Terremoto, Pistilli: «che la nostra Città non sia seconda a nessuno e offra ciò che possibile»

La Redazione

Appello del Sindaco per aiutare le popolazioni terremotate.

0 commenta

«La tremenda tragedia che ha devastato L’Aquila ed i Comuni intorno sta suscitando una grande e nobile gara di solidarietà nazionale ed internazionale».

Questo è l’incipit del messaggio che il SIndaco di Acquaviva, Francesco Pistilli, muove nei confronti dei cittadini acquavivesi e volto a portare aiuto alle popolazioni terremotate in Abruzzo.

«Si mobilitano – dichiara nella nota Pistilli – Associazioni e singoli Cittadini per andare in soccorso alle sfortunate popolazioni, che nel sisma hanno perso tutto, familiari, amici, casa, mobili, oggetti, vestiti e suppellettili e hanno ora una dolorosa prospettiva di mesi ed anni, prima di emergere dal gravissimo disastro umano, sociale ed economico.

Insieme alla dovuta solidarietà istituzionale deve mobilitarsi anche la solidarietà delle Associazioni, delle realtà economiche e dei semplici e privati Cittadini, che esprime fortemente una umanità diretta e fraterna. Tutti abbiamo avuto modo di vedere e sentire gli enormi disagi che il terremoto ha e sta provocando; che in tanti si sono e si stanno prodigando per alleviare in tutti i modi i disagi e le necessità quotidiane dei senza tetto e degli sfollati della zona.

Il sottoscritto, pertanto, insieme ad altri Consiglieri Comunali, ha presentato nei giorni scorsi una mozione (che sarà discussa oggi in consiglio comunale, ndr) con la quale si impegna il Consiglio Comunale a deliberare la promozione di raccolta fondi in favore delle popolazioni abruzzesi vittime del recente e devastante terremoto che ha colpito in modo particolare la città dell’Aquila ed i paesi viciniori ed, inoltre, ha inviato una lettera anche alle ditte concessionarie di servizi e appalti presso il Comune di Acquaviva delle Fonti, con cui si invitano i titolari e/o responsabili a contribuire ed a sostenere tale iniziativa.

L’appello si rivolge in modo più accorato alle filiali cittadine dei vari Istituti di Credito, alle Categorie Sociali, agli Opifici, alle Associazioni, agli Esercizi Commerciali.

Questa Amministrazione, perciò, intende dare il proprio contributo a questa opera di assistenza e aiuto a questa gente sfortunata attraverso la Protezione Civile alla quale anche il Governo Nazionale si è rivolto per devolvere aiuti economici a queste popolazioni.

Invito, pertanto, tutti coloro che hanno la possibilità a voler contribuire, attraverso un qualsiasi contributo finanziario, insieme a quelli che la Giunta, il Sindaco, i Dipendenti Comunali e quanti altri comuni cittadini potranno devolvere, a partecipare fattivamente alla iniziativa del Comune di Acquaviva delle Fonti, attraverso il versamento sui seguenti c/c:

1.c/c IBAN IT72U0300205207000401124180 intestato alla Protezione Civile Nazionale-Emergenza Terremoto L’Aquila – Unicredit Banca di Roma(Agenzia Roma –Cavour B)

2.c/c IBAN IT23X0306905039100000000140 intestato alla Protezione Civile Nazionale-Emergenza Terremoto L’Aquila a Banca Intesa San Paolo – Filiale di Roma 06787.

3. c/c postale IBAN IT63X0760103200000095863023 – intestato alla Protezione Civile Nazionale-Emergenza Terremoto L’Aquila

Per evitare una dannosa dispersione degli aiuti, è meglio indirizzare le offerte volontarie ai numeri di conto corrente indicati ufficialmente.

Ricordiamo il messaggio di Alessia: “Sono i piccoli gesti, le piccole attenzioni che sommate possono mostrare il nostro rispetto per il nostro mondo”.

La nostra Città non sia seconda a nessuna e offra con il cuore quello che è possibile secondo le condizioni di ognuno.»

avatar

Commenti

  • elsy63 (utente non verificato)

    http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3206502240 Terremoto, è emergenza disabili.Sono loro a soffrire di più dopo il sisma. Il portavoce del Forum sulla Disabilità G. Griffo ricorda la vicenda della giovane Eleonora, sorda dalla nascita, per 42 ore sotto le macerie. E precisa: “Ancora non sappiamo quant’diversabili siano tra i terremotati”.La Protezione Civile ha creato un’apposita casella di posta elettronica a cui ci si puo’ rivolgere: funzione.sanita@protezionecivile.it”