Pistilli: «il lupo cambia il pelo ma non il vizio»

Elena V. Tocci

Il Sindaco accusa Santamaria di critiche infondate.

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Non siamo un popolo poco evoluto dove la legge del taglione “occhio per occhio, dente per dente” imponeva di restituire la stessa pena che era stata ricevuta.

Eppure, nella primavera timida che si va ad affacciare nel paese delle fonti sotterrane, il freddo gelido dell’inverno politico stuzzica ancora sospetti e lacerazioni antiche.

Non è piaciuta affatto al Sindaco Francesco Pistilli l’accusa mossa alcuni giorni fa da Vito Antonio Santamaria, Presidente della CNA locale.

Santamaria criticava l’amministrazione pistillania di non avere una programmazione economica, dichiarando che che la CNA di Acquaviva avrebbe continuato a lavorare e proporre iniziative utili allo sviluppo della città non accettando mai la logica dei “percorsi obbligati” che vengono consigliati alle imprese che vogliono insediarsi nel Comune di Acquaviva.

«E’ necessario rispondere – dichiara Pistilli nella replica a Santamaria – alle critiche infondate di Santamaria del CNA e della COFIDI.

Occorre intendersi sulle cose che è possibile realizzare.

La collaborazione utile che si richiede è appunto sulle cose che si possono fare, senza fantasticare per il solo gusto di affidare incarichi, in progettazioni ipotetiche, senza garanzia dei concreti flussi economici per la nostra Città.

Sarebbe un dannoso spreco di risorse in montagne di carte per studi e progetti inattuabili».

Il Sindaco afferma che ciò che cerca l’Amministrazione è una «collaborazione proficua e fruttuosa» e che Acquaviva è stata riconosciuta “Città Sana” con iniziativa di qualche anno fa della sua amministrazione e senza la collaborazione della CNA.

Per quanto riguarda il Piano di Commercio, Pistilli dichiara che «è stato approvato pochi mesi or sono e non è stato fatto su misura di qualcuno, come s’insinua maliziosamente, per la semplice ragione che il Piano è stato portato in Aula Consiliare e sono state recepite tutte le osservazioni.

Le direttrici di sviluppo per la provinciale di Santeramo possono rappresentare un argomento interessante di analisi, anche se arrivano tardivamente.

Ma non si può parlare di aree produttive dismesse, come la Cantina, la distilleria, la distilleria di Manobianco, quando gli stessi, che ora parlano, nelle prime osservazioni e nelle seconde osservazioni hanno dato una precisa tipizzazione a quelle zone. Le osservazioni sono quelle che sono pervenute dalla sinistra.

Abbiamo, infatti, avuto una prima adozione nel 2001, una seconda adozione nel 2003 che porta la tipizzazione con le vostre osservazioni, abbiamo inviato il PRG alla Regione, che l’ha approvato con prescrizione e modifiche, ce l’ha mandato indietro, abbiamo risposto alle prescrizioni e modifiche, lasciando quella tipizzazione per quelle zone, oggi che il PRG l’abbiamo licenziato definitivamente per la Regione.

Si vogliono ora modificare queste zone? Che senso ha e com’è possibile? Noi vogliamo le cose praticabili e quanto abbiamo ora ricordato sono fatti veri».

Sul GAL il Primo Cittadino risponde: «abbiamo fatto tutte le proposte che erano possibili e praticabili, le abbiamo inserite e speriamo in queste scommesse. Se qualcuno, invece, pensa che il GAL deve passare da una determinata agenzia finanziaria o da uno studio privato, allora non ci sto.

Questo va detto, perché il GAL, che è un gruppo di attuazione locale, vede sì la partecipazione anche degli istituti di credito, ma non deve essere compulsato dagli istituti di credito, ma deve essere assorbente delle esigenze del tessuto socio-economico di una intera Città e non a senso unico.

Il Comune di Acquaviva delle Fonti – afferma il SIndaco riferendosi al Piano Strategico Metropolitano – si è candidato sempre fra i primi, ed ha ricevuto in proporzione molto di più della media degli altri Comuni ( 9 progetti sui 140 che erano da spalmare su 32 Comuni, compreso quello di Bari).

E per trasparenza ne diamo una sintesi (in migliaia di euro): Acquaviva, riceverà una somma complessiva di 12.077.270,00 di Euro, così ripartiti:

Mobilità: realizzazione di piste ciclabili e impianto di bike sharing: € 472.500,00
Periferie: parco naturale urbano: € 1.350.000,00;
Centri Storici: atlante e manuale del recupero del centro storico: € 2.089.770,00
Centri Storici: sistema informativo territoriale (SIT) per beni culturali: € 420.000,00;
Centri Storici: restauro architettonico delle facciate di Palazzo de’ Mari: € 50.000,00;
Acqua: disconnessione rete di fogna mista e adeguamento recapito finale: € 1.160.000,00;
Acqua:completamento delle opere di risanamento e ampliamento della rete di fogna nera € 1.835.000,00;
Creatività e spazi culturali: ristrutturazione e restauro Teatro Comunale: € 3.400.000,00;
Turismo e Marketing: recupero, valorizzazione e fruizione del parco archeologico e naturalistico di Salentino: € 1.300.000,00; per un totale di € 12.077.270,00».

Per ciò che concerne il Programma integrale di riqualificazione urbana, Pistilli afferma: «è falso che fosse sufficiente fare la domanda per ottenere tre milioni di euro. Quindi non diamo notizie infondate per confondere le idee alla gente.

Noi abbiamo invece usufruito per riqualificare la periferia del “CONTRATTO DI QUARTIERE’ e all’interno del Contratto di Quartiere, per il quale abbiamo già firmato il protocollo d’intesa con il Governo per avere i finanziamenti, e siamo l’unico Comune che lo ha firmato, abbiamo il finanziamento per completare il Teatro Comunale.

Per poter, quindi, fare i programmi di riqualificazione urbana occorre avere della zone, non fare la domanda, e noi la zona privata l’abbiamo destinata per quanto riguarda il contratto di quartiere.

E’ falso soprattutto il fatto che le imprese del nord, che volevano insediarsi sul nostro territorio, siano state respinte, come la DIMO e la LIDL, perché non risulta una sola domanda pervenuta a questo Comune da tali aziende. Ed invece nel passato per la Zona Industriale risultano le domande di Rocco Barocco e della Natuzzi, che sono andate via, e qualcuno ne ha la responsabilità.

Pistilli dichiara che la sua Amministrazione ha ascoltato le esigenze di tutti «Una cosa, infatti, è certa, che non c’è Amministrazione Comunale in Italia, come quella di Acquaviva, che abbia fatto approvare il Piano Regolatore all’unanimità. Quindi la massima partecipazione e condivisione.

Un’Opposizione che ha tipizzato quelle zone a cui Santamaria fa riferimento, ‘aree produttive dismesse’ e che le ha inviate alla Regione Puglia.

Chi vuole, allora, il ‘percorso obbligato’? Noi che rispettiamo la legge e il dettato del Consiglio Comunale o chi si mette contro una precedente lottizzazione della Cantina Sociale per farla bocciare, e veniamo per questo condannati dal TAR? E tutto questo perché ha in cantiere un altro progetto di Cantina Sociale, che non può presentare perché se quella zona avesse la scorsa tipizzazione della precedente lottizzazione, non si giustificherebbe la bocciatura di ieri e l’approvazione di oggi?!

Si voleva cambiare tipizzazione per rendere più appetibile la zona e costruire un ipermercato, al di qua della cinta urbana, soffocando tutti i piccoli esercizi.

E che senso ha chiedere di cambiare la destinazione di quella zona ora che il Piano Regolatore non è in gestazione, ma già in prossimità di approvazione dalla Regione?

L’unica risposta è che ‘il lupo cambia il pelo ma non il vizio’. Siamo in prossimità delle elezioni quindi iniziano ad uscire dal lungo letargo coloro che da tempo hanno sempre cercato di condizionare la vita di Acquaviva delle Fonti, sia con incarichi istituzionali, che con istituti di credito».

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Commenti

  • freisinnige (utente non verificato)

    che barba!il solito papiro di pistilli in cui dice tutto e il contrario di tutto!non se ne può più!

  • lorenzolorenzo (utente non verificato)

    come si suol dire “chi la fa…l’aspetti”.è questo il motto della politica acquavivese mentre noi, poveri elettori, saremo come sempre influenzati dalla migliore penna…le elezioni si avvicinano!

  • lunapop (utente non verificato)

    Gli animali e gli uomini politici non sanno di essere mortali……a Pistilli e al suo gruppo ricordarglielo

  • zacc_08 (utente non verificato)

    Bisogna ammettere che l’affermazione di NUOVO_07 è vera e non si può contestare, purtuttavia molti personaggi di sinistra devono ringraziare Pistilli e ad esempio uno di questi è Franco Solazzo. E’ vero che pare che Solazzo nel 2001 ha fatto la campagna elettorale a Pistilli e gli ha fatto prendere molti voti, ma in cambio ha avuto un trattamento di favore. Pistilli in consiglio non si accorgeva nemmeno che c’era Solazzo.

  • donny53 (utente non verificato)

    vorrei solo commentare il passaggio circa il piano strategico. se le cose stanno come il sindaco dice, e stanno sicuramente così, perchè del piano ha detto di di più e di peggio?

  • rospit (utente non verificato)

    x zacc_08
    allora anche tu ti sei accorto che ACQUAVIVA e’ il piu’ grande club DI SCAMBISTI CHE CI SIA…
    IO DO UNA COSA A TE TU DAI UNA COSA A ME.
    _____MANGIA TU
    CHE
    _____MANGIO IO

  • rospit (utente non verificato)

    ANDATE SU FACEBOOK
    SEZ GENTE DI ACQUAVIVA
    LEGGETE COSA SCRIVE IL SINDACO….

  • rospit (utente non verificato)

    SCUSATEMI E’
    GIOVANI DI ACQUAVIVA DOVE HA SCRITTO
    PISTILLI

  • rospit (utente non verificato)

    RICORDATE LA RIUNIONE DI MARTEDI’ 31 ALLE 19

  • albertoilgrande (utente non verificato)

    Sindaco, mi rifiuto di leggere per la centesima volta il suo programma elettorale e il suo”copia incolla” che le riesce benissimo. Ma ha dimenticato che sono otto anni che ci governa?…..e basta con le sue lacrime di coccodrillo. Abbia un pò di rispetto per le persone

  • nuovo_07 (utente non verificato)

    pare tuttavia evidente che Pistilli è sinonimo di Santamaria. Cioè il nulla c’è stato e il nulla c è. soltanto ricchi investimenti in chiacchiere..

  • tonino_santamaria (utente non verificato)

    1 – Caro Sindaco, dispiace ancora una volta occuparmi delle sue chiacchiere e fesserie e comincio con una domanda: Cosa c’entra il Cofidi o gli istituti di credito nella ns. discussione ? Fai ancora una volta confusione. Te lo ripeto ancora una volta, ho chiuso con la politica 10 anni fa e non ho nessuna intenzione di ritornarci: “io, ho già dato”. Se lo vuoi sapere, ho ricevuto delle proposte da 2 formazioni del centro dx. che ho rifiutato qualche giorno fa.

  • tonino_santamaria (utente non verificato)

    2 – Nella risposta che mi da, si vede lungo un miglio che ha bisogno di giustificarsi su diverse problematiche: aree industriali dismesse, Piano Strategico, la storia della cantina. Per non parlare del Teatro Comunale su cui si contraddice: se ha i soldi per completare il Teatro, perchè chiede 3 milioni e 400 mila euro con il Piano Strategico? Come vede Le manca la necessaria lucidità.

  • tonino_santamaria (utente non verificato)

    3 – E lasci stare le storie “che non esistono domande di imprese del Nord per progetti su Acquaviva”, non solo le conosce, ma sono state ricevute anche dal Suo assessore all’Urbanistica. Le storie su Natuzzi e Roccobarocco, le conosci bene e menti sapendo di mentire perchè su Roccobarocco c’è anche l’atto notarile di assegnazione del suolo, pagato, lira su lira, a primavera 1998.

  • tonino_santamaria (utente non verificato)

    4 – Sul Piano Strategico Metropolitano di Bari, chi ti ha consigliato non conosce la normativa Comunitaria: hai presentato progetti irricevibili e questo lo sai bene anche perchè queste cose te le ho dette in presenza di vari testimoni. Per chiudere, non ti seguirò su questo terreno, ho la responsabilità di fare proposte nell’interesse delle imprese che rappresento e non mi interessano sterili e inutili polemiche.

  • tonino_santamaria (utente non verificato)

    4 – Continuerò a lavorare e proporre iniziative ad esclusivo interesse della Comunità Acquavivese, a te la responsabilità di valutarle ed eventualmente accettarle a me il diritto/dovere di commentare. Da uomo libero e da dirigente autonomo da TUTTI i partiti. Ti auguro di lavorare bene per Acquaviva, perchè ne ha estremamente bisogno. P. S. Ti sta arrivando una richiesta importantissima per il bene della città, naturalmente per iscritto così non hai alibi.

  • euroby (utente non verificato)

    Pistì forse Lidl e Dimo non hanno fatto domanda… però avete fatto scappare da Acquaviva la catena Acqua & Sapone che era pronta ad insediarsi in via Sannicandro (e sta cosa la seguivo molto da vicino)… Quindi non vendiamo patate ai patanari, e poi sarei curioso di vedere se la favola raccontata si avvererà? Maaa Staremo a vedere…
    Meno male che Franco c’èèèèèè…

  • rospit (utente non verificato)

    Infatti caro sindaco,anche lei ha iniziato la MUTA.
    Quante inesattezze e piagnistei e solito vittimismo.
    Il suo linguaggio pseudo forbito puo’ far leva su alcuni ma non tutti.
    Con tutti i soldi ricevuti,ACQUVIVA avrebbe dovuto far invidia alla + bella delle cittadine svizzere.
    Come mai non ricevo + le sue newletter?
    P.S
    NON APPARTENGO A NESSUN PARTITO
    grazie

  • zacc_08 (utente non verificato)

    Pistilli ha ragione, appena si è insediato nel 2001 ha subito dimostrato collaborazione e affetto per la sinistra dialogando con tutti a cominciare da Santamaria, che trattava con i guanti gialli. Non ne parliamo poi di un altro rappresentante della sinistra: Franco Solazzo. Pistilli gli ha voluto bene e ha fatto tanto per tutti e 2 questi personaggi e oggi riceve solo calci, non c’è riconoscenza a questo mondo.

  • rospit (utente non verificato)

    GIOVANI DI ACQUAVIVA E’ SCOMPARSO DA FACEBOOK
    MISTERI DEL PERIODO PRE ELETTORALE
    CHE SIA STATO MESSO X AVERE ADESIONI?
    FORSE TROPPE CRITICHE AL SINDACO PISTILLI?
    MISTEROOOOOOOOOOOOOOO
    ______MANGIA TU CHE MANGIO IO___