Santamaria: «grazie Sindaco»

Duro sfogo di Vito Antonio Santamaria contro le scelte operate dall’Amministazione comunale.
Duro sfogo di Vito Antonio Santamaria contro le scelte operate dall’Amministazione comunale.
Il Responsabile Territoriale della C.N.A. attacca il Sindaco di Acquaviva Francesco Pistilli dichiarando che la CNA di Acquaviva continuerà a lavorare e proporre iniziative utili allo sviluppo della città non accettando mai la logica dei “percorsi obbligati” che vengono consigliati alle imprese che vogliono insediarsi nel Comune di Acquaviva.
Afferma Santamaria: «Grazie Sindaco! Nello scorso mese di ottobre, il Sindaco ci aveva chiesto collaborazione per attrarre finanziamenti e “contribuire al progresso della nostra Città”. L’invito fu da noi immediatamente raccolto.
Grazie al nostro esclusivo impegno, Acquaviva (unanimemente riconosciuta “CITTA’ SANA” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) fu inserita nell’istituendo Distretto Produttivo del Turismo della Regione Puglia, caratterizzato da “Turismo dell’acqua, della salute e del benessere”.
Con la risorsa acqua e il ruolo possibile dell’Ospedale Miulli, individuammo ed esaltammo per quel contesto la realizzazione di attività termali, riabilitative, ricettive, culturali e produttive: insomma nuovo sviluppo e benessere per la Città. A tale progetto hanno aderito ben 142 imprese del settore (un drappello di queste è acquavivese).
Abbiamo anche proposto delle modifiche “liberiste” al Piano del Commercio approvato da pochi mesi: sembra ancora cucito addosso a “qualcuno”, esclude la direttrice di sviluppo per Santeramo, non annovera le aree produttive dismesse in ambito urbano e tuttavia, nonostante le assicurazioni del Sindaco, 5 mesi sono passati in chiacchiere e promessi inutili.
A richiesta specifica, avevamo suggerito altre iniziative per lo sviluppo rurale (GAL), ma lo stesso Pistilli le ha poi disattese.
Insufficiente e marginale è il ruolo di Acquaviva nel Piano Strategico dell’Area Metropolitana di Bari (niente fondi, nonostante i proclami di Pistilli, per il Teatro Comunale, restauro facciate Palazzo de Mari, fogna, parco naturale, ecc.,) e suicida è la mancata richiesta di fondi per i “Programmi Integrati di Riqualificazione Urbana” (PIRP), giacché la sola presentazione della domanda avrebbe fruttato alla città circa 3 milioni di euro.
Senza successo, abbiamo pure condiviso e incoraggiato il riavvio della costituzione di una Società di Trasformazione Urbana e il varo di un articolato Progetto di Finanza a tema, con forte investimento di capitale privato.
Imprese del nord “filogovernative”che eravamo riusciti ad attrarre sul nostro territorio, erano pronte a scommettere e investire sulla città: il Sindaco, consapevole, non ha facilitato (nel rigore della legge) il loro insediamento.
Purtroppo 5 mesi di attesa hanno vanificato pressoché del tutto il nostro impegno e tutti gli sforzi profusi. Inoltre, a causa dell’ultimo rinvio dell’intero Consiglio Comunale teso ad apportare serie modifiche al Piano del Commercio, società interessate hanno detto BASTA!
Sono state così costrette a scappare letteralmente via da Acquaviva e a rivolgere altrove la loro intrapresa, come nel caso della DIMO (gruppo IPERCOOP), dellaLIDLe di una grande impresa bolognese.
Un plafond di 40 milioni d’investimenti e quasi 500 nuovi posti di lavoro persi grazie a Pistilli ed alla sua Amministrazione.
La CNAdi Acquaviva continuerà a lavorare e proporre iniziative utili allo sviluppo della città ma non accetterà mai la logica dei “percorsi obbligati” che vengono consigliati alle imprese che vogliono insediarsi nel nostro Comune.
Gradiremmo che le aziende siano lasciate libere di poter decidere da chi devono farsi assistere, a cominciare dalle progettazioni per i loro opifici, senza vincoli se non quelli previsti dalla legge».





Commenti
Meno male che Franco c’è… Grazie Sindaco!!!
Bravo Tonino. E’ sotto gli occhi di tutti l’assenza TOTALE di programmazione economica per la nostra città durante la gestione del centro-destra e di Pistilli. Il Sindaco che, come ha lui stesso affermato, non ha il “polso” della situazione economica locale.
3 – Fesserie sono anche le storie di Auchan, Roccobarocco ed altro ancora che il Sindaco Pistilli va raccontando. Sono fuori dalla politica e come affermato da un decennio, è una parentesi, chiusa, della mia vita. Ma se il Sindaco vuole, lo sfido ad un pubblico dibattito su tutte le storie che va raccontando, ricordandogli un motto che mi contraddistingue: CARTA CANTA!!!
2 – Pensi un attimo se fosse stata vera la storia e che Natuzzi fosse venuto ad Acquaviva e che il ns. Comune avesse fatto come Santeramo: tutti a fare salotti e impegnati nell’indotto dello stesso. Dove sarebbe ora Acquaviva? Sa in che condizione occupazionale, economica, grazie all’impresa Natuzzi, si trova adesso Santeramo? Comunque, la storia di Natuzzi ad Acquaviva è FALSA ed è stata inventata da un ex sindaco locale. A Pistilli concedo ogni facolta di prova, Scritta, naturalmente.
sig. Trudi, cosa ne sa Lei di Natuzzi, se non per sentito dire. Le calunnie di Pistilli sono come il vento, tanto nessuno le fermerà. Comunque la storia di Natuzzi non è cosa che riguarda me ma altri. Nel 1996 in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, affermai che, tempo due lustri, Natuzzi avrebbe avuto grandi difficoltà. La storia mi ha dato ragione.
Avete dimenticato Rocco Barocco? chi lo fece scappare da Acquaviva? perchè il partito dei DS nel 1996 non candidò Santamaria a sindaco? (che daltra parte era il sindaco da quando si era dimesso il sindaco Nettis). Evidentemente i DS non avevano fiducia di Santamaria e dunque perchè dovrebbero avere fiducia di lui i comuni cittadini di Acquaviva? Comunque Pistilli appena divenne sindaco ricevette Santamaria con tutti gli onori… tra 2 mesi si vota..AUGURI!!
@ TRUDI: concordo sull’uso dell’aggettivo santo.
oibo’ santamaria ma non facciamo ridere le oche qua qua qua…ricorda natuzzi quando fu cacciato da lei..be adesso si da al liberismo…pieta’.la prego lasci lavorare in pace in nostro santo sindaco ,ringraziero’ il dottor pistilli anche da parte sua .. santamaria spazio ai giovani
La vera fregatura è che il Sig. Santamaria viene lasciato realmente da solo con la sua organizzazione e che nessun gruppo politico lo sta appoggiando in queste iniziative. Io che sono un libero professionista tocco con mano quotidianamente quello che lui afferma. Solidarietà a Santamaria e a tutti i cittadini acquavivesi.
eravamo alle pezze, ore ce stai a levà pure quelle.
sindaco siamo con teeeeeeeeeee
meno male che franco c’èèèèèèè
evviva evviva..prprprprprprpprprppprpprprpp… anche a noi che abbiamo l’anello al naso prprprprprprprp
X GIGLIOROSSO.
GIGLIO ROSSO ASCOLTA E’ VERO QUI TUTTI SE NE FREGANO IMMAGINA KE IO SONO 6/7 ANNI KE STO’ CERCANDO DI CREARE UN GRUPPO DI GIOVANI PER DARE UNO SCOSSONE, NE PARLO E TUTTI DICONO KE BELLO SI’ SI’ FACCIAMOLO E POI ALL’ATTO PRATICO TUTTI SE LA FILANO E RIMANGO DA SOLO COME UN C…..NE
peccato che la nostra amata città non riesca ad emergere.in parte la responsabilità è dei politici ma in gran parte ritengo la responsabilità sia dei cittadini che anzichè fare del voto uno strumento per investire nelle capacità e professionalità ne fanno voto di scambio.peccato!perdiamo tempo ed opportunita!intanto noi giovani continuiamo a trasferirici in regioni più avanti….sveglia!!!!!
GRAZIE SINDACO!PRRRRRRRRRRRRR
Cosa è stato fatto per attirare investimenti ed imprese sul nostro territorio negli ultimi otto anni, e quindi offrire opportunità di lavoro???
Il Piano di Commercio per l’insediamento delle medie strutture commerciali è l’esempio eclatante del pressapochismo dell’attuale amm.ne. Era pronto dal 2006 ed è stato approvato solo a fine 2008, dopo averlo cazato a misura di qualche “amico” e dopo che diverse Ditte avevano già scelto altri comuni limitrofi dove insediarsi.