Tra i due litiganti l’assegnatario piange… e non solo

Claudio Laera

Con l’assemblea cittadina novità sulla “passione” del cimitero acquavivese

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Un cantiere fermo ormai da mesi, un’impresa dileguatasi, pareti crollate dopo un sabato ventoso, due procedimenti aperti con l’Elettra Impianti Lucana, una procedura di risoluzione (la rescissione è altra cosa) del contratto per inadempimento con la VD costruzioni s.r.l.(società che ha acquisito a novembre scorso tutti i diritti e gli obblighi dell’Artedil s.n.c.) e gli assegnatari impazienti (a dir poco) di sapere quanto potranno entrare in possesso dei loculi e delle cappelle.

Queste le premesse dell’assemblea cittadina in cui l’amministrazione, nelle persone del Sindaco, dell’Assessore ai lavori pubblici ed il dirigente dell’Ufficio Tecnico, ha incontrato gli assegnatari delle opere cimiteriali in costruzione.

Il primo cittadino ha aperto l’incontro con quattro punti: 1)non ci saranno ulteriori spese a carico dei cittadini; 2)a breve i loculi saranno disponibili; 3)si svolgerà una nuova procedura per l’affidamento dei lavori di completamento ad altra ditta; 4)la continuità del servizio di illuminazione votiva è già garantito dall’amministrazione.

Quest’ultima affermazione non è stata gradita dall’Elettra Impianti Lucana, che tramite la presenza di una sua rappresentante ha avuto la possibilità di interloquire con l’amministrazione.

Secondo la ditta i due procedimenti in corso, che riguardano proprio la scadenza della sua concessione e il possesso dell’impianto di illuminazione sono la conseguenza del prolungato rifiuto da parte del Comune di interloquire, spiegando che il margine di guadagno,ottenibile dai pagamenti dei canoni per il servizio di gestione e manutenzione, per recuperare il costo iniziale di costruzione dell’impianto non è mai stato raggiunto per l’esiguo numero di utenze attive.

Oltre a questa, diversi cittadini, titolati e non, sono intervenuti nel dibattito chiedendo chiarimenti ed in alcuni caso, mostrando documentazione finora mai resa pubblica.

Fondamentale interlocutore per tutti i presenti, l’ing. Didonna capo dell’UTC, da tecnico capace e preparato ha presto assunto le vesti del capro espiatorio, davanti ad una parte di folla a dir poco infuriata (in diversi momenti l’assemblea è parsa improseguibile) che, come una mamma davanti ad un vaso rotto, cerca responsabilità, nella classica divisione tra politici e tecnici, in cui i secondi vengono fatti uscire dai loro uffici quando nell’aria c’è puzza di lancio di uova.

Secondo la ricostruzione del dirigente UTC, l’impresa è scomparsa dal cantiere nell’arco di qualche giorno a settembre, mettendo già dopo 30 giorni il Comune in condizioni di procedere alla risoluzione del contratto (avviata il 07/01/09).

La prosecuzione dei lavori (ovvero la realizzazione dei viali, della pavimentazione e del rivestimento interno dei loculi) sarà finanziata dal riscatto della polizza assicurativa e dal risarcimento dell’inadempimento, oltreché dall’imperizia nella realizzazione di quelle pareti crollate nei giorni passati.

Inoltre il dirigente si è dichiarato pronto a prendersi le sue responsabilità (“ho chiesto all’amministrazione di interpellare un legale al fine di individuarle”) sia in ordine al latente controllo sui lavori e negligenze del cantiere che sul pagamento della settima tranche alla ditta, nonostante i lavori fossero già interrotti e la ditta non avesse certificato il pagamento di tutti i contributi, denunciando la scarsità di organico con cui l’ufficio tecnico deve far fronte a tutti i suoi impegni.

Le osservazioni dei cittadini e le ricostruzioni degli interventi più preparati hanno ricostruito atteggiamenti poco innocenti dell’Artedil e corrispondenti reazioni poco tempestive degli uffici del Comune.

Dopo l’aggiudicazione della gara, il ribasso veniva utilizzato per ulteriori spese di progettazione e l’integrazione dei lavori anche a quelle parti delle cappelle che inizialmente sarebbero state personalizzabili dagli assegnatari (rifiniture, infissi, architravi d’ingresso delle cappelle) oltreché per lavori complementari (area parcheggio antistante e il muro servente cimitero esistente), già nell’Aprile 2008 l’amministrazione diffidava l’Impresa Individuale ARTEDIL dal sospendere o rallentare i lavori, diversi lavoratori non sono stati retribuiti negli ultimi mesi di lavoro quando la stessa poi incassava il settimo mandato di pagamento essendo già sotto penale da parecchi mesi per ritardo nella consegna, risparmiando nella realizzazione di alcune opere di muratura e abbandonando poi il cantiere (più o meno velocemente a seconda dell’opinione) per poi farsi affittare da una Società a Responsabilità Limitata, prima di procedere alla procedura di risoluzione l’amministrazione contattava circa un quinto degli assegnatari per la sottoscrizione dell’atto di proprietà: pecora e lupo o gatto e volpe?

Non è dato sapere, anche perché la ditta fantasma sembra non avere argomentazioni pubblicamente ed ufficialmente utilizzabili a sua discolpa.

«Entro maggio avrete in mano i manufatti, in caso contrario si terrà una nuova assemblea» l’impegno del Sindaco davanti ad una sala conferenza gremita più che mai di cittadini bisognosi di informazioni trasparenti e altri informati e molto, taluni incivilmente, arrabbiati.

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Commenti

  • lunapop (utente non verificato)

    E’ stato uno spettacolo a dir poco indecoroso, cosi come indecoroso è stato il voler scaricare tutto sull’ing. Di Donna, capiamo he stiamo in campagna elttorale ma Sindaco lei dovera?……E se il maggior responsabile è l’ing. Di Donna gli revochi il mandato.Che bel pacco che c’è sotto il cimitero!!!!!!!

  • aleasus77 (utente non verificato)

    Volevo correggere il Sig. Claudio Laera, visto che ha dichiarato sopra dell’inciviltà delle persone arrabiate( io ero una di quelle e sicuramente non mi reputo un’incivile visto che mi hanno sottratto circa 2000 euro). Perche non ci ripaghi tu del danno? cosi avrai bendonde di essere incazzato.
    A parole si costruiscono grattacieli…… bye bye.

  • grav (utente non verificato)

    LO VOTERANNO LO VOTERANNO E COME CHE LO VOTERANNO !!!!!!!!!!!!sa PREGARE E PIANGERE BENE VEDRETE QUANDO CI SARANNO L’ELEZIONE COME PIANGERA’ SULLA CASSA ARMONICA IL SUO MESTIERE IL POLITICO LO SA FARE BENE E SA COME CONVIGERE I ACQUAVIVESI A VOTARLO.

  • caschettosensuale (utente non verificato)

    Quindi l’ingenere deve sbrigarsi che dalla foto si vede che ci sono molti anziani,se è vero che per Maggio sara’ tutto pronto…che strana conicidenza,a a cavallo delle elezioni,SON TUTTI ARRIVISTI!andate a zappareeeeeeeeeeeeeee

  • caschettosensuale (utente non verificato)

    Ma tutta quella gente che è andata ad ascoltare…votera’ Pistilli?

  • albertoilgrande (utente non verificato)

    si ha detto il sindaco che entro maggio avremo inmano i manufatti…..cioè dopo che saranno caduti il restante dei muri alti 4 metri ognuno potra andare a prendere per ricordo un tufo….bravi bravi bravi…..se è vero che ha sbagliato l’ingegnere perchè non lo manda via

  • albertoilgrande (utente non verificato)

    aro Sindaco certo che l’avete fatta una bella figura….sappi che la gente non crede più nè alla befana e nè a babbo natale.
    E’ finito il tempo che li potevi portare dove tu volevi hanno aperto gli occhi dopo aver aperto il portafoglio.
    Dì loro la verità di loro che il cimitero prima di un anno non sarà pronto!!!!!!!!!!!!!poverino

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Tutti i cittadini presenti all’assemblea, fra circa 2 mesi avranno la possibilità di dimostrare con i fatti se approvano l’operato della giunta Pistilli oppure no. Se sono contenti di quello che fa Pistilli lo votino di nuovo e si sentiranno come lui. Se Pistilli invece non viene eletto alla provincia, dopo 2 mesi non è più nemmeno sindaco…AUGURI!!!

  • grav (utente non verificato)

    Peccato mi sono perso un dibattito meraviglioso.il prossimo fattelo al oratorio s.domenico. e molto più capinte.cosi tutta la cittadinanza puo partecipare.anzi forse in villa!!!!!! che ne dite e una buona idea è.il sig.sindaco di fronte ai suoi colleghi Avv.ti non a saputo sbrogliare la mattassa……. sono stati molti inteligenti i cittadini di farsi di fendersi dallre loro avvocati…Bravi Bravi Bravi!!!!!!!!urraaaaaaaaaa

  • soloio (utente non verificato)

    «Entro maggio avrete in mano i manufatti, in caso contrario si terrà una nuova assemblea». Che se ne fa la gente della nuova assemblea? Prevenire è meglio che curare

  • rosyan (utente non verificato)

    IO NON HO CAPITO UNA COSA………
    MA COM E’ POSSIBILE CHE CI SIANO DIVERSE PERSONE CHE HANNO GIA’ DATO I SOLDI PER I LOCULI???
    MA NON SI DOVREBBE PAGARE A LAVORI ULTIMATI???