La muratura crolla al cimitero. Pistilli: «terrorismo politico della Sinistra»
Alcuni giorni fa sono crollate le mura della nuova parte del cimitero.
Alcuni giorni fa sono crollate le mura della nuova parte del cimitero. La costruzione, secondo gli esperti, non è stata fatta adeguatamente, altri ritengono che sia stato il forte vento soffiato nei giorni scorsi, mentre alcuni, ma sono solo voci, che qualcuno abbia “contribuito” alla frana.
L’Opposizione rincara la dose e il Sindaco Pistilli risponde alle accuse dichiarando, nella nota che andiamo a pubblicare, che l’amministrazione non ha colpe e che si sta attuando una politica terroristica nei suoi confronti.
Inoltre Pistilli accusa l’avv. Leoncini, responsabile dell’ufficio legale della Codacons locale, da cui ha ricevuto una diffida, di non conoscere l’iter amministrativo che un Comune deve seguire per ritornare in possesso di un cantiere non ancora ultimato.
«Assicuriamo i cittadini – dichara il Sindaco -che le affermazioni-elucubrazioni della sinistra locale altro non sono che, ripetiamo, terrorismo prettamente politico atte a creare, come sono soliti volere causare, inutili allarmismi nei cittadini e strumentali polemiche politiche.
Abbiamo già, in più di una occasione, chiarito come stanno attualmente le cose per questo tormentato cantiere che, statene sicuri, non vedrà alcuna richiesta di altro denaro agli acquirenti dei loculi o cappelle da parte del Comune, né tantomeno quest’ultimo ci rimetterà alcunché per la presenza di una polizza fideiussoria rilasciata dalla ditta committente al momento dell’aggiudicazione della gara di appalto.
Tale polizza, infatti, a garanzia del completamento dell’opera e della sua perfetta esecuzione, lascia a carico della compagnia di assicurazione tutti i danni causati dalla non corretta realizzazione delle opere.
Chiarito questo aspetto e rassicurati i cittadini si vogliono puntualizzare ora anche gli aspetti amministrativi e tecnici della questione al fine di chiarire le responsabilità di tale evento dannoso che sicuramente non è da imputare al sottoscritto e/o alla mia stessa amministrazione.
La sinistra sa benissimo che in questi appalti viene nominato un direttore dei lavori che deve sovraintendere ai lavori, assicurandosi che tutto venga svolto ad opera d’arte (come suol dirsi in gergo tecnico) e che risponde al commissionario (Comune o Dirigente dell’UTC) dell’andamento dei lavori e del rispetto del capitolato di appalto.
Ad oggi non sappiamo le ragioni che hanno causato il crollo di questo muro di tompagno in tufo che ha la finalità di chiudere la struttura in cemento delle cappelle, sicuramente conosciamo le cause: il vento fortissimo dei giorni scorsi e il mancato completamento delle opere da parte del committente.
L’ufficio tecnico con il direttore dei lavori hanno già eseguito dei sopralluoghi e sono in attesa della relazione definitiva sullo stato dei luoghi, dei danni subiti e della probabili cause del crollo.
Alla sinistra voglio assicurare che sarà priorità di questa amministrazione ricostruire il muro e, soprattutto, metterlo in sicurezza, ma ancora una volta vorrei chiedere di smetterla con questo terrorismo politico che non fa altro che alimentare e produrre odio, rancore, ostilità e, innanzi tutto, diffidenza e scetticismo nei confronti delle amministrazioni pubbliche.
Si coglie l’occasione anche per replicare alla insensata e strumentale diffida inviata dalla Codacons di Acquaviva per il completamento dei lavori di ampliamento del cimitero.
E’ evidente che il Responsabile dell’Ufficio legale locale di questa associazione, non conosce bene l’iter amministrativo che un Ente pubblico deve seguire per ritornare in possesso di un cantiere non ancora ultimato, dei tempi necessari all’inventariazione dei lavori eseguiti e per quelli da eseguire, delle procedure da eseguire e dei tempi da assegnare alla ditta committenteinadempiente per non mettersi nelle condizioni di dover poi rispondere alle autorità giudiziarie e cosi via.
Il termine dei 60 giorni dal ricevimento della diffida per provvedere al completamento e alla consegna dei manufatti in oggetto agli assegnatari, trova il tempo che vuole, atteso quanto sopra detto.
Se, come siamo convinti, si tratta di un’ulteriore trovata da parte di qualcuno che non trovando spazio in altri campi vuole con queste diffide mettersi in evidenza per essere, in qualche modo, preso in considerazione, ha evidentemente, ancora una volta, sbagliato indirizzo.»





Commenti
Sindaco perche continui a scaricare su altri le tue responsabilità? che centra la sinistra? è colpa della sinistra se sono crollati i muri? o sono stati costruiti con i “piedi”?—ha finito di fare l’incantatore…..ognuno si assuma le proprie responsabilità
Alla faccia del mantello di umiltà! Augh grande capo.
con tutte le lacrime del sindaco mi sono venuti i reumatismi
Caro Sindaco. non dare la colpa di chi non neà. se mai e la destra che fa certe cose come napoli che la cittadinanza e stata commandata di buttare la spazzatura in strada per fare cadere il govern9o e i napoletani a boccato!!!!! si muove un mpo di fare qualcosa non aspettare l’elezione provinciale. che i cittadini non anno gli occhi bendati e l’orecchie otturate. e le rotatoie non e merito di lei e le lo sa.
Il solo terrorismo che dobbiamo ancora sopportare è il vederla ancora su quella sedia… caro sindaco! Ma é quello che si meritano gli acquavivesi.
“…l’iter amministrativo che un Ente pubblico deve seguire per ritornare in possesso di un cantiere non ancora ultimato, dei tempi necessari all’inventariazione dei lavori eseguiti e per quelli da eseguire…”Ricordo al Sindaco che a dato la sua parola d’onore che tra 60 giorni consegnera agli acquavivesi il cimitero.
Purtroppo da quello dichiarato non mi pare che lei potrà ottemperare alla parola data. LE SOLITE PROMESSE DA MARINAIO….!!!