Elettro Impianti: «Pistilli manca di risposte concrete

Non finisce qui lo scambio di accuse tra il Sindaco di Acquaviva e la ditta Elettro Impianti Lucana che assume sempre di più toni aspri.
Non finisce qui lo scambio di accuse tra il Sindaco di Acquaviva e la ditta Elettro Impianti Lucana che assume sempre di più toni aspri.
La replica della ditta, che si è occupata della illuminazione cimiteriale, arriva ad appena due giorni dalla riposta di Pistilli alle critiche della Elettro Impianti.
La ditta ritiene che il tentativo di spostare la discussione su un piano politico evidenzia la mancanza da parte del Primo Cittadino di Acquaviva di concrete risposte.
«In riferimento all’articolo pubblicato sulla questione delle lampade votive dispiace, ancora una volta, evidenziare che il Sindaco dinanzi ad una precisa e dettagliata nostra lettera del 24.12.2003, non solo evita di rispondere, spostando l’attenzione su questioni politiche che non interessano la scrivente, ma conferma la assoluta mancanza di conoscenza degli atti e dei fatti.
Il Primo Cittadino riferisce che, la controversia con la scrivente è “già da qualche tempo all’attenzione della giustizia amministrativa”.
Bene, la controversia pendente dinanzi al TAR Puglia non riguarda la durata della concessione, bensì la iniziativa del Sindaco di non far eseguire alla scrivente, a costo Zero, i lavori elettrici nella zona di ampliamento del cimitero, che avrebbe fatto risparmiare alle casse comunali e quindi ai cittadini acquirenti dei loculi cimiteriali un bel po’ di soldi.
Infatti, ci permettiamo notiziare il Sindaco che per la vicenda della durata della concessione della gestione delle lampade votive sono pendenti due azioni giudiziarie dinanzi al Tribunale Civile di Acquaviva delle Fonti.
Quindi, il tentativo di spostare la discussione su un piano politico evidenzia ancora una volta la mancanza, da parte del Sindaco, di concrete risposte a quanto evidenziato nelle nostre precedenti comunicazioni pubblicate su AcquavivaLive.it.
Così come il Sindaco, al solo fine di tranquillizzare gli utenti, riferisce che la gestione è eseguita direttamente dal Comune non rendendosi conto che allo stato non esiste alcun supporto sia amministrativo sia giuridico che legittimi l’iniziativa.
Anche qui dobbiamo erudire il Sindaco che, le Amministrazioni Pubbliche nei rapporti con le imprese private non assumono alcun potere di imperio in quanto parificate ad un qualsiasi soggetto privato, con la conseguenza che gli atti amministrativi unilaterali non assumono alcuna valenza giuridica e le relative contestazioni sono risolte dall’Autorità Giudiziaria Ordinaria.
Ribadiamo quindi che paventare l’esistenza di atti amministrativi unilaterali per giustificare la iniziativa della gestione diretta del Comune, è del tutto arbitraria.
Invero, allo stato è vigente, sino a diversa statuizione, il contratto d’appalto n. 4140 del 15.01.1999, e quindi il diritto della scrivente a continuare nella gestione delle lampade votive.
Infine conveniamo con il Sindaco che la vicenda squisitamente tecnico-giuridica è di competenza del Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale.
A tal proposito diamo atto che il Dirigente dell’UTC, in occasione degli incontri con la scrivente per dirimere la controversia, alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Rag. Montenegro, riconobbe il diritto della Elettra Impianti Lucana di continuare la gestione delle lampade votive sino al 31.12.2009.
Tanto che il Dirigente predisponeva e faceva sottoscrivere una dichiarazione con la quale si rideterminava la suddetta scadenza della concessione.
Lo stesso Dirigente, inoltre, dopo aver assicurato che la vicenda era definita, trattandosi di formalizzare il tutto con un atto amministrativo, autorizzava la scrivente alla trasmissione delle richieste agli utenti dei pagamenti dei canoni relativi all’anno 2009.
Senonchè, il Dirigente comunicava che, l’Amministrazione contravvenendo a quanto proposto e concordato non aveva intenzione di deliberare in tal senso, non fornendo a tal fine alcuna motivazione.
In ultimo vogliamo precisare che siamo costretti ad interloquire con l’Amministrazione Comunale e quindi con il Sindaco solo per vie mediatiche e di ciò ringraziamo AcquavivaLive.it.
Infatti, non possiamo non stigmatizzare l’atteggiamento del Primo Cittadino che, al fine di sottrarsi alle proprie responsabilità, si limita ad apostrofare le nostre legittime pretese come “sterili polemiche” non rendendosi conto del gravissimo danno che arreca alla scrivente nonché ai cittadini, creando allarmismo e confusione nell’opinione pubblica che sicuramente si domanderà perché il Sindaco non ritiene di confrontarsi direttamente con l’Elettra Impianti Lucana?»





Commenti
Attendiamo il diretto confronto tra il Sindaco e l’elettorato delle elezioni provinciali, che affronti il giudizio dei cittadini, non le “domande” di Mario.
Per ogni problema, e sono tanti, ci vorrebbe un confronto con il sindaco, ma con le carte. Davanti alle carte il sindaco perde la sua parlantina. Carta canta …e Pistilli ammutolisce. Ca nisciun è fess … invece Pistilli pensa che la gente ha la sveglia al collo … attenzione fra 2 mesi si vota..AUGURI!!!