Ardeo – ardes – arsi – arsurus – ardere

Alessia Cimmarrusti

Il fuoco della tradizione e il magnetismo delle fiamme

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Come ogni anno, per tradizione, il Falò del secondo martedì di Marzo, si è acceso alle 21,30.

Parte della popolazione acquavivese si è riversata nella zona 167, per incantarsi dinanzi al cumulo fascine ardenti, in onore di Santa Maria di Costantinopoli.

Pare che quest’anno la sommità sia stata divorata dalle fiamme senza cadere in nessuna direzione. Secondo gli operatori della Croce Rossa, c’è stata una leggera inclinazione verso la via di Cassano.

Verificheremo quanto detto, dalla quantità di raccolto… se la credenza popolare non mente.

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Commenti

  • MORK (utente non verificato)

    E ANCHE QUEST’ANNO CI SIAMO RISCLDATI AL FALO’ DELLA MADONNA, A QUELLO DI SAN GIUSEPPE.

  • fabio88 (utente non verificato)

    …da notare come lo staff di AcquavivaLive sia arrivato a metà falò, come testimoniano le foto in cui la cima-cima è già scomparsa da mooooolto tempo…

  • tucano2310 (utente non verificato)

    …..verso via Cassano?
    Ma quale falò hanno visto?
    Per essere verso via Cassano, sarebbe dovuta cadere in direzione del centro di Acquaviva…in realtà si è inclinata verso via Sannicandro.
    Secondo me o hanno una campagna da quella parte oppure…..

  • elisa81 (utente non verificato)

    il tradizionale falò è stato acceso precisamente alle 20:35!visto comodamente sul mio balcone!