IdV a Pistilli: «chiarezza sul cimitero»

Francesco Radicci

L’incontro monotematico svela alcune ombre ma non risponde al mistero: che fine ha fatto l’Artedil?.

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Mercoledì scorso, mentre altri si contendevano l’uso della sala conferenze, l’Italia dei Valori, a cui l’uso dei locali comunali era già stato negato nei termini di regolamento, si è incontrata con quella parte di cittadinanza interessata ad un approfondimento di alcuni punti di vista delle vicende che hanno perseguitato il cimitero comunale.

Ad introdurre l’incontro è stato il dott.Mastrorocco che, con un po’ di sorpresa anche nostra, si è ricordato  chi fosse il suo Presidente nazionale: «vogliamo chiarezza sulla questione del cimitero. L’amministrazione comunale ha gestito tutta la faccenda con superficialità e adesso deve spiegare ai cittadini come siano andate davvero le cose e che fine abbiano fatto i soldi degli acquavivesi. In mancanza di risposte, a noi dell’IdV ci tocca fare come faceva l’investigatore Di Pietro. D’altronde, sulla vicenda sta indagando anche la magistratura, che non si sarebbe mossa se non ci fossero stati validi motivi».

L’opera di ampliamento cimiteriale, al di là della bellezza architettonica elogiata da più parti, contiene anche delle ombre, che gli esponenti IdV hanno provato a delineare, a cominciare dai 2 contratti stipulati con l’Artedil successivamente all’aggiudicazione dell’appalto, per “opere complementari”, con relativo aumento di spese tecniche, non previste nel progetto del capitolato tra cui, a titolo esemplificativo, l’abbattimento del muro perimetrale oltre il quale sorge ora l’ampliamento.

Questa la conclusione del ragionamento proposto dall’avv. Maurizio: «L’amministrazione, secondo carte acquisite dal Comune stesso, dopo aver aggiudicato il bando, ha ritoccato la somma che, da 268 mila euro, è passata a 324 mila euro. Perché le spese tecniche sono improvvisamente e incomprensibilmente aumentate? E, soprattutto, perché i cittadini non sono stati avvertiti? Se l’amministrazione opera per la collettività dovrebbe farlo con trasparenza ma ciò non accade».

Proseguendo poi nell’analisi delle vicende si arriva al grande imprevisto: la ditta si eclissa dal cantiere, ma, per diversi mesi nessuno sembra rendersene conto, anzi, viene corrisposta all’impresa un’altra tranche di pagamento, nonostante non ci fosse neanche la certificazione del regolare versamento dei contributi: …«Il 28 aprile scorso il Comune ha accertato la mancata ultimazione e consegna dei lavori, da parte della ‘Artedil’, entro la data stabilita dal contratto. Nonostante ciò, a settembre il Comune ha pagato regolarmente la rata pattuita.

Poi, solo a fine ottobre, Pistilli ha deciso di convocare i rappresentanti dell’impresa edile materana per esaminare la situazione. Perché ha lasciato trascorrere sei mesi? Ad oggi i lavori sono fermi e nessuno sa cosa potrà succedere. Il sindaco ha giustificato l’abbandono dei lavori con il fallimento della Artedil. Ma la ‘Artedil’ non è affatto fallita».

Effettivamente mentre nella sede di F.I. si teneva l’assemblea cittadina, in cui il Sindaco spiegava ai presenti che i problemi erano iniziati col fallimento della ditta, nella Sala2000 gli esponenti del partito di Di Pietro mostravano la visura effettuata quella mattina stessa alla Camera di commercio di Bari, da cui risulta che la ditta ARTEDIL non è mai fallita, tutt al più è stata acquisita, tramite cessione di ramo d’azienda, dalla V.D. COSTRUIRE s.r.l. il 22 novembre 2008, trasferendosi in capo a quest’ultima ditta tutti gli obblighi derivanti dal capitolato d’appalto.

Ma allora qual è il vero motivo dell’abbandono dei lavori?

Al quesito non è dato ancora avere risposta, anche se sarebbe cosa anche utile, visto che il Comune, per incassare il premio della polizza fideiussoria che garantisce da inadempimenti della ditta, deve spiegare al soggetto assicuratore cosa sia accaduto. All’incontro poi ha partecipato anche il CODACONS che si è espresso per bocca dell’avv.Leoncini: «è una gara d’appalto cominciata male e finita peggio. Da parte del Comune c’è sempre stata una mancanza totale di informazione e trasparenza con l’intenzione di nascondere una lunga serie di irregolarità di natura amministrativa e penale.

Noi del CODACONS ci proponiamo di tutelare in maniera gratuita i cittadini, tenendo l’amministrazione sotto pressione e presentando una petizione-diffida al sindaco raccogliendo le firme degli acquavivesi che pretendono chiarezza. Il CODACONS chiede a Pistilli un incontro urgente per capire come effettivamente stiano le cose. Mi auguro ci sarà una apertura al dialogo. Se invece ciò non dovesse accadere e continuasse quel ‘muro di gomma’ al quale siamo stati abituati, valuteremo le iniziative giuridiche da intraprendere».

Tutto questo in attesa della risposta dell’amministrazione all’interrogazione presentata dal Presidente del consiglio comunale Vito Abrusci sull’argomento.

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Commenti

  • lunapop (utente non verificato)

    ma è possibile che anche un lavoro semplice come quello del nuovo cimitero diventa complicato?…..non è un problema di finanziamenti perchè i soldi necessari li hanno versati tutti i cittadini… e allora perchè?…è tutto assurdo che sucedono tutte ad acquaviva

  • TestaRotta (utente non verificato)

    Finalmente qualche verità comincia a venire a galla, ma perchè non si organizza un unico evento con amministrazione, ditte e CODACONS e partiti? Con il Radicci a riportare sul web ovviamente

  • nuovo_07 (utente non verificato)

    ma non vi torna un po strano che si chiede chiarezza a ridosso delle votazioni? e chi la chiede? un candidato! bhe e allora che chiarezza è…
    e poi Leoncini…no comment!

  • albertoilgrande (utente non verificato)

    ma a ridosso delle votazioni non è ammesso chiedere chiarezza? meno male che cìè qualcuno che tenta di farla

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Ma perchè possiamo vedere le sedute dei Consigli Regionali in TV (grazie a RTG Puglia) e invece non possiamo vedere le sedute del Consiglio Comunale di Acquaviva dove abbiamo una TV locale e in aula durante il consiglio c’è un altro operatore con telecamera che registra tutto. Per poter vedere quelle registrazioni cosa bisogna fare ? una domanda al Segretario, o a chi altro ? Questa è la trasparenza … adesso arrivano le elezioni provinciali ..anzi le elezioni comunali …AUGURI !!!