Il “Fermi” rileva raggi X e Gamma

Ancora scoperte per il telescopio “Fermi”, progetto alla cui realizzazione ha contribuito la fisica acquavivase Claudia Monte.
Ancora scoperte per il telescopio “Fermi”, progetto alla cui realizzazione ha contribuito la fisica acquavivase Claudia Monte.
Gli astronomi che usano il satellite “Swift” e il telescopio “Fermi” per il rilevamento dei raggi gamma stanno osservando, infatti, frequenti esplosioni da un “Tizzone ardente” distante circa 30mila anni luce dalla Terra.
Questi “Fuochi d’artificio” ad alta contenuto di energia arrivano da un particolare tipo di “Residuo” stellare che emette in modo imprevedibile radiazioni X e Gamma.
«Ci sono periodi in cui questi sorprendenti oggetti emettono in venti minuti dozzine, fino a un centinaio, di fiammate“» ha affermato Loredana Vetere, che coordina le osservazioni di “Swift” alla Penn State University.
«Le esplosioni più intense – ha sottolineato – contengono più energia di quanta ne emetta il Sole in 20 anni».
Questa sorgente, ora catalogata come SGR J1550-5418, aveva manifestato a ottobre del 2008 una serie di modeste emissioni, per poi dare l’impressione di essersi addormentata.
Si è poi invece risvegliata il 22 gennaio 2009 emettendo una serie più intensa di lampi. L’oggetto si trova nella costellazione australe Norma.





Commenti
e quindi?