Per favore non chiamatela commedia!

Claudio Laera

Continua lo scontro dentro AN mentre a Scappagrano si organizzano feste.

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La politica, si sa, è fatta di scontri ed attacchi, di tutti i generi. Specialmente ad Acquaviva delle Fonti.

Nell’ultimo mese il Sindaco Pistilli è stato oggetto di volantini diffamatori, rivelatisi anonimi nonchè voci di paese la cui veridicità o meno, essendo attinenti alla sua intimità familiare, risulta superflua all’analisi politica.

Tutto ciò aveva ovviamente portato il primo cittadino a reagire a questi attacchi, portandolo anche ad accusare la coalizione avversaria di aver orchestrato questa serie di azioni al fine di indebolirlo, anche a livello personale.

Nonostante ciò, o forse proprio per questo, nel consiglio di giovedì scorso la cons. Morano (PD) ha espresso, attraverso un suo intervento preliminare, solidarietà al dott. Pistilli chiedendogli allo stesso tempo che «nel difendersi da accuse anonime e denigratorie, non se la prenda coll’opposizione, per non dimenticare l’obiettivo principale dell’azione politica».

Il capitolo sembrava potersi dire chiuso, sennonché, nel rimanere positivamente colpito dall’iniziativa, il leader del centrodestra acquavivese ha approfittato per sottolineare l’individualità dell’intervento, colpendo probabilmente nel segno e provocando la reazione dei conss. Solazzo, Romanelli e Dinapoli.

Oltre ad associarsi alla manifestazione di solidarietà, hanno anche ricordato che il centrosinistra ha sporto denuncia verso ignoti ai carabinieri locali, per identificare l’autore del volantino sulle presunte tangenti e verificarne la responsabilità e rispedito al mittente le accuse di complotto (Dinapoli: «accusare senza prove è il suo modo – fa rifemento al Sindaco (ndr) – di fare politica non il nostro»). 

Esaurito “l’atto primo”, il secondo non si prospettava essere da meno: “Modifica costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo” il titolo del punto da discutere, peccato che nessuno dei consiglieri fosse il proponente.

Mistero svelato non appena il cons. Pastore ha fiutato di esserne l’oggetto: la direzione locale di AN ha “comunicato” al Presidente del consiglio comunale (ndr mittente e destinatario consistono nella stessa persona fisica) la non più rappresentabilità da parte del Pastore delle proprie volontà, innescando l’inserimento del suddetto punto all’O.d.G. accessoriato di una nota del cons. Dinapoli, che constatava, a suo parere, la fuoriuscita del giovane consigliere dal gruppo di AN.

La provocazione ha prodotto così i suoi frutti, innescando l’ennesima puntata della serie “Separati in casa”, scatenando l’ira di Vito Pastore, tutt’ora esponente di Alleanza Nazionale, come ricorda il Segretario Provinciale Attanasio che rivendica un semplice cambio di nome del proprio gruppo consiliare in “AN verso il Pdl”, possibile, a sua interpretazione dell’art.38 del reg. consiliare, in quanto “ciò che non è vietato è lecito”.

Allo scambio di gentilezze tra i due componenti del gruppo consiliare, si aggiunge la richiesta del cons. Paradiso di riesaminare le date di tutte le note ricevute e portate in assise dal Presidente, tentando di far constatare una certa discrezionalità del primo consigliere, anche nella gestione dei cartacei inerenti ai lavori consiliari.

Rispettando il regolamento alla lettera, Abrusci respinge la richiesta di Paradiso (le note erano già state presentate nella fase preliminare, verbalizzate e messe agli atti) e nega la parola a Pastore per esaurimento degli interventi a disposizione, scatenando una battaglia all’ultimo comma del regolamento tra i due.

Il secondo atto si conclude con lo spegnimento del microfono al cons.Paradiso, l’abbandono dell’aula da parte dello scandalizzato Vavalle (“ma ce jè i criatur!”) e dell’irato Pastore. 

Calmatesi le acque si è passati ad affrontare due mozioni dell’opposizione. La prima proponeva di riesaminare la regolamentazione degli incarichi esterni, alla luce della normativa nazionale ispirata dal Ministro Brunetta, volta a preferire, tutte le volte in cui sia possibile, l’utilizzo di personale interno di competenza rispetto ad incarichi di collaborazione autonoma.

Per l’Assessore Montenegro il Comune già dispone di un’adeguata disciplina e, in constatazione dell’esclusione da parte della legge 133/2008 degli unici incarichi esterni tutt’ora affidati ( consulenze legali e progettuali), il consiglio ha respinto la proposta. 

La seconda mozione, anch’essa respinta, suggeriva l’applicazione dell’aliquota I.C.I. sulla prima casa (ndr non l’esenzione) agli immobili dati in usufrutto gratuito a nipoti e fratelli.

L’Assessore Laera ha respinto la proposta con le stesse motivazioni espresse nella precedente convocazione, ricordando di aver proposto un lavoro congiunto dei due schieramenti sulla questione, mentre il cons. Paradiso ha anticipato la presentazione di una sua proposta (“aliquota del 5,5% per tutto l’asse genealogico” ) al prossimo consiglio.

Dalle mozioni alle interrogazioni: l’ubicazione di un nuovo plesso (25 aule) dell’istituto professionale, finanziato dalla Provincia, per cui l’amministrazione, per voce del Sindaco, sta lavorando, seguendo tre diverse direttrici, per ottenere l’impegno di un’area di almeno tre ettari, in prossimità di altri due istituti superiori, per assicurare il finanziamento di 2.600.000 €.

La seconda, presentata da Romanelli L., più che di interrogazione, può definirsi una “denuncia” in quanto porta all’attenzione l’uso delle strutture sportive comunali, da parte del soggetto gestore, per feste di 18 anni e capodanno, in evidente violazione del capitolato d’appalto.

Il Sindaco ha promesso la verifica della veridicità degli avvenimenti attraverso un accertamento ad opera degli organi preposti. «Quali sarebbero gli organi preposti?Accertare cosa se è tutto di dominio pubblico?» chiede il consigliere di Rifondazione; attendiamo impazienti risposte.

Ultima ma non ultima variante urbanistica in relazione ad un impianto artigiano per la costruzione, assemblaggio, collaudo e riparazione auto modelli e minimoto con annessa pista sulla Provinciale per Sannicandro, approvata dalla maggioranza perché “in periodo di crisi – afferma il cons. Giorgio – non approvare un progetto del genere è da irresponsabili», nonostante qualcuno abbia osservato l’attuale esistenza della suddetta pista!

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Commenti

  • cilletta (utente non verificato)

    …se invece intendi ultimo ma non cronologicamente, faresti comunque meglio a spiegare…è un consiglio personale!!

  • Raul69 (utente non verificato)

    E se la Morano si spostasse a Destra…

  • rospit (utente non verificato)

    CARA ELISA81 HAI COLTO NEL SEGNO…
    NON CI PENSANO NEMMENO A FARE GLI INTERESSI DI ACQUAVIVA,E INVECE SI PREPARANO A REGALARE ANCHE QUEST’ANNO QUALCHE KG DI SALSICCIA

  • robbinson (utente non verificato)

    A noi acquavivesi cosa interessa di Pastore e il suo ex partito… e acquaviva che continua ad essere in stagnazione… grazie

  • cilletta (utente non verificato)

    Scusate ma c’era una prima parte al mio commento, mi riferisco all’espressione inglese “last but not least” tradotta da Claudio “ultimo ma non ultimo”. Il senso non è questo e poichè l’hai tradotta erroneamente varie volte, o non la utilizzi proprio o la traduci come si deve e cioè: utimo ma non meno importante. Grazie!

  • elisa81 (utente non verificato)

    litigare,litigare,questo stà diventando il vostro “motto”!Litigate,per ottenere,cosa,NULLA?Piuttosto,perchè non dialogare uno alla volta e con calma?Non si può,o non ci volete provare?Perdete tempo inutilmente,intanto,Acquaviva delle Fonti rimane indietro!

  • cavallostellato (utente non verificato)

    e la maggioranza non riesce neanche a mantenere il numero legale…

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Comunque la cosa più evidente è che Pistilli, sin dall’inizio del suo mandato nel 2001 mirava a stare in pace con tutti: maggioranza, opposizione, dirigenti, impiegati, ecc. per poter fare i comodi suoi. Invece il risultato finale è che lui sta in guerra con tutti: mggioranza, opposizione, dirigenti, cittadini, ecc. Anzi tutti sono contro tutti…e qual’è il vero motivo… il Sindaco lo sa, ma non lo vuole dire… e purtroppo nessun cronista glie lo chiede… auguri!!!

  • pappi26 (utente non verificato)

    Ma è mai possibile, con tutti i problemi che ci sono si continua a parlare di feste, ma perchè Romnelli spreca il so tempo con queste cretinate?

  • rosyan (utente non verificato)

    EFFETTIVAMENTE NON LA CHIAMEREI “COMMEDIA”……….MA “TRAGICOMMEDIA”!!!
    E SOLO CHE, DOPO TANTE PUNTANTE, COMINCIA A STANCARE……..
    CAMBIATE GENERE!!!!!!!!

  • rospit (utente non verificato)

    MA VI STATE RENDENDO CONTO DI QUANTO STATE FACENDO ??? E VI RENDETE CONTO DI QUANTO TRASPARE ???
    INTANTO ACQUAVIVA CONTINUA A SUBIRE,E A “MORIRE”
    DAVVERO NON CI SONO PAROLE…..

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Qual’è il vero motivo che Pistilli sta in lite con tutti ? anzi che tutti sono contro tutti ? Pistilli perchè non lo dici il motivo alla città? Se proprio non lo vuoi dire tu fallo dire da qualcuno dei tuoi giannizzeri… anche perchè se non lo dici adesso, dovrai dirlo in campagna elettorale. Auguri!!!!!!