In 150 per due posti in polizia. Ad Este anche da Acquaviva

Pur di guadagnarsi due posti di lavoro che il comune di Este ha riservato nel corpo di polizia locale sono arrivati in numerosi da tutta Italia, compresa Acquaviva.
Pur di guadagnarsi due posti di lavoro che il comune di Este ha riservato nel corpo di polizia locale sono arrivati in numerosi da tutta Italia, compresa Acquaviva.
Il concorso pubblico per agente di polizia municipale svoltosi venerdì scorso nel comune padovano e indetto lo scorso ottobre, ha riiscosso forte interesse.
Le domande giunte da tutta la penisola, comprese quelle da Acquaviva, sono state complessivamente 151: in gran parte i candidati sono arrivati Nordest, ma anche da Perugia, Siracusa, Scafati, Ancona, Caserta, Niscemi, Agrigento, Bari e da altri Comuni del Sud.
Altro dato non indifferente: più di un terzo dei candidati era di sesso femminile.
Gli aspiranti agenti dovevano avere, oltre che il diploma di scuola media superiore di durata quinquennale e un’età compresa fra i 18 e i 35 anni, la patente B e A.
Proprio quest’ultimo requisito ha creato non pochi problemi nel resto d’Italia. Una sentenza del Tar della Sardegna dello scorso 25 novembre ha infatti accettato il ricorso che riteneva discriminante, per una donna, non essere in possesso della patente necessaria per la guida dei ciclomotori.
La questione nasce dal ricorso presentato da una consigliera della Regione Sardegna contro il bando di concorso di un Comune che, ai fini dell’assunzione ad agente della polizia urbana, richiedeva appunto la patente A.
Il ricorso evidenzia che le donne in possesso di tale requisito, in base ai dati forniti dal ministero dei Trasporti, sono appena il 10 per cento del totale, per cui si determinerebbe «un’illegittima preclusione alla loro partecipazione al concorso».
Per il concorso di Este non ci sono stati problemi, ma i bandi futuri dovranno tenere conto di questo passaggio.
Il 23 è stata la giornata dei quesiti (trenta in tutto) che permetteranno di preselezionare i 15 candidati che affronteranno poi il corso e il concorso vero e proprio.
Due i posti (che però potrebbero diventare tre) proposti dal bando.
La graduatoria, tuttavia, è stata richiesta dalle amministrazioni comunali di Piove di Sacco e Monselice, che potrebbero attingere alla «classifica» finale di Este per la copertura di eventuali vuoti che dovessero verificarsi nel loro organico.
In bocca al lupo ai candidati acquavivesi.





Commenti
i migliori auguri ai nostri compaesani.purtroppo questa e’ la realta’del nostro paese,dei nostri politici,in generale da destra a finire a quelli di sinistra ,che invece di parlare ,parlare,parlare,dire cavolate da mattina a sera,facessero qualcosa di concreto a creare posti di lavoro,aiutare la piccola impresa,a dare sviluppo al paese,tutto questo non succede.