Lampade votive, un po’ di chiarezza sulla vicenda

Flora Caporusso

Il parere delle due parti in causa: l’Amministrazione Comunale e la ditta Elettra Impianti Lucana.

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Appare molto controversa per gli utenti acquavivesi la questione canone 2009 delle lampade votive cimiteriali: la ditta appaltatrice comunica che continuerà a fornire il servizio dal momento che l’Amministrazione Comunale ha concesso loro una proroga fino a dicembre 2009.

L’Amministrazione, invece, comunica agli utenti (in tempi poco tempestivi, inoltre, dato che alcuni di questi hanno già provveduto al pagamento) di non tenere conto del bollettino di pagamento del canone, inviato dalla ditta suddetta, in quanto i tempi di appalto sono giunti a scadenza.

Per fare chiarezza sulla vicenda abbiamo voluto sentire il parere delle due parti in causa: I responsabili della ditta Elettra Impianti Lucana e l’Amministrazione Comunale.

La ditta ha dichiarato che in realtà il contratto è sì di 9 anni, ma è dubbio il periodo in cui i 9 anni hanno cominciato a decorrere.

«Quando abbiamo ottenuto l’appalto non è subito partita la gestione degli impianti elettrici – ha spiegato la sig.na Annamaria Sergio, dipendente e portavoce della titolare della ditta, Immacolata Italia Caldararo, anch’essa presente durante il colloquio – in quanto questi ultimi, come previsto nella gara d’appalto, richiedevano un adeguamento alle norme vigenti. In realtà l’impianto era completamente fatiscente perciò lo abbiamo completamente sostituito.

Era quindi previsto un pre-periodo che non rientrava nei 9 anni necessario per i lavori e per iniziare ad accettare le domande di allacciamento da parte degli utenti. Il primo anno, infatti, avevamo solamente meno di 1000 abbonamenti a fronte di circa 4000.

Per tali ragioni il contratto aveva stabilito un preciso periodo di inizio decorrenza gestione e cioè dal momento in cui la ditta avrebbe raggiunto la gestione di 3.500/4000 lampade votive, previste dal capitolato di gara, e l’amministrazione doveva redarre un verbale.

Ebbene – ha proseguito la sig.ra Sergio – nessuna di queste due clausole è stata raggiunta. Il verbale, nonostante nostre continue sollecitazioni, non è mai stato redatto e ancora oggi non abbiamo raggiunto la gestione di nemmeno di 3.500 lampade votive. In definitiva, in questi anni, non siamo nemmeno rientrati nelle spese che abbiamo dovuto sostenere per il rifacimento degli impianti.

Abbiamo incontrato l’Assessore ai lavori pubblici Montenegro e il dirigente l’ing. Didonna responsabile Ufficio Tecnico – ha continuato la sig.ra Sergio – con i quali avevamo ottenuto una proroga di un anno, fino al 31/12/2009 in cambio della quale noi avremmo rinunciato a tutti i nostri diritti e a proseguire nel ricorso pendente dinanzi al TAR Puglia per la questione relativa all’affidamento dell’esecuzione degli impianti elettrici al cimitero nuovo affidati alla Artedil di Matera, al costo di circa 250mila euro, anziché a noi Elettra Impianti Lucana che lo avremmo dovuto eseguire a costo zero per le casse comunali. .

Durante l’incontro ci hanno detto che la proroga era garantita doveva solo essere deliberata in giunta ma era solo una formalità. Di conseguenza abbiamo provveduto ad inviare i bollettini per il pagamento dell’abbonamento 2009. Adesso non si capisce la ragione per cui il sindaco ha diffuso dei volantini con i quali invita i cittadini a non pagare tenuto conto che la concessione è a costo “zero” per il comune, anzi il comune ci guadagna con l’aggio che noi versiamo».

Dopo queste dichiarazioni abbiamo chiesto spiegazioni al Sindaco e all’assessore ai lavori pubblici Montenegro, i quali continuano a supportare la teoria secondo cui nel 2008 sono scaduti i 9 anni pertanto la ditta appaltatrice avrebbe indebitamente incamerato alcuni degli abbonamenti pagati dagli utenti.

Ma se la ditta non fornisce il servizio chi lo farà al posto loro?
Intendiamo – ha spiegato il sindaco – aprire un conto corrente ed avviare la procedura della gestione diretta. Per un anno saremo noi a fornire il servizio finchè non verrà consegnato il cimitero nuovo, dopo di che indiremo una gara di appalto ed una sola ditta si aggiudicherà l’esecuzione di tutti servizi cimiteriali, non solo quello di illuminazione.

Nel frattempo, visto che la ditta non dovrebbe fornire il servizio, dovremmo attendere con le luci votive spente?
Stiamo provvedendo ad effettuare la voltura del contatore.

Alla domanda del perchè hanno prima concesso e poi ritrattato la proroga non c’è stata una risposta precisa, nè una ragione vera: hanno prima detto che c’erano problemi da parte del Collegio dei Revisori, poi hanno sostenuto che il Dirigente ing. Didonna lo ha deciso dopo che la ditta ha commesso un atto grave e vale a dire l’invio del bollettino per il pagamento del canone.

Ma i conti non tornano visto che era stata concessa una proroga di un anno ed è sulla base di questo che la ditta ha provveduto ad inviare i bollettini.

Intanto la Elettra Impianti Lucana, il 14 gennaio scorso presso il tribunale di Acquaviva, ha citato in giudizio l’Amministrazione: con un primo atto cita l’Amministrazione per il pagamento dei danni e il mancato introito; con il secondo, definito “possessorio”, rivendica nei confronti del comune il diritto di continuità ad elargire il servizio ed infine invita i cittadini al pagamento del canone in quanto assicura il servizio illuminazione per tutto il 2009.

Vedremo come andrà a finire.

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Commenti

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Ma il Sindaco quando si insediò non disse che lui avrebbe eliminato i contenziosi? Quanti ne ha eliminati? quanti ne ha creati? … povera Acquaviva in mano ai “barbari”!!!!!!!!!

  • caschettosensuale (utente non verificato)

    RAGAZZI,NON CONVIENE MORIRE QUEST’ANNO!!!!ma a questo paese nemmeno ai morti la perdonano…che tristezza meglio andarsene da qui!!

  • elisa81 (utente non verificato)

    Neanche al cimitero,si può stare in pace!E’una vergogna!Come al solito,nessuno si prende la responsabilità!Andando avanti così,come andrà a finire?BOOO!Speriamo di campare!

  • rosyan (utente non verificato)

    CASCHETTOSENSUALE………NON FREGHIAMO LE BATTUTE ALTRUI……..
    QUESTA, L’AVEVO GIA’ SCRITTA IO NELL’ARTICOLO DEL 17 GENNAIO.

  • caschettosensuale (utente non verificato)

    signora rosyan,mi perdoni ma il suo commento non l’avevo nemmeno letto…non frego battute stia tranquilla,vorra’ dire che abbimo pensato la stessa cosa..stia bene e buona giornata.