Più rispetto per l’informazione

Alcuni giorni fa un redattore di AcquavivaLive.it è stato allontanato dalla stanza del Sindaco da un collaboratore del Sindaco stesso. L’Italia dei Valori e il PD esprimono solidarietà.
Alcuni giorni fa un redattore di AcquavivaLive.it è stato allontanato dalla stanza del Sindaco da un collaboratore del Sindaco stesso.
Il fatto è accaduto alla sospensione dell’ultimo consiglio comunale, intercorso giovedì 15 gennaio. Il redattore era nella stanza del sindaco insieme al corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno per chiedere le motivazioni ufficiali dell’abbandono dell’aula da parte della maggioranza.
Il consiglio infatti era stato sospeso. Alla domanda, posta dal giornalista della Gazzetta, stava rispondendo, su diretta interpellanza del Sindaco Pistilli, Mastrorocco, capogruppo dei consiglieri di FI.
Dopo pochi minuti è sopraggiunto un collaboratore dello staff del primo cittadino che ha chiesto al nostro redattore di andare via. Nessuno dei presenti ha obiettato.
Non possiamo, nella speranza che questo rimanga un fatto isolato, esimerci dal rendere pubblico l’accaduto.
L’allontanamento del nostro collega ha suscitato le reazioni del mondo politico. Oltre ad aver ricevuto il sostegno del Partito Democratico, riceviamo una nota dall’Italia dei Valori che dichiara: «Trasparenza e informazione non sono, per l’Italia dei valori, semplicemente parole al vento, ma principi alla base della democrazia. Le istituzioni hanno il dovere di rendersi sempre disponibili nei confronti dei cittadini e dei mezzi d’informazione, che svolgono un servizio essenziale per l’esercizio dei diritti democratici.
Il partito all’Opposizione esprime soldarietà: «per questo motivo l’Italia dei Valori esprime solidarietà nei confronti dei giornalisti che, recentemente, sono stati oggetto di minacce anonime o bruschi allontanamenti dalle stanze del potere durante l’espletamento di incarichi istituzionali.
Necessario ci appare l’apprezzamento – fanno rifermento al lavoro che con passione e professionalità viene svolto dalla nostra redazione – nei confronti di chi permette alla cittadinanza di essere partecipe della vita amministrativa e politica del nostro paese, in particolare modo verso quei giovani, come i nostri concittadini redattori del giornale telematico locale, che decidono di intraprendere un’attività, come quella del giornalismo, circondata giorno per giorno da molteplici difficoltà e mancanza di disponibilità da parte degli attori della scena locale, spesso abituati a trattarli come propri dipendenti.
Cosi come si è recentemente espresso un noto giornalista su un quotidiano nazionale “evidentemente, da noi, il potere è così fragile da lasciarsi scappare quasi ogni giorno i suoi “Ahi!” quando una frase, una parola, una risata lo graffia”».





Commenti
Si più rispetto per l’informazione, ma pubblicate anche quello che vi scrivono i cittadini. Affettuosi saluti
Non è possibile che questi fatti accadano. Bisognerebbe fare lezioni di bon ton a qualcuno.
Io non voglio fare polemica ma non si puo oggi vedere il sindaco di Londra andare in giro per la città in bici o con i mezzi pubblici e il sindaco della grande metropoli Acquaviva andare in giro con l’auto con vetri oscurati e l’autista e uno staff inproduttivo tutti pagati da noi. Ma siamo impazziti! Alro che fallimento dell politica.
potere al popolo!
che amministrazione di gentiluomini…
Adesso anche i collaboratori del Sindaco si atteggiano a superuomini? Ma lo sanno che Pistilli è al suo ultimo mandato e loro torneranno ad essere il nulla?…..Se non c’è rispetto per le persone come si può pretendere rispetto per l’informazione?
partendo dal presupposto che c’è poca trasparenza sulla gestione della cosa pubblica, se a ciò si aggiunge che si tenta di tappare la bocca a chi con professionalità tenta di dare notizie dell’attività amministrativa direi che abbiamo toccato il fondo:
Ma cosa accade realmente su palazzo de mari?
Massima solidarietà ai giornalisti coinvolti
Chi rispetta l’informazione rispetta i cittadini
Arroganza della politica di basso conio. Non bisogna lasciar passare più nulla e denunciare ogni abuso. Vorrei comunque mostrare la mia simpatia e solidarietà al reporter di Acquavivalive cacciato in malomodo da un ottuso cerbero ma anche a Ciccio Petrelli, sperando che i carabinieri mettano in manette il prima possibile gli sciacalli che hanno pensato (male) di intimidirlo.