Concluso il corso per Operatori Socio Sanitari

La Redazione

Organizzato dall’En.A.I.P.

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Si è concluso con risultati più che positivi presso la sede dell’En.A.I.P. di Acquaviva delle Fonti, il corso integrativo di “Operatore Socio Sanitario”.

Le 24 corsiste hanno superato brillantemente l’esame finale e sono ora pronte per essere inserite in strutture pubbliche e private.

La figura dell’Operatore Socio Sanitario è stata disciplinata dal Regolamento Regionale n. 28 del 18/12/ 2007.

La qualifica professionale – riconosciuta su tutto il territorio nazionale – viene rilasciata dagli Enti accreditati dalla Regione Puglia al termine di un percorso formativo della durata di 1000 ore e di un percorso integrativo di 400 per persone già in possesso di qualifica nel settore socio-sanitario.

L’O.S.S. ricopre numerosi compiti di assistenza diretta alla persona sia in regime di ricovero in strutture sociali e sociosanitarie che di assistenza domiciliare, con responsabilità condivise con le altre figure preposte all’assistenza. La sua attività è volta a soddisfare i bisogni primari della persona ed a favorirne il benessere e l’autonomia.

La qualifica di O.S.S. è stata rilasciata alla fine di un percorso di formazione della durata di 400 ore, di cui 100 di tirocinio svolto presso l’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “ F. Miulli” di Acquaviva delle Fonti e l’ Istituto Scientifico “S. Maugeri” di Cassano delle Murge.

«Questo tipo di intervento – ha dichiarato il direttore della sede acquavivese dell’ente, Maria Carmela Ventura – si inserisce perfettamente nel percorso che l’En.A.I.P svolge da diversi anni con l’intento di mettere la persona al centro di ogni attività.

I nostri percorsi formativi – continua la Ventura – mirano non solo all’acquisizione di competenze professionali ma anche alla crescita della persona nella sua totalità.

Ciò con l’obiettivo primario di educare professionisti in grado di dare risposte qualificate ai bisogni del territorio.

I risultati, più che positivi del progetto O.S.S., sono stati raggiunti – conclude il direttore dell’ente – soprattutto grazie a coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

Tra questi vorrei ringraziare i docenti esperti del nostro centro, dell’Ospedale Miulli e delle altre strutture socio-sanitarie partner, i tutor di tirocinio, lo staff di supporto al progetto (tutor d’aula, coordinatore, valutatore, promotore, orientatore) e coloro che sono intervenuti in qualità di testimoni privilegiati del settore».

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