Revoca dei mercati natalizi, posizioni divergenti

PD: «Ci congratuliamo vivamente con l’ associazione ACA che ha intrapreso un’azione legittima di difesa della propria categoria. Improvvisato e incapace l’operato di chi governa la città».
“Improvvisato e incapace” l’operato di chi governa la città delle Fonti, a parer del gruppo del Partito Democratico.
Qualche giorno fa è giunto l’avviso del Comune, pubblicato poi dal nostro giornale, della revoca dei due “mercati natalizi” previsti ad Acquaviva per le correnti festività.
La revoca, secondo la nota, era dovuta ad una espressa richiesta dell’Associazione di Commercianti Acquvivesi (ACA) e per problemi di pulizia della zona per mancanza di personale -op.ecologici- nelle due giornate.
La vicenda, secondo quanto dichiarato dal gruppo locale del PD, ha un altro sviluppo. Il Sindaco, dichiara nella nota il partito all’opposizione, emette il 3 dicembre l’ordinanza con la quale era stata stabilita l’apertura straordinaria del mercato delle merci varie nelle domeniche del 21 e del 28 dicembre.
Ciò in seguito alla richiesta formulata dalla Confcommercio fiva, una delle diverse associazioni di commercio presenti ad Acquaviva non curandosi di: “di seguire l’iter della logica e del buon senso che distinguono chi programma da chi improvvisa la vita di una città, e che impone la convocazione di tutte le associazioni interessate per discutere della necessità o meno di prevedere aperture straordinarie.”
Dopo questa ordinanaza l’ACA (Associazione Commercianti Acquaviva) scrive una missiva al SIndaco e all’Assessore alle attività produttive Dott. Ferrulli chiedendo la revoca perchè “va contro gli interessi della comunità del commercio locale“.
Pubblichiamo di seguito l’intera nota che delinea con minuzia cronologica la vicenda, con forti accuse all’operato del primo cittadino.
«Improvvisato ed incapace. Questi gli aggettivi più appropriati per definire l’operato di chi governa la città di Acquaviva.
Nelle grandi ,come nelle piccole cose.
La questione relativa all’apertura straordinaria del mercato settimanale nelle domeniche del 21 e del 28 dicembre ce ne offre un fulgido esempio.
Il Sindaco in data 3 dicembre emette l’ordinanza n.140 con la quale stabilisce l’apertura straordinaria del mercato delle merci varie nelle domeniche del 21 e del 28 dicembre.
E lo fa in seguito alla richiesta formulata dalla Confcommercio fiva, una delle diverse associazioni di commercio presenti ad Acquaviva.
Non si cura di seguire l’iter della logica e del buon senso che distinguono chi programma da chi improvvisa la vita di una città, e che impone la convocazione di tutte le associazioni interessate per discutere della necessità o meno di prevedere aperture straordinarie.
L’associazione A.C.A.(Associazione Commercianti Acquaviva), nella figura della sua presidente, la signora Antonella Luisi, non ci sta e scrive una lettera al Sindaco Pistilli ed all’Assessore alle attività produttive Dott. Ferrulli , ai quali chiede la revoca immediata di tale ordinanza che va contro gli interessi della comunità del commercio locale.
E’ il 10 dicembre.
La revoca ancora non c’è. Ed ecco che la Presidente dell’ACA, dà seguito alla raccolta di firme tra i commercianti e gli esercenti locali, come preannunciato nella sua lettera del 10. Il 15 dicembre consegna al Sindaco una lettera con la quale rinnova l’invito alla revoca adducendone nuovamente le motivazioni e la fa firmare da quasi 150 commercianti ed esercenti di Acquaviva.
Il 17 viene emessa l’ordinanza 149 con la quale viene revocata la n.140 del 3 dicembre.
E viene emessa adducendo la richiesta avanzata dalla associazione ACA e la nota inviata dalla Lombardi Ecologia che dichiara la impossibilità a svolgere il servizio di pulizia in quei giorni.
Siamo contenti dell’epilogo felice della vicenda e ci congratuliamo vivamente sia con l’ associazione ACA che ha intrapreso un’azione legittima di difesa della propria categoria e sia con tutti quei commercianti che hanno sentito profondamente la necessità di unirsi per dare forza e dignità ai propri diritti.
Grazie, a questa intera società civile che noi non vogliamo e non dobbiamo chiudere nelle maglie della appartenenza politica a differenza di come il Sindaco Pistilli adora fare quando qualcuno osa mettere in discussione le sue idee ed il suo delirante operato. Per comodità.
Un rinnovato grazie ai commercianti di Acquaviva impegnati in questa meritoria azione che rischiava di passare sotto silenzio ed una nota di biasimo al Sindaco Dott. Pistilli ed all’assessore al ramo Dott. Ferrulli, improvvisatori della ordinaria azione di coordinamento associativo, tutori dell’emergenza ed incapaci esecutori delle più elementari norme di regolamentazione della vita di una comunità».





Commenti
Bava la sinistra come vedete non ci vuole molto a mettere nel sacco Pistilli. Lui è capace di farsi male da solo. Speriamo che non continui però a fare anche il male diAcquavia perchè siamo stanchi.
A dida77
non capisco!!!
noi negozianti vogliamo i VOSTRI SOLDI???
Meritiamo il biasimo della cittadinanza???
ma tanto per sapere ma dida77 NON MANGIA-NON SI VESTE ECC
BUON NATALE E MENO ANIMOSITA’.
E allora rispondete a questo quesito, care sveltine,caschetti e freisinniges:è giusto che i negozianti di Acquaviva devono pagare tutte le tasse al comune di Acquaviva,e poi nell’unico periodo che si lavora di più(sotto Natale appunto)gli Acquavivesi devono spendere dai”mercatari”che poi si portano i loro soldi e investono nei loro paesi? Vi lamentate che Acquaviva va alla deriva e poi volete che i nostri soldi vadano a rimpinguare i commercianti forestieri. Cercate di essere un pò campanilisti!
PROPRIO NON CAPISCO PERCHè I COMMERCIANTI ACQUAVIVESI NON ABBIANO VOLUTO I MERCATINI NATALIZI, QUANDO, NEI PAESI LIMITROFI, CI SONO TUTTI GLI ANNI!!!!
IN QUESTO CASO CREDO CHE IL SINDACO O IL COLORE POLITICO C’ENTRI BEN POCO…….
QUANTO SIAMO CHIUSI ED ARRETRATI IN QUESTO PAESE!!!
ALTRO CHE BUONA POLITICA….PER ACQUAVIVA SERVIREBBE SOLO UN MIRACOLO!!!
VERGOGNAMOCI!!!!!!!!
euroby,sveltina,dida77,e caschetto sensuale,con questi nomignoli di nome e di fatto,non so’ cosa fate nella vita,ma vi auguro di vero cuore,se lo siete capaci,di aprire un’attivita’ commerciale ,di questi tempi, e capirete.ma fatemi il piacere……andate all’auchan,che e’ meglio e che i soldi ve li sfilano senza che ve ne accorgiate…..anzi la merce ve la danno gratis.poveri illusi.
VORREI RISPONDERE AD ANGEL59 E PIN061…
CAPISCO IL VOSTRO SFOGO E SO COM E’ LA VITA DI UN COMMERCIANTE…….
MA NON E’ CHE, IMPEDENDO IL MERCATO, SI RISOLVONO I PROBLEMI!!
SAPPIATE CHE COMUNQUE LA GENTE NON E’ STUPIDA!! SE VUOLE RISPARMIARE SA DOVE ANDARE!!
SAREBBE STATO CARINO AVERE I MERCATINI NATALIZI PRIMO PERCHè SI SAREBBE CREATO PIU’ MOVIMENTO DI PERSONE IN GIRO (E QUESTO, AIUTA I COMMERCIANTI) E POI PERCHè AD ACQUAVIVA SI SAREBBE CREATO UN CLIMA NATALIZIO CHE NON C’E’ MAI STATO!!
poi, ai saputelli,volevo chiedere:ma quando c’e’ stata una festa patronale,o una sagra, avete dato mai un centesimo x far si’ che la festa riuscisse nei migliori dei modi? avete mai collaborato? metterei la mano sul fuoco,che non vi sareste degnati nemmeno ad aprire la porta,tanto ci sono i commercianti che pensano a tutto,anche ai mercati natalizi,con tutte le sue cineserie.fatevi un’esame di coscienza prima di esprimervi.nell’attivita’ commerciale non e’ oro, tutto cio’ che luccica……
BRAVA ROSYAN,CONDIVIDO APPIENO QUELLO CHE SCRIVI!!!SOLO I COMMERCIANTI ACQUAVIVESI SI LAMENTANO,CONTINUERANNO A LAMENTARSI,è UNA VERGONGA NON AVER ADERITO AL MERCATINO NATALIZIO SOLO A QUESTO PAESE.. TANTO CON QUESTA CRISI ECONOMICA CHE C’è LA GENTE SI RIVERSA NEI GRANDI CENTRI COMMERCIALI O NEI MERCATI……..AD ACQUAVIVA I COMMERCIANTI DEVONO “ABBASSARE IL DOLLARO”
Caro pin, certamente voi commercianti vi meritate questo… e questo avrete. Per il resto dici chiacchiere. Se proprio lo vuoi sapere personalmente per la buona riuscita della festa ho sempre versato l’offerta sia per la festa di maggio che di settembre. Facendo parte di un’associazione culturale, operiamo gratuitamente per promuovere il meglio del nostro territorio… non certo dei commercianti.
condivido i post di Caschetto, sveltina e freissinge, che dire +,Acquaviva 100 anni indietro rispetto alle realtà viciniore, vantarsi di non far mercatini natalizi o “reprimerli” a quale scopo, favorire i commercianti locali,sapete cosa fa l’acquavivese medio,va all’AUCHAN alla faccia dei commercianti locali.Per ROSPIT invece volevo dire che se il comitato feste raccoglie pochi soldi (commercianti) è normale che la festa partonale non può sferzare di lusso e bellezza, piegatevi cari commercianti
mi associo a Dida e Sveltina.
Aggiungo inoltre che questa è gente che lavora ma la sinistra ha sempre avuto visioni distorte del mercato (come la storia ci insegna).
mi sa che è giunta l’ora per i nosrti politici di sinistra e anche di destra di andare seriamente a lavorare come fan tutti…..
la polemica del PD qui mi appare ridicola
Pistilli è arrivata la banda allo sparo.
Spero che qualche consigliere a cui duole il destino di questo paese alla deriva raccolga quelle maledette firme per farti sparire da Acquaviva.
che brutta razza i commercianti di acquaviva…perchè non sono così partecipi quando si tratta di dare i contributi alla festa patronale? che schifo.
Complimenti!Il bene di questo paese che va sempre più alla deriva è nell’interesse di tutti, soprattutto dei nostri beneamati negozianti!Indipendentemente dagli schieramenti politici, credo che la nota di biasimo questa volta non vada al nostro “pregiatissimo” sindaco bensì ai commercianti della nostra “ridente”cittadina. Perchè si pensa sempre agli interessi delle categorie e non si chiede ai cittadini ciò che vogliono realmente?
Forse i “negozianti”, in questo paese fanno tutto tranne che negoziare, vogliono i nostri soldi e ce li sottraggono a caro prezzo! L’inciviltà e l’arroganza della civile comunità del commercio acquavivese.
vado per gradi:
a SVELTINA replico…noi commercianti saremo anche una BRUTTA RAZZA,ma se non diamo i contributi il motivo e’ uno solo,
NON ABBIAMO ANCORA VISTO UNA FESTA PATRONALE FATTA COME SI DEVE.
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Ho avuto il PIACERE di conoscere la sig.ra LUISI
DONNA semplice,ma costruttiva, e saro’ ben lieta di appoggiare anche in futuro, le se battaglie…
che poi sia di destra o sinistra non mi importa CONTANO I FATTI E I RISULTATI
AUGURI all’ACA
Credetemi,mi viene quasi da piangere..non capisco il motivo per cui solo ad Acquaviva non si riesce mai a combinar nulla,tra destra e sinistra non si sa’ chi vuole metterla prima a quel posto a qualcuno,troppi interessi,e nessuno pensa al bene del paese,non si era mai fatta una cosa del genere qui’,sarebbe stato carino invece in occasione del Santo Natale..e poi dico i commercianti di Acquaviva fallissero tutti,è quello che meritano…mentalita’ obbiette e chiuse nell’ignoranza
pensate che quei poveretti con le bancarelle hanno dormito sabato notte in piazza madre teresa perchè nessuno li aveva avisati del repentino cambio d’idea del sindaco!pensate al colpo che hanno ricevuto domenica mattina quando hanno saputo che non potevano montare le bancarelle!!!bravo franco!chissà quanto auguri avrai ricevuto quest’anno da parte di tutti gli espositori del mercato!
ma questa nota del PD chi l’ha scritta? L’identificazione di un’associazione che cura legittimi interessi, per definizione a scopo di lucro, con la società civile è frutto di stato confusionale. I restanti 21 mila abitanti che sarebbero? Non è certo ricamando in questa maniera che si combatte il pistillismo… così si fa solo la figura degli sciacalli. E in più si perde consenso.
caro euroby,facente parte di associazione culturale,se e’ vero quello che dici,che promuovete il meglio sul nostro territorio,me ne riguarderei un pochettino……..i risultati si vedono …..