Calcio: Candela spento, desiderio avverato

Bruno Botega (’89 ex Ostuni), positivo ieri a Candela nell’insolita veste di terzino sinistro.
Morale alle stelle dopo la prima vittoria esterna in campionato, decide un rinato Nettis.
Acquaviva davanti alla torta, un bel respiro e puff, Candela spento e desiderio espresso. Anzi, esaudito.
I rossoblu chiedevano all’ultima domenica stagionale 3 punti, e Babbi Nettis li hanno esauditi.
Plurale, perché il portiere para un rigore sull’1-0 contro mentre il centrocampista segna il gol che significa tantissimo, in primis una vittoria che mancava dalla bellezza di 42 giorni.
E pensare che al Comunale di Candela, dopo appena 10′ di gioco, i dauni vanno in vantaggio grazie al primo dei tre rigori solari assegnati dal sig. De Santis di Lecce, sempre attento e preciso nella direzione di gara: dagli undici metri la rete di Giorgio, mandato sul dischetto dalla veniale spinta di Nivolino su Iungo.
Gli acquavivesi non accettano una sconfitta che significherebbe addio sogni di salvezza con tanto, troppo anticipo: F. Nettis e Fanelli provano a imbastire gioco, uno dei destinatari è il nuovo Andrea Gatti (attaccante classe ’80 proveniente dall’Asd Soccer Modugno) che di testa al 20′ manda di poco fuori, stesso copione al 25′, vanificato da un off side alquanto dubbio.
Il primo tempo termina 1-0 con i padroni di casa avanti di una spanna, e gli ospiti incoronati dal platonico titolo di padroni del centrocampo.
La seconda frazione di gioco non si apre con i prevedibili attacchi all’arma bianca dell’Acquaviva, che al contrario inizia a lavorare ai fianchi l’avversario, mettendolo sempre più all’angolo; il piano sembra venir meno quando, con un’azione di rimessa, il Candela ottiene il secondo penalty della giornata.
L’assonante Re Magio Melchionna porta in dono una mira sbilenca in luogo della precisione lasciandosi ipnotizzare da Nettis, che scarta il regalo tenendo in vita le speranze dei suoi.
Speranze rinforzate dall’espulsione per doppia ammonizione di Giorgio, innervosito dall’errore del proprio centrocampista, e confermate dall’atterramento in area del furetto Pinto, il rigore sacrosanto è consacrato dall’algida trasformazione di Pietro Fanelli, ritrovato anche nella massima punizione.
Dopo il meritato pareggio, nella gara degli omonimi, c’è spazio anche per Pinto, quello dauno, che respinge un velenoso diagonale di Pinto, quello barese, ben imbeccato dall’ottimo esordiente Gatti.
Lo spunto migliore però della punta natia originaria di Bitetto avviene al 25’, quando attua un velo sul cross di Pinto in area, permettendo l’estirada di Nettis che vale l’1-2 che sa di impresa.
Restando fedele al personaggio istrionico l’ex Taranto si produce in un’esultanza pittoresca: divelta la bandierina del calcio d’angolo, attraversa tutto il campo sventolandola in preda alla gioia, un gol da tre punti vale bene un cartellino giallo e la tempesta di sputi dell’inferocito pubblico dauno.
La rabbia degli spalti si trasferisce in campo, ne fanno le spese Grimaldi e Abbondanza (deprecabile entrata su Milano), gli uomini del Presidente Lenoci invece sono bravi a mantenere la flemma conseguendo, proprio nel giro di boa, la prima vittoria esterna di questo travagliato torneo, che vuol dire anche doppia cifra in classifica.
Il periodo natalizio dovrà servire per riflettere sugli errori commessi durante la calura estiva, particolare attenzione dovrà essere riservata al richiamo di preparazione ed all’intensificazione degli schemi tattici, entrambi fattori indispensabili per una squadra impelagata com’è nei bassifondi della graduatoria.
Alla ripresa si torna al Giammaria, arriverà un’Apricena in piena confusione, non approfittarne sarebbe delittuoso; nota di merito gli uomini di mercato rossoblu, le toppe delle ultime settimane si stanno rivelando appropriate, l’ultima in ordine di tempo porta il nome di Alessandro Notarangelo, difensore centrale classe ’91, prov. dalla Berretti dell’AS Noicattaro Calcio srl., davvero positivo il suo impatto nella lunga trasferta foggiana.
Ma in casa Acquaviva c’è spazio anche per chi è meno fortunato: come già segnalato dal nostro portale, domani si svolgerà una gara amichevole dedicata ai caduti della Polizia di Stato ed in particolare ad Antonio Dinielli, giovane acquavivese scomparso prematuramente nell’adempimento dei proprio doveri.
Il ricavato del match (frutto di offerte libere), assieme ai proventi derivanti da altre iniziative benefiche volute dagli stessi organizzatori dell’evento, sarà interamente devoluto ai bambini bisognosi di Acquaviva.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!