Calcio: all’inferno e ritorno, passando dall’espiazione

Claudio Sottile
L'ACD Acquaviva scesa in campo a Ruvo: da sx F. Nettis

I motivi del mancato aggiornamento delle news calcistiche, i motivi di due sconfitte che lasciano l’Acquaviva nel punto più basso da tredici anni a questa parte.

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I nostri lettori, quelli più attenti cosi come quelli part time, si saranno accorti di un “vuoto” nella sezione calcio del nostro portale.

All’appello manca infatti il racconto del match interno contro la Grumese: manca, appunto.

Manca perché chi scrive, nel pre e post gara è stato oggetto di violente e reiterate minacce da parte di un collaboratore esterno alla società ACD Acquaviva, non tesserato ma comunque facente le veci, essendo impegnato ad esempio nel filtraggio d’accesso agli spalti.

Abbiamo pensato di sospendere in omne tempus l’aggiornamento, sdegnati da un clima cupo ed intimidatorio incompatibile con una libera e serena informazione.

A far riprendere il nostro lavoro, la lettera di scuse firmata dalla società che ringraziamo, in cui si stigmatizza con forza l’accaduto, allontanando l’amarezza e la voglia di confinare nel dimenticatoio il calcio rossoblu, con tutte le proprie propaggini.

Tornado alle cose di campo, l’Acquaviva perde due gare consecutivamente, inabissandosi sul fondale della classifica con sempre meno vagiti di rimonta.

In primis la scoppola di Gioia (campo neutro dopo le note vicende della caldaia malandrina) contro l’Europa Grumese, nonostante il vantaggio con il primo gol stagionale di Piero Fanelli.

La rimonta ospite si è consumata con i 24 minuti da psicanalisi di De Florio, nei quali prima si è lasciato scappare sotto la pancia un’innocua punizione dai 35 metri del punzecchitiassimo ex De Giorgio, poi ha preso la palla abbondantemente fuori area (almeno 3 metri!) venendo spedito anzitempo sotto la doccia.

Tra i pali il centrocampista Nettis, visto che il portiere di riserva era proprio il modugnese classe ’91, subentrato dopo l’intervallo all’infortunato (ed esordiente quest’anno) Nicola Fanelli.

Il buon Nettis ha fatto quello che ha potuto, sfoderando un paio di notevoli interventi di piede, venendo però impallinato dall’imprendibile saetta di Scarola.

Tornando a De Florio, dato per partente solo pochi giorni fa, doveroso sottolineare che è stato richiamato in fretta e furia dato l’ammutinamento di D’Elia, stanco di un girone d’andata con continui picchi fra campo e panchina.

Ma se del portiere classe’86 non se ne sentirà la mancanza, pesa molto di più la cessione di Demola all’ ASD Casamassima, compagine di Prima Categoria: il promettente e continuo terzino sinistro ha preferito il declassamento di categoria, addolcito da un ingaggio impensabile per le attuali casse rossoblu, inevitabile per la società di Via Roma concedergli luce verde.

In entrata da registrare l’acquisto di Mirko Colantuono, attaccante di Grumo Appula dell’89, ex della squadra del suo paese, apparso per ora solo sulle distinte di gara, avendo racimolato un minutaggio pari a zero.

Un altro nuovo nome nei ranghi acquavivesi è quello di Gaetano Bellomo, noto tecnico locale classe ‘65 (nonché ex difensore centrale del Victoria Bari), tesserato però come giocatore: considerando la dura presa di posizione della società che specifica, come nel caso di Martino, che bisogna attenersi alle carte che lo configurano come “calciatore”, il popolo rossoblu confida nel suo pronto apporto alla causa di Carrano e compagni in campo .

Proprio Carrano è stato uno degli illustri, ed inspiegabili, esclusi dalla formazione nella trasferta di Ruvo, che per i rossoblu è rimasta nel limbo dei “vorrei ma non posso”, evidenziata ed incorniciata da quattro pappine in venti minuti di gioco.

Ospiti con il nuovo acquisto Massimilian Nettis, portiere classe ’88 anch’esso ex Grumese, padroni di casa tutto pressing ed aggressività, in vetrina i due nuovi innesti Selvarolo (piccola parentesi con la Fortis Trani) e Ruta (Ruvo calcio a 5), subito protagonisti nelle segnature: al 5′ minuto calcio d’angolo a favore del Ruvo, batte Ruta, disimpegno errato di Nettis che serve Troiano, botta ravvicinata ed 1-0.

Passano 5′ e Vizziello sbaglia un retropassaggio servendo Selvarolo (migliore in campo), il quale s’invola tutto solo e di sinistro in diagonale trafigge Nettis; l’Acquaviva accusa il colpo e non riesce a superare il centrocampo, la difesa cicca passaggio su passaggio ed il pressing locale premia D’Introno che con una zampata manda la palla nell’angolino per il 3-0.

Tritto al 33′ manda in campo Lucarelli (buona la sua prova nel secondo tempo) in luogo di Lagravinese, ma i gialloblu chiudono la partita con un bolide dal limite del solito Selvarolo che fa 4-0.

Giusto salva l’onore personale con un palo nella seconda frazione, poca roba dinanzi a tonnellate di naftalina distribuite dai ragazzi di mister Berardi.

Bocche cucite in casa rossoblu, l’unico spiffero arriva dal Segretario Generale Barberio, che si limita ad un laconico: «Domenica a Candela non ci giochiamo una partita, ma un campionato».

Altri risultati del 14° turno: Acquaviva – Europa Grumese 1-2</em>; Atletico Vieste – Atletico Mola 0-2 ; Audace Cerignola – Apricena 2-0; Canosa – Soccer Modugno 0-2; Fortis Trani – Santeramo 1-0; Leonessa Altamura – Virgilio Maroso Candela 0-2; Minervino Murge – Ruvo 0-0; Polimnia Calcio – Real Barletta 0-0

Altri risultati del 15° turno: Virgilio Maroso Candela – Minervino Murge 1-1; Soccer Modugno – Fortis Trani 1-1; Santeramo – Audace Cerignola 0-3; Ruvo – Acquaviva 4-0</em>; Real Barletta – Atletico Vieste 1-0; Europa Grumese – Polimnia Calcio 3-0; Atletico Mola – Canosa 1-0: Apricena – Leonessa Altamura 1-3

Classifica Promozione Gir. A
1 Audace Cerignola 38; 2 Europa Grumese 30; 3 Real Barletta 28; 4 Soccer Modugno 25; 5 Atletico Vieste 24; 6 Fortis Trani 24; 7 Leonessa Altamura 23; 8 Atletico Mola 21; 9 Canosa 20; 10 Polimnia Calcio 20; 11 Minervino Murge 18; 12 Ruvo 16; 13 Santeramo 12; 14 Apricena 11; 15 Virgilio Maroso Candela 11; 16 Acquaviva 7.

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Commenti

  • psychico58 (utente non verificato)

    A PROPOSITO DEL TRASFERIMENTO A CASAMASSIMA di DEMOLA, E’ OPPORTUNO FARE ALCUNE PRECISAZIONI:
    – IL MOTIVO PRINCIPALE E’ DOVUTO AL LAVORO, CHE IMPEDISCE ALLENAMENTI IDONEI
    (a casamassima gli allenamenti sono serali)
    – non è stato addolcito da
    ingaggi impensabili per l’Acquaviva
    – da ringraziare per la correttezza e per la professionalita’ (cosa rarissima in questi ambienti calcistici) tutte le persone che si dedicano a tale impegno,
    soprattutto all’impagabile “Raffo”.
    In bocca al lupo…