Strada verso il Miulli: “dateci una speranza”

Elena Tocci

Pochi giorni fa a causa delle forti raffiche di vento un albero è caduto sul ciglio della strada che collega Acquaviva con l’Ospedale Miulli. L’accaduto ha provocato un incidente senza conseguenze.

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Pochi giorni fa a causa delle forti raffiche di vento un albero è caduto sul ciglio della strada che collega Acquaviva con l’Ospedale Miulli.
L’accaduto ha provocato un incidente senza conseguenze.

La segnalazione è giunta in redazione da un lettore di AcquavivaLive. “Si è verificato un fenomeno – scrive il lettore – che tempo addietro era stato segnalato agli ordini competenti, tramite il vostro sito, riguarda la famosa strada che collega Acquaviva con l’ospadale Miulli.

A causa delle forti raffiche di vento si è sfiorata una tragedia, infatti un albero sul ciglio della strada è caduto provocando un incidente per fortuna senza conseguenze.

La domanda è: se ci scappava qualcosa di serio, chi ne rispondeva, chi si sarebbe preso la responsabilità di comunicare l’accaduto?

Possibile che si va avanti facendo finta di niente, archiviando tutto, dimenticandosi del pericolo che tutti quelli che lavorano presso il nosocomio o chi percorre la stessa strada subiscono?

Chiedo alle autorità competenti: si sta facendo qualcosa?

A tutti noi date una speranza.Grazie “.

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Commenti

  • terryon83 (utente non verificato)

    a tutti gli utenti e lettori…se non l’avete capito su quella strada si sta aspettando che scappi il MORTO. in italia funziona tutto così.

  • uomochisei (utente non verificato)

    Grazie al lettore di Acquavivalive per la segnalazione…Sabato 22 ottobre u.s. c’ero anche io in quel punto. Grazie a Dio nè Franco, nè Stefano hanno avuto gravi conseguenze…ma cosa dobbiamo aspettare ancora? Sono appena tornato dall’ospedale e con la pioggia la situazione è ancora più grave e pericolosa. Ora mi chiedo, dobbiamo ancora “sperare” o i nostri amministratori vogliono cominciare a preoccuparsene?

  • gentilizio (utente non verificato)

    Ieri ho dovuto portare mia madre al nosocomio per una visita e per l’ennesima volta ho anche pagato il parcheggio. Che rapina!! E che disagio! Grazie a qualche affarista gli acquavivesi sono costretti a fare 5 km per andare al nostro ospedale. E queste sono le conseguenze. Avete ucciso il paese.

  • bepy85 (utente non verificato)

    che vergogna!!!!!

  • freisinnige (utente non verificato)

    QUESTE SONO LE CONSEGUENZE DI QUANDO SI COSTRUISCE IN ZONE CON VINCOLO IDROGEOLOGICO!IL MIULLI SI TROVA ALL’INTERNO DI UNA LAMA,IN UNA ZONA A RISCHIO,PROPRIO LADDOVE L’ACQUA E’ PIù FORTE PERCHè LASCIA LE MURGE PER DIRIGERSI NELLA PIANA DI BARI.NEL MEZZO V’E’ IL MIULLI.PERO’ QUANDO RIFONDAZIONE CERCAVA DI BLOCCARE LA COSTRUZIONE DEL MONOBLOCCO E’ STATA TACCIATA DI ANTICLERICALISMO!LA CHIESA ED IL VESCOVO HANNO MOLTE RESPONSABILITA’ IN MERITO!

  • bigdik (utente non verificato)

    A gentilizio vorrei ricordare che esiste all’Interno del Miulli un “comodo” parcheggio non a pagamento. Per quanto riguarda la “morte” del paese ormai palese, ritengo che la colpa non vada totalmente attribuita alla inevitabile migrazione della struttura dell’ospedale in periferia. Mi sembra giusto, perciò, cercare le giuste cause del…decesso in altre direzioni.
    Totalmente daccordo sulla qualità della strada estremamente pericolosa.
    ciao
    bigdik
    http://www.interclubacquaviva.blogspot.com

  • pin061 (utente non verificato)

    scusa freisinnige,ma che centra la caduta dell’albero per le raffiche del vento,con la posizione dell’ospedale miulli?