Endoscopie, basta cavie animali

La Redazione

La tecnica ora si perfeziona su manichini con stomaco e colon di maiale.

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Non più cavie animali per insegnare ai medici ad eseguire gastroscopie e colonscopie, ma manichini con stomaco e colon di maiale, prelevati dai macelli.

Sono 440 i medici e gli infermieri, anche ad Acquaviva, che nel 2008 hanno potuto migliorare la propria tecnica nell’effettuare endoscopie direttamente nel proprio ospedale.

Grazie infatti al progetto messo a punto dall’Istituto Oncologico Veneto e dal San Giuseppe di Milano, sono stati realizzati dei manichini in materiale plastico in cui sono stati inseriti visceri di maiale che permettono di effettuare, su modelli biologici molto simili al reale, gastroscopie e colonscopie simulando le stesse procedure che vengono eseguite sui pazienti.

Sono state scelte le viscere del maiale perchè per struttura e dimensioni si avvicinano molto a quelle umane. «Provengono dal sistema di produzione industriale di carni — spega il dottor Giorgio Battaglia, responsabile dell’Unità di Endoscopia digestiva operativa dello Iov — quindi da animali già soppressi per fini alimentari. All’interno di stomaco e colon da inserire nel manichino vengono creati ad arte polipi e altri corpi estranei da rimuovere, nonchè vasi sanguigni pronti a far uscire il plasma in caso di errore o di necessità di istruire lo studente su come bloccare un’emorragia».

Lo stomaco ed il colon di maiale posizionati all’interno dei manichini progettati appositamente dal dottor Battaglia, provengono dal sistema di produzione industriale di carni, da animali quindi già soppressi per fini alimentari.

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