“Atti scemi” in luogo pubblico

Se a cielo aperto un filo elettrico…
È giunta in redazione una segnalazione da parte di un premuroso lettore, il Sig. Ruscigno, segretario sezionale dell’A.GE.V. – Associazione Generale di Volontariato – di Acquaviva, a proposito di un avvenimento anomalo, occorso a settembre, nei pressi del condominio di Viale della Repubblica 3.
Nella fattispecie, pochi giorni prima della festa patronale è stata montata una cabina elettrica di fortuna in metallo con al centro due tavole di legno, per sorreggere i contatori dei giostrai.
Questa bacheca è stata posizionata a pochi centimetri dal giardino del suddetto condominio, delimitato da un’ampia vegetazione di pini, con buona pace delle norme di sicurezza.
L’ENEL, prontamente contattata dai condomini, si è dichiarata estranea al fatto.
A questo punto, gli abitanti del circondario si chiedono chi sia stato ad progettare questo nuovo ritrovato dell’ingegneria.
Già lo scorso anno, il Sig. Ruscigno, era stato impeccabile nel segnalarci una sistemazione precaria delle giostre.
Che ne pensano le autorità competenti?





Commenti
cosa c’è da commentare, è uno schifo. cmq grazie al sig. ruscigno
che schifezza
Cerchiamo di non far ripetere la tragedia avvenuta oltre vent’anni fa quando un povero bambino morì presso le giostre allestite in occasione della festa della Madonna di Costantinopoli, a causa del pressapochismo delle installazioni elettriche e di deve controllare.
a tal proposito io chiedo al comune sindaco in primis,o all’Enel non si potrebbe mettere una piccola centrale solo per i giostrai o per tutte le varie manifestazioni che si svolgono sulla 167?
visto che di spostare le giostre non se ne parla,almeno =
2 attrezziamo la zona in maniera tale da
non causare incidenti a cose o a persone non siete daccordo con me?Eppure io credo che non ci vuole niente a risolvere i problemi, ci vogliono i soldi lo so,i giostrai pagano il posteggio quindi i soldi ci sono.USATELI.