Pistilli, la replica all’Opposizione sulla vicenda del cimitero
“Il massimo contributo che dà l’Opposizione alla questione ‘Cimitero’ è di sfidare il Sindaco a dire ai Cittadini che lui non è più in grado di mantenere le promesse fatte”.
Dopo la pubblicazione della nota dei partiti di centrosinistra e di sinistra di Acquaviva relativa alla vicenda del cimitero, riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco Pistilli.
“Da quello che traspare dal manifesto affisso abbondantemente sui muri della Città, il massimo contributo che dà l’Opposizione alla questione ‘Cimitero’ è di sfidare il Sindaco a dire ai Cittadini che lui non è più in grado di mantenere le promesse fatte il 5 settembre. Il resto della ripresa dei lavori importa poco.
Non v’è l’ombra di un suggerimento per superare l’ostacolo delle difficoltà gestionali della ditta, ma si intima al Sindaco di cospargersi di cenere e andare dinanzi al nostro popolo per dire che quelle del 5 settembre erano fanfaronate per ingannare.
Ed, invece, così non è, perché quelle di settembre erano le previsioni ‘tecniche’ del tutto ragionevoli, che possono avere realizzazione ancora oggi, nonostante l’imprevedibile crisi della Ditta, alla quale dobbiamo augurare non che faccia fallimento, prospettiva che sono certo neppure l’Opposizione si augura, ma che possa riprendersi e mantenere le scadenze della consegna.
Ha l’Opposizione a tal proposito una intelligente proposta?
Ai Cittadini che hanno già versato l’anticipo vanno date assicurazioni concrete, nel senso che si farà tutto quello che è possibile per uscire da questa difficoltà.
La situazione è sotto controllo e viene giornalmente monitorata dagli organi tecnici del Comune e dalla Amministrazione, al fine di trovare ad ogni costo la soluzione più percorribile per superare l’impedimento che si sta verificando.
L’Amministrazione farà tutto quello che è suo dovere fare, perché si possa nei tempi stabiliti consegnare ai Cittadini i loculi e le edicole, che vengono ad esaudire il loro desiderio di dare ai propri cari defunti una dignitosa tomba, come luogo degli affetti che ci legano ad essi.
Difatti, in data 27.11.08, l’Amministrazione Comunale è rientrata in possesso del cantiere ed ora si procederà ad appaltare i lavori per la messa in opera di fili elettrici, asfalto viali, rivestimento dei loculi. Si tratta, pertanto, di attendere ancora un paio di mesi perché rimangono da effettuare lavori, circa del 10% dell’intero importo.
Discettare nominalisticamente tra desiderio e diritto in una situazione simile è davvero di cattivo gusto. E’ chiaro che l’estensione dei desideri è molto più ampia di quella dei diritti. L’Amministrazione si impegna ad esaudire tutti i desideri, e ciò è molto di più dell’ossequiare soltanto i diritti.
Non v’è bisogno della cogenza o mannaia giuridica per muovere l’Amministrazione ad impegnarsi ed agire per dare soddisfazione anche ai desideri. E parlando dei nostri Cari Defunti il desiderio è sentimento che appartiene prima di tutto alla nostra sensibilità umana, che precede quella giuridica e gli dà fondamento.
E’ vero che si è presentata una difficoltà, ma evitiamo, per elementare buon senso, ogni sciacallaggio politico, che non contribuisce affatto alla soluzione del problema, ma lo aggrava: lavoriamo, invece, tutti insieme per risolvere i concreti problemi che derivano da tale infausta situazione per i nostri Cittadini.
Almeno di fronte ai nostri Cari Defunti deponiamo l’ascia di guerra della lotta politica e partitica ad oltranza, della contrapposizione muro contro muro.
Raccogliamo dal manifesto dell’Opposizione la sollecitazione ad agire per dare risposte ai Cittadini, che hanno già versato le somme di anticipo.
L’Amministrazione, con i suoi strumenti tecnici ed amministrativi si è già e molto tempestivamente mossa, il problema viene monitorato giorno per giorno e siamo certi che una soluzione verrà trovata al più presto.
Appena ciò si concretizzerà l’Amministrazione sarà felice di rassicurare i Cittadini, i cui desideri sono diritti che la impegnano a tempo pieno Perché la cosa più importante è lavorare alla soluzione dei problemi e non specularci sopra, non ingigantirli senza costrutto, ma solo per suscitare malcontento che deprime.
Il nuovo Cimitero è un’opera monumentale ed imponente, che renderà ai nostri Cari Defunti tutto l’onore che il nostro affetto esige per loro: uniamoci tutti, Maggioranza ed Opposizione, per far realizzare concretamente quest’opera, nel migliore dei modi e nel più breve tempo possibile”.





Commenti
Io sono uno di quelli che ha pagato e aspetta da tempo immemore. Sinceramente me ne faccio poco della sensibilità umana di fronte a continui rinvii. E credo che, se mai ce ne fosse bisogno, dovrei essere io, insieme a tutti quelli che hanno anticipato i soldi, a cercare di tirar fuori un po’ di “sensibilità umana” per comprendere ancora una volta e aspettare ancora una volta, non il contrario.
troppo comodo caro sindaco realizzare le opere con gli anticipi dei contribuenti? ed ora che succederà? si apre per il nostro paese un’altra 167?
questo dimostra la pochezza dell attuale amministrazione e la insussistenza dell opposizione abile a “tentar” di cavalcare l onda della protesta ma mi sa tanto che raccoglie picche!! andatevene tutti a casa!!!!
pistilli pensa a noi vivi