Maltempo: tre alberi cedono alle forti raffiche di vento

Abbondanti piogge accompagnate da raffiche di vento forte ed un violento temporale hanno interessato il paese per diverse ore
Abbondanti piogge e forti raffiche di vento hanno interessato il territorio acquavivese nella giornata di venerdì scorso.
Il maltempo ha caratterizzato la seconda parte della giornata durante la quale le piogge sono scese sul paese accompagnate da raffiche di vento forte ed un violento temporale.
Le condizioni meteorologiche hanno avuto la punta massima intorno alle 20:00 quando il maltempo ha provocato lo sradicamento di 3 alberi:
il primo in piazza DiVagno, accanto alla scuola elementare DeAmicis, il secondo albero in viale Europa, nei pressi della Chiesa di Santa Maria Maggiore, infine, l’ultimo albero sradicato era situato sulla circonvallazione.
Fortunatamente non è stato registrato alcun danno a persone o cose, anche le abbondanti acque, accumulate per le strade a causa della pioggia, si sono ritirate in fretta senza causare disagi al traffico o alle abitazioni.





Commenti
Secondo me non è normale che stiano cadendo tutti questi alberi qui ad Acquaviva. E non credo che quella pioggia di venerdì, per quanto violenta, sia capace da sola di far cadere gli alberi se questi non fossero già malati. Le foglie degli alberti in piazza di Vagno sono tutte bucherellate. Io sono completamente ignorante in materia ma l’impressione è che siano malati. Ad Acquaviva muore tutto. Non lasciamo morire anche il verde. Per favore.
marcellsign…dici di esser completamente ignorante ma giudichi? sei molto coerente…poi, vedi i tg nazionali? non hai visto quanti alberi son caduti? hai idea della violenza di un nubifragio? allora sii construttiva quando scrivi.. grazie
Franco (perché non puoi essere che tu…): non giudico ma penso. Se quello che abbiamo subìto noi venerdì è un nubifragio… ma per favore… E comunque è durato solo pochi minuti. Per il resto è stato un comunissimo temporale. Dove sta la mancanza di costruttività nel supporre che le piante siano malate?