Scandalo sexgate, Pistilli: “puzza di montatura politica”

La Redazione

Pistilli: “Le dichiarazioni dell Consigliere di Opposizione Lino Romanelli hanno tutta l’apparenza di voler essere una vile speculazione politica ai danni dell’Amministrazione e del Sindaco Pistilli”.

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Alle accuse di presunte molestie sessuali da parte di un componenete dello staff del sindaco, avanzate dal consigliere di Rifondazione Comunista Lino Romanelli, risponde ora lo stesso sindaco di Acquaviva, Francesco Pistilli.
Le accuse erano state mosse durante il Consiglio Comunale del 13 novembre scorso ed avevano provocato confusione in aula.
Pistilli nella sua nota accusa Romanelli di fare speculazione politica ai danni dell’Amministrazione e afferma che la vicenda puzza di montatura politica.

“Le dichiarazioni rese nel Consiglio Comunale del 13 novembre dal Consigliere di Opposizione Lino Romanelli hanno tutta l’apparenza di voler essere una vile speculazione politica ai danni dell’Amministrazione di Centrodestra e del Sindaco Pistilli.

L’aspetto più miserevole della faccenda è che per colpire il Sindaco si va a colpire il suo staff, gettando del fango morale su Concittadini, che hanno meriti immensi verso la Città per l’aiuto e la collaborazione insostituibile che offrono, in termini di raccordo, di prenotazione, di comunicazione, effettuati sempre con immutabile garbo e con la massima diligenza.

Vedere nello staff lo strumento operativo del Sindaco è una constatazione oggettiva, ma prendersela perciò con i Cittadini chiamati a farne parte è davvero ignobile.
Se il Consigliere Romanelli, fosse sincero non avrebbe sollevato pubblicamente il caso e poi assicurato melensamente il Sindaco di essere disponibile a collaborare con lui per eliminare l’abuso.

Trattandosi di materia molto delicata, che attiene alla dignità delle persone, il Consigliere Romanelli avrebbe dovuto fare le cose al contrario: sarebbe dovuto andare prima dal Sindaco a parlarne ‘in camera caritatis’ innanzi tutto per una preventiva verifica dell’attendibilità delle informazioni ricevute e, se risultate reali, ed avesse trovato sordità nel Sindaco, si sarebbe dovuto, comunque, recare presso le competenti Autorità.

Deve spiegare, il Consigliere Romanelli, come mai le sue quattro giovani spose informatrici abbiano preferito confidarsi con lui invece che con i loro legittimi mariti, con i quali avrebbero potuto contattare il Sindaco direttamente, per esporre il problema e trovare i provvedimenti.

La faccenda è platealmente molto sospetta e puzza a dieci miglia di montatura politica: si è aspettato il Consiglio Comunale per fare con arte la sceneggiata, preannunciando dichiarazioni gravi e pretendendo la presenza del Sindaco in aula.

E, tuttavia, il Consigliere Romanelli, senza alcun preventivo controllo con la controparte, ha fatto delle azzardate dichiarazioni unilaterali in pubblico, dichiarazioni generiche che infangano tutti i giovani dello staff, delle quali deve dar conto anche giudiziario.

Come siamo caduti in basso! Come il costume politico di Acquaviva viene degradato con questi comportamenti di una Sinistra che non ha oramai più niente della dignità e della moralità di un Berlinguer, di una Jotti, di un Moro e di tanti altri Padri nobili. L’attuale Sinistra, a corto di argomenti e di comportamenti, raccatta maldicenze e maleodoranti insinuazioni, per colpire il Sindaco colpendo i lavoratori più deboli e indifesi che collaborano con lui.

Il comportamento del Consigliere Romanelli, che comincia con la pubblica denuncia, manifesta la volontà di creare il caso per trarne un miserevole sugo politico.

E, tuttavia, Romanelli, non avendo sentito preventivamente la controparte, si trova ad aver fatto delle dichiarazioni unilaterali, senza controprova, delle quali deve giustificarsi e mostrare l’attendibilità reale e giuridica.

E senza volerlo egli pone in cattiva luce anche la fonte delle sue informazioni, risultando non molto chiaro perché sia egli il terminale delle confessioni, avendo l’unico titolo plausibile a ciò e cioè quello di Consigliere di Opposizione. Intendeva anche la fonte delle informazioni collaborare ad uno scandalo politico? Perché la fonte non ha direttamente informato, com’era più naturale, il Sindaco, perché prendesse i dovuti provvedimenti?

L’Opposizione Consiliare ha ripetutamente attaccato i lavoratori dello staff, per il ruolo di ottimo tramite e canale di comunicazione tra il Sindaco e la Cittadinanza, senza fermarsi neppure di fronte alla generale stima ed apprezzamento che tutti i Cittadini hanno verso queste figure, competenti, diligenti, garbate. Forse questa circostanza dà maggiore fastidio a chi persegue ancora l’obiettivo dello sfascio per colpire il Sindaco, del tanto peggio tanto meglio, contro il bene della Città pur di colpire il Sindaco Pistilli.

L’aura di mistero e di ipocrita disponibilità alla collaborazione (sarebbe stata sincera se fosse stata preventiva) connotano l’intervento del Consigliere Romanelli come viziato di totale strumentalità politica, per suscitare scandalo e discredito.

E dispiace per il deleterio inquinamento del clima cittadino e per il fango gettato, con l’anonimato della denuncia, su tutti i membri dello staff, che potrebbero anche richiederne i danni di immagine subiti.

Si tratta di materia delicata e scivolosa e il Consigliere Romanelli è stato tradito dalla sua smania di fare scoop, di creare un eclatante “coup de theatre” cittadino, ma così facendo si è lasciato andare ad estrema leggerezza ed incoscienza, ponendo se stesso e le sue fonti di informazione in una posizione di pubblica censura e di probabile sanzione giuridica, per il vulnus al buon nome dei Cittadini rispettabili ed onesti colpiti dalla genericità ed indeterminatezza della sua denuncia.

Occorre ripristinare un clima di civile convivenza, occorre che il Consigliere Romanelli chieda scusa alle persone dello staff, indistintamente infangate, e se ha delle denunce precise e circostanziate agisca come crede, ma non faccia la sceneggiata di voler collaborare con il Sindaco avvertendolo soltanto dopo lo scoop pubblico del Consiglio Comunale. Siamo abbastanza adulti e vaccinati per non cogliere la strumentalità furbesca dei comportamenti.

E non è certamente questo il clima di civile convivenza di cui ha bisogno la nostra Città per progredire”.

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Commenti

  • eustiolenoci (utente non verificato)

    Concordo in toto con il Sindaco. Credo che si sia capito che si sia trattato di una speculazione politica da parte di Romanelli. Non si possono infangare così dei giovani dello staff. Se qualcosa c’è stato, queste 4 donne possono tranquillamente denunciarlo, ma all’autorità compentente non al Leader di Rifondazione Comunista. Si cerca sempre di amplificare il tutto per farsi dell’ottima pubblicità politica utilizzando il consiglio comunale.

  • rosyan (utente non verificato)

    ALBERTO……non ho capito il tuo commento!!!
    Come fai a dire che si tratta di donne sposate?
    E poi….ti pare che se si trattasse di donne sposate i mariti non lo sappiano gia’??
    Perchè il sindaco dovrebbe starsi zitto?? Tutti hanno il diritto di difendersi soprattutto se si viene incolpati ingiustamente….
    La verita’ verra’ a galla e se si tratta di una bugia, mi sa che a vergognarsi sara’ Romanelli!!

  • albertoilgrande (utente non verificato)

    Sindaco se le spose raccontassero l’accaduto ali propri mariti non so se la cose potesse farti piacere a te ed ai lavoratori poveri deboli ed indifesi che collaborano con te. Ma esiste la dignità di starsi almeno zitti qualche volta

  • gentilizio (utente non verificato)

    Sinceramente credo che non sia da condannare il gesto di Romanelli, ma questo è sintomo di quanto sia malata la società acquavivese. Abbiamo una maggioranza insipiente autoritaria e inconcludente e una opposizione che è costretta a farla in questi termini. Argomenti per fare opposizione ne stanno a iosa.

  • rainer (utente non verificato)

    Quanta ipocrisia in questa storia! Ne esce fuori un sindaco piccolo piccolo che amplifica perchè sa di essere in difetto… La miglior difesa è l’attacco, vero sindaco?! Intanto come al solito ad Acquaviva si polemizza ma non si arriva mai al nocciolo delle questioni.

  • terryon83 (utente non verificato)

    romanelli è sicuramente conscio della querela alla quale potrà incorrere..ma che faccia attenzione il sig. sindaco..una querela fa si che il giudice accerti se ciò che è stato querelato corrisponda a realtà..e se mai dovesse soccombere pistilli o il diretto interessato..automaticamente il fatto da “montatura politica” sarà “fatto giuridico”

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Perdiamo di vista il fatto che c’è una chiara denuncia nei confronti di un elemento dello staff, il quale presumibilmente ha commesso un reato: molestie e abuso d’ufficio. Romanelli denunciando si è esposto anche al rischio di essere querelato, forse perchè è pronto ad esporsi alla verità giudiziaria. Gridare alla montatura politica.. chi conosce Romanelli sa che non è un disonesto.

  • cilletta (utente non verificato)

    Concordo pienamente con quanto espresso da Pistili…schieramenti politici a parte!!

  • accidlappenanato (utente non verificato)

    duce hai dimenticato canepezzato e accidlappenanato…sinceramente mi sembra meschino accusare di protagonismo qualcuno che lavora per questo paese seriamente e senza nessun tornaconto personale e ancora più meschino è credere che dietro la figura del consigliere ci sia un gruppo di decerebrati senza autonomia di pensiero.questo offende ancora più la memoria di chi ha contribuito negli anni a tirare su quella sezione.

  • eustachio (utente non verificato)

    eustio, non ti pare che si stia spostando il discorso da “uno dello staff ha molestato delle donne” a “perchè Romanelli ha fatto questo e quello”?

    qua si parla di molestie e voi filosofeggiate sull’opportunità politica del gesto di Romanelli…
    date l’impressione di voler insabbiare tutto.

  • num10baripicone (utente non verificato)

    Pistilli come Clinton?

  • euroby (utente non verificato)

    Personalmente pur criticando e mantenendo le distanze dall’attuale maggioranza, prendo anche le distanze dall’opposizione che opposizione non è.
    Non esiste nulla di costruttivo dall’altra parte. condivido in toto il post 2 di Rosyan. Come può l’opposizione pretendere, che con tali comportamenti possa mai governare… poveri noi

  • duce (utente non verificato)

    ora vorrei leggere cavallostellato, giuggirossa e altri commentatori “rossi”…mi sa ke romanelli ha messo un piede…in fallo!cordialità!

  • Raul69 (utente non verificato)

    Non so se l’Autorità giudiziaria o chi per essa stanno indagando sul caso, ma ho la sensazione che al termine della vicenda non verrà individuato alcun responsabile, sia per il presunto reato che per chi ha pubblicizzato il caso senza farsi scupoli sulla privacy delle persone, al di là della speculazione politica. La solita commedia…nessuno paghera!

  • nessundorma (utente non verificato)

    ..mi chiedevo se “Sebastiano Capozzo” a cui la sezione del partito di Rifondazione Comunista è intitolata avrebbe concordato con il fare del Sig. Romanelli….chi lo ha conosciuto sa già la risposta!!!….Voi che siete nel partito e che avete conosciuto l’integrita’ e l’onesta politica di Sebastiano Capozzo intervenite!!!! Il protagonismo di uno ..non può essere la bandiera di molti! Esprimo ferma delusione!

  • freisinnige (utente non verificato)

    2-Ho l’impressione,invece,che la cosa che + infastidisce il sindaco è che Romanelli non si sia prestato ai soliti giochi di potere in cui una mano lava l’altra e le magagne si risolvono “in camera caritatis”.Forse la citazione dei “padri nobili” è + dettata dalla nostalgia x un periodo storico in cui i torti rimanevano segreti (basti pensare ai tanti misteri irrisolti d’Italia) piuttosto che ad un reale bisogno di confrontarsi con politici d’alto rango.

  • freisinnige (utente non verificato)

    1- Date le parole del sindaco e data l’APPARENTE sicurezza nel difendere la buona fede dei suoi “tirapiedi”,mi chiedo: PERCHE’ DOPO QUASI 2 SETTIMANE NESSUNO HA ANCORA DENUCIATO IL CONS. ROMANELLI? Così almeno sarà la magistratura ad accertare se c’è un reato e chi l’ha commesso! O FORSE QUALCUNO TEME CHE I TABULATI TELEFONICI E GLI SMS DIVENTINO DI PUBBLICO DOMINIO? SE LE PERSONE TIRATE IN CAUSA SONO NEL GIUSTO NON DOVREBBERO ESITARE A QUERELARE.

  • rosyan (utente non verificato)

    Onestamente, ho sempre pensato e continuo a pensare che si tratti di una messa in scena!!!!
    Ci lamentiamo tanto della maggioranza, del sindaco (anche io per prima), e non ci rendiamo conto di chi abbiamo all’opposizione!!!
    Stiamo cadendo sempre piu’ in basso!!!
    La minoranza crede di conquistare la fiducia dei cittadini in questo modo?? Che vergogna!!!!

  • duce (utente non verificato)

    e voi come fate a dire ke le persone molestate siano donne?