Diritto allo studio: se la matematica non è un’opinione

Claudio Laera

Rimandata l’approvazione della programmazione dei servizi scolatici

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Talvolta (“sperando siano casi più rari che unici” rubando l’espressione al cons. Lenoci) capita anche nel consiglio comunale acquavivese che i due schieramenti contrapposti, normalmente tendenti a non perdere occasione per attaccare l’avversario, possano trovarsi totalmente d’accordo su singole questioni.

L’evento è avvenuto mercoledì pomeriggio in occasione della seconda convocazione dell’assise cittadina convocata inizialmente per il 13 novembre.

Protagonista è stata l’energia eolica, non ancora visibile sul territorio comunale, ma in procinto di installazione nel viciniore comune di Sannicandro.

Il progetto, insistente su un suolo distante meno di 500 metri dal nostro perimetro comunale, consta di 4 aerogeneratori di altezza pari a 155m con una potenzialità di 2000 KW ciascuno: il parere, richiesto dal comune confinante in base ad una dubbia interpretazione dell’articolo 14 del regolamento regionale, che autolimita la sua applicazione fino a 180 giorni dalla sua emanazione, è stato approvato all’unanimità, dopo l’inserimento nell’atto di indirizzo del mandato a richiedere al consorzio royalties sulla produzione di energia, pari ad un dodicesimo dei diritti richiesti dal comune viciniore.

I dubbi relativi alle modalità di partecipazione del comune al procedimento autorizzativo dell’impianto, sollevati dal Presidente Abrusci, hanno sollevato polemiche nel PDL con il cons. Lenoci che lamentava la tardiva comunicazione da parte del presidente dell’assise, delle sue ricerche in ordine alla irricevibilità del punto all’O.d.G.

I suddetti dubbi hanno infatti portato il cons. Dinapoli, prontamente tacciato di ostruzionismo dal Sindaco, a chiedere l’esame della questione da parte della commissione consiliare.

Altro provvedimento portato in aula è stato il piano annuale comunale per il diritto allo studio, comprendente tutti i servizi che il comune si propone di offrire in materia scolastica, dietro approvazione del finanziamento da parte della Regione.

In particolare aspro dibattito si è aperto sul servizio mensa: novazione rispetto al piano precedente è l’ampliamento della fornitura anche ad una scuola d’infanzia privata, per un aumento dell’utenza pari ad una settantina di alunni: i dubbi sollevati dai consiglieri di minoranza attengono al costo previsto per il servizio, risultante nel piano invariato nonostante l’aumento dei soggetti fruitori.

La bagarre scatenatasi tra chi accusa l’amministrazione di portare in aula atti contenenti errori madornali e chi replicava denunciando strumentalizzazioni in ordine ad errori non aventi un autore definito, ha portato all’aggiornamento della discussione a lunedì prossimo alle 18, con l’auspicato passaggio del piano in commissione consiliare: l’auspicio condiviso da tutti è che il documento possa essere presentato alla Regione per l’approvazione entro il termine del 30 novembre.

Molto più fluida è stata l’approvazione del piano comunale di zonizzazione acustica, previsto dalla legge nazionale n.447 del 1995, che stabilisce i principi fondamentali in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico.

Essa attribuisce ai comuni la competenza in materia di classificazione del territorio, in base alle destinazioni d’uso, per limiti sonori oltre al controllo del rispetto della normativa per la tutela dall’inquinamento acustico e la rilevazione e il controllo delle emissioni sonore: per l’occasione, l’unanimità raggiunta non è stata preceduta neanche da un soffio di attrito tra le coalizioni.

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Commenti

  • nuovo_07 (utente non verificato)

    ..infatti mi sembrava strano che si stesse procedendo all’installazione di pale eoliche nel nostro comune: la teccnologia si ferma sempre nei comuni vicinori e non supera mai il perimetro del nostro comune avanguardista!! Nulla di nuovo sulle eccezioni proposte dal nostro PRESIDENTE! mi auguro che qualcuno non sollevi eccezioni sull effetto deturpativo che le pale hanno sul paesaggio o che al limite facciano ombra sulle vicine coltivazioni di cipolle!!