La “Generazione Democratica” sceglie i suoi vertici

Le primarie per gli organi Costituenti dell’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico rappresentano oggi una rivoluzione nella politica italiana.
Domani in tutta Italia si terranno le primarie del PD Giovani: saranno scelti gli organi Costituenti dell’Organizzazione Giovanile del Partito Democratico.
I 4 candidati per il ruolo di Segretario Nazionale sono Fausto Raciti, Dario Marini, Giulia Innocenzi e Salvatore Bruno.
Inoltre si voterà per l’assemblea nazionale e per l’assemblea regionale. La votazione ad Acquaviva si svolgerà nella sede del partito di centrosinistra in via Roma, dalle 8 alle 23. Potranno votare i ragazzi dai 14 ai 29 anni. Sarà sufficiente portare la carta d’identità.
«Nascono in Italia – scrivono i Giovani Democratici di Acquaviva – le primarie giovanili che si terranno il giorno 21 novembre in tutta Italia. Costituiscono un’occasione storica per la politica italiana ed in particolare per il centro sinistra in quanto hanno come protagonisti giovani e giovanissimi. Infatti, per la prima volta, saranno chiamati alle urne ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 29 anni per eleggere i loro coetanei quali componenti dell’Assemblea Nazionale e Regionale del nascente Movimento Giovanile del Partito Democratico.
La politica italiana oggi necessita di un radicale rinnovamento della sua classe dirigente e per la realizzazione di questo ambizioso progetto non può fare a meno di riservare alle nuove generazioni una posizione di assoluto privilegio. Il Partito Democratico, nato esattamente un anno fa,lo ha fissato quale primario obiettivo sin dal momento della sua costituzione ed oggi lo sta realizzando. Significativa è stata l’esperienza della Scuola Estiva di Politica promossa dal titolo “Globale Locale” che si è svolta a Cortona (AR) dall’ 11 al 14 settembre 2008. Eravamo oltre 700 persone e di questi, una elevatissima percentuale, al di sotto dei 30 anni.
L’appuntamento di Cortona non è stato concepito quale scuola di partito in senso tradizionale ma un “festival della cultura politico-democratica”, un momento di confronto con persone provenienti prevalentemente dal mondo accademico finalizzato a leggere ed interpretare la repentina trasformazione di cui oggi la società è oggetto. A conclusione dei lavori, il segretario nazionale Walter Veltroni, esprimendo grande soddisfazione per la massiccia partecipazione ha annunciato che la Scuola Estiva diventerà un appuntamento da ripetere ogni anno quale inizio di un percorso di formazione politica democratica.
Costruire oggi il nostro futuro, per questo, noi, giovani democratiche e democratici, cittadini italiani o giovani immigrati, donne e uomini dell’Italia di domani, diamo vita alla più grande organizzazione politica giovanile italiana.
Una grande organizzazione moderna, che sia il sogno e l’approdo che migliaia di ragazzi e ragazze perseguono da tempo. Un’organizzazione politica autonoma ed affiancata al partito Democratico, in cui finalmente ciascuno si senta a casa, e non ospite di una carovana perennemente in transizione.
Un corpo ampio e solidale di iscritti, militanti, simpatizzanti, semplici sostenitori, che svolga, nell’interesse generale della nazione, la funzione di rappresentare i giovani italiani che credono nel progresso della civiltà e della scienza, nella ragione, nella pace tra gli uomini e le nazioni, nel valore del lavoro e nella sua difesa, nei diritti umani e civili, nella libertà, nella difesa degli ultimi, dei meritevoli, nella democrazia e nel mercato, nella costruzione di un mondo più equo ma anche e soprattutto più vivibile, da lasciare a chi verrà dopo.
Costruire un mondo migliore è l’aspirazione primaria che nutre l’impegno politico: cambiare la realtà partendo dalla propria strada o dal proprio quartiere. Per questo costruiremo un’organizzazione forte e radicata, capace di essere presente dovunque, dalle scuole alle università, dai luoghi di lavoro a quelli della cultura, ci siano dei giovani cittadini pronti a impegnarsi per un ideale di progresso per i popoli e per gli uomini, nelle dinamiche e produttive città del nord, come nelle troppo spesso dimenticate terre del Mezzogiorno.
Chiediamo alla nuove generazioni che abitano il presente di mettersi in gioco, di essere generazione di governo, di scrivere un pezzo importante di storia della nostra comunità, di rifiutare il nulla, il poco e il menopeggio.
Di scegliere il coraggio, la partecipazione, il confronto.Di essere, insieme a noi, coloro che cambiano l’Italia.Di essere insieme a noi, Generazione Democratica.
“Se vuoi costruire una nave”, scriveva Antoine de Saint-Exupery, nel Piccolo Principe, “non devi per prima cosa affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma invece prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete, si metteranno subito al lavoro per costruire la nave».





Commenti
In bocca al lupo. Sul serio.
Vogliamo ringraziare Vito Pastore per gli auguri… A Nuovo 07 dico: i candidati si sono proporti e le loro candidature sono supportate da migliaia di firme; A Levante: se ti fossi informato prima tramite internet (esempio il nostro sito) o avessi letto qualche quotidiano, avresti potuto avanzare la tua candidatura… noi non facciamo le cose già fatte e decise… La nostra è democrazia seria
Lorenzo non ho tempo da perdere con te e con quelli che sicuramente faranno le stesse domande. Stai calmo
Nuovo mi meraviglio della domanda. E’ tutta aria fritta…il PD è nato con i vizi e i difetti della VECCHIA POLITICA.
Acquaviva ne è la dimostrazione.
levante ma che cosa vuoi?
Perchè non avete divulgato la cosa il 21?
A cose fatte e probabilmente già decise un giorno prima ne parlano… che vergogna…
scusate ma mi sfugge un passaggio: i 4 candidati nazionali chi li ha nominati?
Pistilli dimettiti, Squicciarini sindaco
io partecipai alle vecchie primarie nonostante non sia tesserata, ma sono rimasta troppo delusa della scarsa e quasi inerme opposizione fatta dal pd a livello nazionale. ke delusione!
Speriamo che i giovani eletti all’interno del PD siano validi e si sappiano proporre come una vera alternativa al vecchio modo di fare politica.
Francamente ora come ora nell’attuale PD non vedo quel reale spirito riformista proclamato un anno fa. Spero per il paese che i tempi per il cambiamento arrivi proprio dai giovani.
In Bocca al lupo