Cartoniadi: le Olimpiadi della raccolta della carta anche ad Acquaviva

La Redazione

Progetto ideato da Comieco arriva anche ad Acquaviva.

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Con il coinvolgimento di tutte le scuole di Acquaviva sono partite le “Cartoniadi“. Il progetto è una gara di raccolta differenziata dei rifiuti cartacei e prevede, per ogni quintale di carta riciclata, il salvataggio di 20 alberi e il rispiamio sui costi dello smaltimento.

Le scuole acquavivaesi saranno impegnate nel progetto, che avrà anche dei vincitori, da dicembre a maggio e gli alunni dovranno recuperare  materiali cartacei prodotti e presenti nella scuola e nelle loro case.

I materiali raccolti saranno conferiti in cassonetti collocati nelle scuole e messi a disposizione dalla Lombardi Ecologia.
La Lombardi, gestore dei servizi di igiene urbana di Acquaviva, eseguirà il conteggio dei cassonetti svuotati, calcolando il peso della carta depositata e tenendo la contabilità dei quantitativi raccolti per ogni scuola.

Alla fine il totale verrà diviso per il numero degli alunni e si valuterà la quantità di carta raccolta pro-capite.

L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi alla raccolta differenziata, con particolare attenzione ai materiali a base cellulosica, per trasformarla in un sano gesto quotidiano.

Le prime Cartoniadi, che è un progetto ideato da Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base Cellulosica), si chiamavano “olimpiadi del cartone” e la manifestazione era riservata ai soli commercianti che gareggiavano, nella raccolta degli imballaggi in cartone, per migliorare e abbellire la propria strada.
La prima edizione si è svolta a Roma nel 2001 e la vittoria andò a Viale Marconi, importante arteria commerciale della città che con il premio in palio migliorò l’illuminazione stradale.

Collegate alle Cartoniadi saranno organizzate nelle scuole acquavivesi,nel corso di questi mesi, anche manifestazioni ricreative e concorsi.
Ogni scuola elaborerà un programma di attività affiancatici della raccolta per coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini.

“E’ oramai consapevolezza sempre più acquisita  – ha dichiarato in una nota il sindaco Pistilli – la necessità di trasformare la raccolta dei rifiuti urbani da problema e dispendio finanziario in risorsa ed occasione di sviluppo”.

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Commenti

  • marcisigno (utente non verificato)

    meno male che qualcuno pensa a salvare gli alberi, visto che qui ad acquaviva i pini cadono come pere mature….