Conclusa l’8° edizione della “Festa del Vino Primitivo e del Cece Nero”

Flora Caporusso

Anche quest’anno la Sagra del Primitivo ha riscosso il consenso dei cittadini i quali si sono accalcati nelle vie del centro storico

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Stand per la vendita di prodotti enogastronomici, cantine addobbate con antichi attrezzi per trasformare l’uva in vino e piccoli fuocherelli allestiti per le viuzze.

É stata questa la “Sagra del vino primitivo e del cece nero” che nella serata di sabato 8 novembre ha tinto di allegria il centro storico acquavivese.

Molta gente si è riversata nelle vie del centro per accalcarsi nelle cantine che, per l’occasione, avevano preparato focacce, calzone di cipolla, taralli, olive, ed altro, il tutto per accompagnare ed esaltare il gusto di un bicchiere di vino primitivo ed un pugno di ceci neri o bianchi servito in un piatto di plastica.

Qualcuno si è attrezzato per la preparazione dei cosìdetti “panzerotti”, fritti al momento su una specie di barbecue arrangiato alla meglio. E così mattarello e farina nelle mani di donne esperte che, piazzate qua e la per i vicoli, lavoravano la massa precedentemente lievitata per poi passarla agli addetti alla cottura.

Un ritorno ai tempi dei nostri nonni, quando c’era la guerra, quando “non c’era una lira” per comprare qualsiasi cosa dalla bottega del quartiere e tutto veniva realizzato in casa. La serata è stata allietata da un gruppo folkloristico itinerante.

All’iniziativa hanno partecipato non solo privati, allestendo cantine e stand, ma anche associazioni come il Centro Anziani, i quali avevano attrezzato anche loro uno stand in Piazza Dei Martiri proprio d’avanti alla loro sede e festosi si sono adoperati per la vendita dei prodotti realizzati.

Anche gli scout si sono organizzati con qualche stand situato in Piazza Zirioni, alle spalle della Cattedrale. Hanno preparato e venduto prodotti enogastronomici ed il ricavato è andato nelle casse della stessa organizzazione per auto-finanziarsi.

Non è mancato anche il contributo dell‘Istituto Professionale Rosa Luxemburg il quale a fine serata ha ottenuto il “sold out” dei prodotti preparati per l’occasione.

Una festa che ha rallegrato con cose semplici quella gente che, nella serata di sabato scorso, si è recata nel centro storico in cerca proprio di quella semplicità che da molto tempo non fa più parte del nostro quotidiano e di cui a volte questa vita frenetica e complicata ne fa sentire la nostalgia.

L’evento è stato organizzato dall‘Associazione Turistica Pro Loco “Curtomartino”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione delle Associazioni di volontariato.

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Commenti

  • euroby (utente non verificato)

    Cosa dire di questa manifestazione… ci sarebbe da dire molto, comunque la buona volontà della pro-loco per la riuscita della manifestazione si è vista.
    Però c’è qualche appunto:
    – Mancava un percorso organizzato, si terminava molte volte in vicoli cechi e si perdeva l’orientamento, per noi acquavivesi non era un problema ma per i pochi forestieri lo è stato;
    – Si poteva organizzare l’evento domenica 15 novembre visto che a Noci sabato scorso c’è stata bacco nelle gnostre

  • missionimpossible (utente non verificato)

    Gli acquavivesi sempre pronti a puntare il dito e gli stessi che puntano il dito non prendono mai iniziative. Anzichè insultarvi elegantemente unitevi e fate qualcosa per questo paese!!!!!!!!!!!!

  • gentilizio (utente non verificato)

    A dimenticavo, non è neppure immaginabile fare paragoni con le sagre e le feste dei paesi limitrofi voi siete indietro anni luce. E se non si è capaci di portare avanti dei progetti seri bisogna avere il coraggio di fare un passo o forse due indietro.

  • gentilizio (utente non verificato)

    Nicola non dire fesserie la gente è scappata dalla Pro-loco e continua a farlo perchè sino a quando ci sarà certa gente…. quell’assoiazione non decollerà mai.

  • robbinson (utente non verificato)

    Finalmente… Roberto, ci vuole collaborazione fra le associazioni per crescere, altrimenti ognuno resterà a coltivare il proprio orticello. Esatto, esiste una “consulta delle associazioni” che si riunisce solo alla vigilia delle elezioni comunali, e fra di loro non comunicano affatto e soprattutto non si conoscono.
    Però da parte della Pro-loco ci deve essere un contatto preliminare con le associazioni prima di cominciare l’organizzazione delle iniziative. Acquaviva Acquaviva

  • euroby (utente non verificato)

    Caro Nicola, per me non ci sono problemi, posso anche venire oggi a manifestare le mie idee, però questo deve servire soprattutto per creare un filo conduttore di collaborazione fra le varie associazioni, ci dobbiamo consultare e contattare se vogliamo crescere insieme per organizzare un evento. Non posso presentarmi con la mia associazione senza un vostro accordo interno. Sono e rimango disponibile.
    Roberto Tritto

  • nikgullo (utente non verificato)

    Caro Roberto,
    premesso che condivido larga parte di quello che hai esplicitato nei tuoi commenti, voglio solo, in qualità di vice-presidente della Pro loco, informarti che la nostra associazione non crede assolutamente di fare tutto e bene…anzi nella consapevolezza di dover migliorare è aperta al recepimento di suggerimenti e critiche costruttive..pertanto se ne hai voglia ti invito a manifestare le tue idee e proposte fisicamente…Un caro saluto
    Nicola Bruno

  • rosyan (utente non verificato)

    Certamente ha ragione Euroby quando dice che la sagra poteva essere organizzata diversamente………
    Pero’ devo dire che, nel suo piccolo, la manifestazione mi e’ piaciuta!!!!!
    Certamente era piu’ organizzata e piu’ carina della festa della cipolla (che invece è stata una delusione!!!!!!!!)

  • euroby (utente non verificato)

    Ahhh… dimenticavo: per chi non lo sapesse sul comune esiste il registro generale delle associazioni di Acquaviva… bhe ogni tanto una sfogliata si potrebbe dare, visto che esiste e nessuno lo consulta (perchè nessuno conosce effettivamente tutte le associazioni, nemmeno gli addetti al registro), o meglio lo si consulta quando si devono inviare solo inviti POLITICI sotto le elezioni.
    Grazie e scusate ancora
    Roberto Tritto

  • euroby (utente non verificato)

    Se la Pro-loco si crede di fare tutto e bene… bhe vedendo sabato forse si sbaglia.
    La buona volontà c’era, l’idea delle cantine aperte nel centro storico è ottima… però il marketing è scarso o meglio assente. A Noci non esiste un vigneto ma per Bacco arrivano 30 mila persone… un motivo ci sarà? a voi l’ardua sentenza. Grazie
    Roberto Tritto

  • euroby (utente non verificato)

    Poi volevo chiedere agli organizzatori, leggendo ho visto che sono state coinvolte le associazioni… QUALI? il centro Anziani e gli Scout? Ad Acquaviva esistono ass. che nel loro statuto contemplano la promozione turistica e dei prodotti locali… perchè queste non vengono MAI CONTATTATE? Credo che anche loro potrebbero dare un piccolo apporto alla buona riuscita dell’evento.

  • euroby (utente non verificato)

    Io sono del parere che possiamo organizzare qualunque evento… bellissimo, ma se manca il marketing della comunicazione e della pubblicità, l’evento non serve a nulla… che promozione si fa dei nostri prodotti se poi alla fine tra i vicoli del centro storico c’erano solo pochi Acquavivesi? Promozione significa, attirare gente forestiera per promuovere… vedi SAGRA DEL CALZONE e/o BACCO NELLE GNOSTRE

  • euroby (utente non verificato)

    Gli organizzatori di Bacco nelle Gnostre di Noci (formiche di puglia), contattati dal sottoscritto, hanno dato la disponibilità a collaborare per la realizzazione di un evento anche nei comuni limitrofi (ad es. Acquaviva), perchè la pro-loco non apre i propri orizzonti?
    E poi della festa di sabato non è stata fatta nessuna pubblicità, a mala pena lo sapevamo noi acquavivesi.

  • euroby (utente non verificato)

    Bacco nelle gnostre manifestazione straordinaria dove il solo sabato sono stati venduti 11000 calici di assaggio e si è calcolato che sabato c’erano (a noci) circa 30 mila persone… La loro organizzazione è impeccabile, a differenza della nostra.
    Qualche volta non bisogna restare rannicchiati all’interno del proprio ovile…

  • nikgullo (utente non verificato)

    Caro gentilizio, purtroppo non capisco a chi ti riferisci e comunque la proloco è aperta a tutti e, salvo gravi motivi, non si può escludere nessuno dall’attività associativa…consentimi di dire che questa mi sembra una giustificazione per non prendersi delle responsabilità verso il nostro paese..