Conclusa la bonifica dell’ex discarica Sant’Elia

La Redazione

I lavori, finanziati con i fondi POR Puglia 2000-2006 Misura 1.8, sono stati avviati nell’ottobre del 2007 dall’ufficio tecnico comunale, il cui responsabile è l’ing. Giovanni Didonna.

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L’ufficio stampa del Sindaco, comunica che si è conclusa da poco la bonifica e il ripristino ambientale dell’ex discarica Sant’Elia.

I lavori, finanziati con i fondi POR Puglia 2000-2006 Misura 1.8, sono stati avviati nell’ottobre del 2007 dall’ufficio tecnico comunale, il cui responsabile è l’ing. Giovanni Didonna.

L’intervento è stato progettato e diretto dall’ing. Antonella Lomoro della società Eco-logica di Bari e realizzato dall’impresa Ecotech di Napoli.

Obiettivo dei lavori la riqualificazione ed equipaggiamento dell’area, da tempo abbandonata ed inutilizzata, al fine di “renderla – scrive nella nota l’ufficio stampa – sicura e gradevole alla vista, in armonia con i luoghi circostanti e soprattutto fruibile dagli abitanti della città“.

L’ufficio stampa del Sindaco Pistilli comunica che sono stati rimossi i rifiuti presenti sul suolo e preparata l’area per gli interventi di messa in sicurezza permanente, “attraverso la tecnica del Capping superficiale, la quale ha consentito di isolare completamente il suolo contenente i rifiuti, impedendo ogni forma di diffusione di contaminazione nell’aria, nel suolo e nella falda acquifera. In tutto il periodo di svolgimento dei lavori sono state condotte campagne di monitoraggio dell’aria, delle acque di falda e dei gas interstiziali, i cui risultati, costantemente condivisi con l’ARPA Puglia, non hanno mai fatto registrare valori al di sopra dei limiti normativi.

Dopo la bonifica e la messa in sicurezza dell’area, si è proceduto, ha dichiarato l’ufficio stampa, al recupero ambientale dell’area:  “La progettazione ha inteso considerare non solo l’aspetto ecologico, strettamente connesso al ripristino dell’area a verde, ma anche la possibilità di creare un’area capace di soddisfare ed appagare esigenze materiali e culturali delle diverse fasce di età della cittadinanza, attraverso lo sviluppo di attività fisiche, ricreative ed educative. A tal fine sono state previste sia aree destinate al passeggio, al riposo o alla lettura, immerse nella tranquillità della campagna, sia aree attrezzate per il divertimento dei bambini, per la didattica e per potenziare le attività motorie. L’intera area è stata quindi attrezzata per creare percorsi interni destinati a passeggiata o jogging”.

Le aree per la sosta e il relax sono invece state attrezzate, comunica l’ufficio stampa del Sindaco, con panchine e cestini porta rifiuti. L’intera area è stata illuminatata con un impianto di illuminazione fotovoltaico.

Sono stati piantati 50 alberi ad alto fusto, 184 arbusti mediterranei a portamento arborescente, 477 arbusti mediterranei aromatici e 548 arbusti per formazione di siepe di recinzione. Sono stati realizzati, ha dichiarato l’uffcio stampa del Sindaco, oltre al parcheggio auto, parcheggi per biciclette.

“La zona a sud del sito, che si trova a quota strada, –  ha concluso l’ufficio stampa del Sindaco – è stata allestita per ospitare il parcheggio auto. In considerazione della necessità di prevedere forme di mobilità alternativa, sono stati inoltre realizzati parcheggi per biciclette, in considerazione della vicinanza al percorso ciclo-turistico: lasciata l’auto sarà così possibile accedere al terrapieno superiore percorrendo il vialetto interno che corre parallelo alla SP20, mentre per chi vorrà arrivare subito dal parcheggio al percorso in terra battuta attrezzato per il jogging, sarà possibile seguire il viale in breccia segnato dalla staccionata in legno che corre parallela al costone.

Così appare oggi l’intera area agli occhi del fruitore: accedendo al sito dall’ingresso pedonale (il primo che si incontra arrivando dal centro cittadino) e percorrendo il lungo viale, sulla destra si susseguono prima l’area per la sosta didattica, specifica sui temi di educazione ambientale, poi le aree dei giardini tematici, per poi arrivare in cima alla collina all’area gioco bambini (attrezzata con giochi fissi di legno rispettosi degli standard di sicurezza), situata in posizione periferica rispetto ai viali e alle piazzole di sosta, delimitata da vegetazione e da steccati in legno naturale”.

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Commenti

  • lorenzolorenzo (utente non verificato)

    beh beh, sogno o son desto?

  • cavallostellato (utente non verificato)

    sogni