Licenziato dal Comune il Piano di Commercio: gli obiettivi

La Redazione

“Ci auguriamo che la riorganizzazione del settore del commercio possa contribuire a contrastare questo incerto periodo di stagnazione economica” dice il Sindaco.

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Il Piano di Commercio è stato licenziato dal Consiglio Comunale a fine maggio.

A qualche mese di distanza, il Sindaco di Acquaviva,  Francesco Pistilli nel suo sito web specifica alcune questioni.

Il Piano approvato dal Consiglio Comunale include l’ordinamento comunale per l’insediamento delle medie strutture di vendita e di interesse locale “con i criteri – spiega il Sindaco – per il rilascio delle autorizzazioni per i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande e le disposizioni per lo sviluppo e le nuove norme per l’insediamento delle attività produttive e commerciali nell’ambito del centro storico”.

Il Comune dunque dovrà individuare gli spazi da riservare agli stanziamenti commerciali e “in particolare, – continua l’ufficio stampa di Piìstilli – quelle nelle quali consentire gli insediamenti delle medie e grandi strutture di vendita e delle aree commerciali integrate”.

Inoltre l’amministrazione dovrà indicare le aree, come il Centro Storico “da sottoporre a misure di incentivo e di sostegno per restituirlo a cuore della vita sociale ed economica della Città attraverso i provvedimenti di ristrutturazione che partiranno fra poco con i Contratti di Quartiere, con agevolazioni fiscali e con l’organizzazione di manifestazioni e di attrazioni turistiche”.

Il Sindaco precisa che tra gli obiettivi che si intendono perseguire vi sono: l’equilibrato sviluppo delle diverse tipologie di vendita; la nascita di nuove iniziative; il servizi per le zone periferiche e di nuovo insediamento; l’individuazione di aree compatibili per l’insediamento di piccole e medie strutture di vendita; e la rinascita del nostro centro storico.

“Ci auguriamo – conclude Pistilli – che la riorganizzazione del settore del commercio possa contribuire a contrastare questo incerto periodo di stagnazione economica e di calo della domanda di mercato”.

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Commenti

  • caschettosensuale (utente non verificato)

    perchè non si licenzia anche il sindaco dal comune!??ha ridotto il paese ad un cimitero trasandato….illuminazione assente e pavimentazione inesistente,che depressione………..

  • tinapica (utente non verificato)

    ma non è una notizia vecchia?

  • lorenzolorenzo (utente non verificato)

    licenziati tu sindaco

  • diogene (utente non verificato)

    Vorrei ricordare al caro nostro Sindaco, che continua ad essere in letargo, che il Piano di Commercio è stato approvato a giugno!! E peraltro il piano approvato sinceramente tutto è tranne che un piano. Ilnostro sindaco continua a non avere la minima idea di che cosa significhi pianificare. Sveglia Sindaco!!
    P.S.: quel piano votato dalla “compatta” maggioranza non serve particamente a nulla, ma forse a qualcuno sì… Intelligenti pauca.

  • gentilizio (utente non verificato)

    Sono in accoro con voi questa amministrazione è fallimentare deve tornare a casa. E lo dice uno che purtroppo a votato Pistilli

  • Raul69 (utente non verificato)

    Non avete ancora capito che siamo già in campagna elettorale per la provincia… Il ns. sindaco non perde occasione per diffondere l’elenco delle cose…sfatte!