In tanti per la giornata nazionale contro la sordità

La Redazione

All’evento hanno aderito 250 ospedali tra cui il Miulli di Acquaviva, che ha avuto la disponibilità dell’unità operativa otorinolaringoiatria dell’Ente, diretta dal Dott. Sabino Iannuzzi.

0 commenta

Si è svolta mercoledì 29 ottobre la Giornata Nazionale A.I.R.S, Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità .

All’evento hanno aderito 250 ospedali tra cui il Miulli di Acquaviva, che ha avuto la disponibilità dell’unità operativa otorinolaringoiatria dell’Ente, diretta dal Dott. Sabino Iannuzzi.

Il dott. Iannuzzi con il dott. Pasquale Pinto, la dott.ssa Lazzoni Daniela e il tecnico audiometrista sig. Caputi Antonio hanno effettuato gratuitamente 48 visite complete di esame audiometrico.

L’iniziativa ha inteso sostenere la conoscenza e la prevenzione di una malattia in continuo aumento. Dai recenti dati dell’A.I.R.S. risulta che il 12% degli italiani sono colpiti da disturbi uditivi e le invalidità civili da sordità riguardano circa 1 milione di cittadini.

La sordità colpisce gravemente l’età infantile ove può provocare severe alterazioni nello sviluppo del linguaggio e conseguenti problematiche nella comunicazione e nell’assetto psicologico del bambino e gravi situazioni di disagio sociale nelle famiglie.

Interessa fortemente anche l’età giovanile come conseguenza di stili di vita ed abitudini errate, l’età lavorativa a causa dell’esposizione al rumore, e la popolazione anziana per gli inevitabili processi di deterioramento sensoriale legati all’età.

Vi è poi il problema dell’inquinamento acustico ambientale che interessa milioni di italiani e può provocare seri disturbi uditivi e di altri apparati vitali.
Gli acufeni o ronzii sono spesso disabilitanti e costituiscono un problema medico in parte ancora da risolvere.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!