“Dite la verità non altro che la verità”, un dibattito mancato

All’incontro si sono presentati solo due rappresentanti della minoranza acquavivese
Si è tenuto domenica scorsa, per il secondo anno consecutivo, in piazza Vittorio Emanuele, un dibattito politico tra maggioranza e opposizione, o meglio, avrebbe dovuto tenersi il dibattito, ma così non è stato perchè all’incontro si sono presentati solo due rappresentanti della minoranza acquavivese, i consiglieri comunali Francesco Squicciarini capogruppo PD e Lino Romanelli capogruppo PRC.
Stando a quanto sostenuto il sindaco, dott. Francesco Pistilli, non ha potuto prendere parte all’incontro a causa di impegni istituzionali e chissà per quale ragione nessun altro rappresentante di maggioranza vi ha partecipato.
Il dibattito, pertanto, ha inevitabilmente preso la piega del monologo.
A moderare l’incontro il conduttore dell’emittente televisiva Puglia Channel, Mino Balestra, presente anche lo scorso anno, accompagnato sulla scena dal sig. Nicola Gravina, alias “Super Mario”, il quale con tono, a volte provocatorio a volte ironico, ha tenuto banco durante la serata.
Nel corso del dibattito sono stati toccati svariati problemi che riguardano da vicino la nostra piccola cittadina.
Uno sguardo indietro fino al dibattito precedente tenutosi ad ottobre dell’anno scorso è stato dato per fare un resoconto. Incontro durante il quale sia maggioranza che opposizione avevano preso parte.
Anche se non presenti, protagonisti della serata sono stati sindaco e amministrazione, accusati di assenza e mancanza di qualsiasi tipo di iniziativa.
Ci sono stati interventi di alcuni cittadini che tra il pubblico presente si sono fatti avanti per gridare il loro appello.
Il dibattito ha anche spaziato su temi di interesse più ampio di quelli circoscritti ad Acquaviva, quali la legge Gelmini, la crisi che sta attanagliando tutto il mondo e la povertà che dilaga sempre più in Italia.
A tal proposito un’illuminante e interessante intervento lo ha fatto il dott. Palmirotta, noto maestro di scuola primaria ad Acquaviva, nonché psicologo, il quale ha espresso il suo disappunto sulla legge che intende riformare le scuole.
Un parere espresso sulla base non solo degli studi ma soprattutto sulla sua trentennale esperienza a contatto con i tanti bambini che hanno frequentato le elementari durante gli anni in cui lui era “il maestro Palmirotta”.
L’iniziativa è stata promossa anche quest’anno dal sig. Nicola Gravina con il sostegno economico da parte degli sponsor.
Un contributo economico è stato offerto dal comune il quale ha provveduto all’allestimento dell’illuminazione.





Commenti
Quest’è la maggioranza nel nostro paese… Come direbbbe Deniro in “C’era una volta in America” è tutta “CHIACCHIERE E DISTINTIVO” … propaganda e tutto fumo aggiungo io. Il non presentarsi davanti ai propri cittadini e ai propri elettori dentota la pochezza di questi personaggi che, comprendo bene, non sanno cosa dire ai cittadini perchè non hanno combinato nulla. http://WWW.Pdacquaviva.it
io sono sempre più convinto che sul palazzo dei mari ci devono essere i cittadini non i politici.il sindaco deve essere uno di noi non un politico un sindaco che non deve pensare solo ai propi interessi,ma a quelli del paese,non trovate?
IL SINDACO DELLE LARGHE INTESE(VOLUTE QUANDO NON AVEVA LA MAGGIORANZA),DISERTA IL DIBATTITO PUBBLICO,MOSTRANDO ALLA CITTADINANZA LA MANCANZA DI DIALOGO ,DI CONFRONTO E LA PAURA NELL’AFFRONTARE L’ OPPOSIZIONE.NON MANDA I SUOI SEGUACI PERCHè A PARLARE DEVE ESSERE SOLO LUI ,ORA ORGANIZZA UN COMIZIO DOVE PUò PRLARE SENZA CHE NESSUNO LO CONTRASTI,W LA DEMOCRAZIA.
Peccato però che in tempo di elezioni ci si scordi di tali figuracce e Pistilli…resti ancora lì dov’è!!
tempo fa ho trovato a bari un giornale interamente dedicato al progetto Metropoli Terra di Bari in cui c’erano interviste a tutti i Sindaci delle città aderenti..nella sezione di Acquaviva è scritto:IN QUESTA RACCOLTA DI OPINIONI E AMBIZIONI REGISTRIAMO L’ASSENZA DELLA VOCE DEL SINDACO DI ACQUAVIVA.INUTILI I TENTATIVI DI RACCOGLIERE IL SUO PENSIERO;IN OGNI CONCERTO UNA STECCA PUO’ CAPITARE.Ecco le figure che ci fa fare CHI LO VOTA.
Errata corrige… il film era gli INTOCCABILI….
…Pistilli, prendi coraggio e, x una volta affronta la cittadinanza in modo serio. Alle tue lacrime da coccodrillo non crede più nessuno!!
A cicca: secondo me ce ne saremmo fatti di pianti anzichè risate!! Ciò che è accaduto domenica sera sottolinea il non rispetto della maggioranza nei confronti della minoranza ma anche e soprattutto della cittadinanza oltre che la falsità e la teatralità del nostro Sindaco. Almeno x una volta avrebbe potuto cercare di spiegare o, forse, crede che abbiamo tutti “il prosciutto sugli occhi”??
Peccato che non ci fossero tutti gli esponenti di minoranza e di maggioranza……
Ce ne saremmo fatte di risate!!!!!!!!
ma non fu domenica?
Solo due esponenti politici presenti e guarda caso di sinistra. Tutta la destra assente, a cominciare dal sindaco per impegni istituzionali. Forse era a festeggiare la Caporetto della scuola insieme alla illusa Gelmini. Fra qualche anno ci chiederemo: chi avrà creato più scontenti, la legge Merlin o la legge Gelmini? Forza col referendum, prima che ducetto silvietto tolga il diritto di voto a noi italiani all’estero!
Al peggio non c’è limite.Comunque ad Acquaviva negli ultimi 30 anni ci siamo specializzati nel passare dalla padella nella brace. La mancanza di buon senso degli acqavivesi rischia di passare alla storia. Siamo stati bravi a scegliere il peggio della sinistra e il peggio della destra. Abbiamo quello che ci meritiamo.