Decreto Gelmini, anche Acquaviva fa sentire il suo “NO”

Non ci sono stati sit-in o cortei per le strade ma la maggior parte delle scuole sono rimaste vuote
Approvato ieri in Parlamento il Decreto Gelmini ma il mondo della scuola non ci sta!
Nella giornata odierna in tutta Italia è in corso uno sciopero di massa indetto da Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda per esprimere un forte NO.
Anche Acquaviva fa sentire la sua voce. Durante la mattinata non ci sono stati sit-in o cortei per le strade ma la maggior parte delle scuole sono rimaste vuote.
Secondo le indicazioni pervenuteci dal mondo scolastico acquavivese, il contributo offerto dagli Istituti dell’infanzia, primari e secondari di 1° grado è il seguente:
il 90% dei Docenti, Dirigenti e personale ATA dei plessi appartenenti al 1° e 2° circolo, incluse le scuole dell’infanzia, hanno aderito allo sciopero;
Per quanto riguarda gli istituti secondari di 1° grado:
i Docenti della scuola media Giovanni XXIII hanno fatto lezione solo dalle 8:30 alle 10:30. Il Dirigente, il prof. Stefano Pietroforte, non ha aderito allo sciopero perchè dichiaratosi pro-Decreto Gelmini.
Infine il contributo della scuola media A. Lucarelli si è espresso con una totale adesione allo sciopero tranne per due dipendenti del personale ATA.
Tra gli scioperanti molti si sono diretti questa mattina a Roma per manifestare nelle piazze della capitale. Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno messo a disposizione di insegnanti e genitori diversi autobus i quali sono partiti non solo da Acquaviva ma anche da molti paesi limitrofi.





Commenti
il preside Pietroforte pro-Gelmini…nn so xkè ma me l’aspettavo…ahahah
Purtroppo non viviamo in un paese sensibile ai bambini , o meglio la gente comune lo è, chi ci comanda no!! non appartengono alla razza umana ! non pensate che siccome stiamo zitti acconsentiamo! !una cosa e’ riformare, reinvestire , un’altra e’ tagliare sui meno fortunati!
http://petizioni.tiscali.it/sign/list/bastaaitaglisulsostegno
http://www.santeramolive.it/news/news.aspx?idnews=1559
Con preghiera di sottoscrizione e diffusione della ns petizione.
Non bisogna fare demagogia faziosa. Non bisogna strumentalizzare i bambini. D’accordo che la riforma non è perfetta, ma sono stanco di vedere, di sentire o di leggere sempre le stesse cose. Stanco sul serio. Distinti Saluti.