Referendum sul Lodo Alfano, Mastrorocco: “in due giorni 660 firme”

Mastrorocco: “C’è un segnale forte e chiaro di gente unita non nel nome dell’antiberlusconismo ma della giustizia sociale e della verità”.
660. Questo il numero di firme che l’iniziativa de L’Italia del Valori ha raccolto ad Acquaviva in due giorni.
Una proposta nata per chiedere il referendum abrogativo della legge Alfano e che si sta svolgendo in tutte le piazze italiane.
L’iniziativa, condivisa da Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e da alcuni esponenti del Partito Democratico, proseguirà ad Acquaviva tutti i sabato e domenica di ottobre e novembre, in piazza Vittorio Emanuele dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17.00 alle 20.30.
«Acquaviva Piazza Vitt. Emanuele, in due giorni raccolte 660 firme. Anche Acquaviva darà il suo contributo per raggiungere un obiettivo oggi possibile, un milione di firme – commenta Leonardo Mastrorocco, coordinatore cittadino de L’Italia del Valori -. La raccolta delle firme è stata la dimostrazione che c’è una parte significativa del paese che è con noi, che decide spontaneamente di firmare per dire no ad una legge profondamente sbagliata che viola i principi fondanti della nostra democrazia.
Mastrorocco dichiara che molti giovani hanno aderito all’iniziativa «Tanti sono stati i giovani che hanno deciso di firmare e condividere l’iniziativa», spinti da un desiderio di giustizia e di verità «c’è un segnale forte e chiaro di gente unita non nel nome dell’antiberlusconismo, come certa informazione vuole lasciare credere, ma della giustizia sociale e della verità.
E’ una piazza che chiede non solo di abrogare una “legge profondamente ingiusta” ma anche di occuparsi dei problemi reali della gente, di chi non arriva alla fine mese, di chi ha stipendi troppo bassi e sopravvive, di una scuola fatta a pezzi, di famiglie abbandonate al loro destino, di ospedali che chiudono, di processi troppo lenti, di una burocrazia asfissiante.
E’ di questo che un Governo responsabile dovrebbe occuparsi prioritariamente, non di sistemare gli affari del Capo.
Per questa ragione invitiamo tutti i cittadini e le forze politiche a raccogliere con noi le firme per il referendum abrogativo contro il Lodo Alfano e contro il “regime dolce” di Berlusconi, fatto di interessi privati in atti di ufficio.
La raccolta delle firme proseguirà ad Acquaviva tutti i sabato e domenica di ottobre e novembre».





Commenti
Il lodo Alfano non è un lodo ma una legge approvata dal governo Berlusconi che rende impunibili e impuniti 4 cittadini italiani di fronte alla legge, fra cui Silvio Berlusconi, unico imputato a beneficiarne.
ECCO IL GOVERNO BERLUSCONI… QUESTI SONO I FRUTTI: AIUTO ALLE BANCHE CON TAGLI ALLE SCUOLE SANTIFICANDO BERLUSCONI… COMPLIMENTI A CHI A PERMESSO CIO’: GRAZIE ELETTORI
After, ma fammi un piacere….
Un decreto come quello del lodo alfano non esiste nemmeno nel più retrogrado stato asiatico o africano… giustamente se difendi questa politica ed il modo in cui si governa con decreti vessatori (come il non rispetto del regolamento europeo sull’inquinamento) allora noi poveri italiani staremo freschi per 5 anni… viva gli elettori di BERLUSCA che ci hanno portato verso un lento suicidio della repubblica
ragazzi amatevi, non litigate. Il N odo alfano, sottolineava Gentilizio, è una cosa seria, come seri sono i guai giudiziari di berlusconi. Ma berlusconi ci vuole bene, e noi vorremo bene a lui, non firmando questo referendum vetero bonapartista.
Fino a quando la sinistra si identificherà nell’”antiberlusconismo” (parola orrenda e discriminatoria, nonostante il decantare l’antirazzismo di cui la sinistra si fa portavoce), io preferisco la politica del lodo Alfano, del decreto Gelmini , ecc…
Poi quando la sinistra comincerà a proporre qualcosa di costruttivo, allora se ne riparlerà.
gentilizio perchè non ti metti tu invece di dire le solite fesserie che hanno reso velenosa la politica ad acquaviva?…..non hai argomenti, sei tu vecchio
Il referendum sul nodo Alfano è una cosa seria e vanno raccolte le firme. Forse meno credibili sono i personaggi che hanno raccolto le firme in piazza. Riciclati della politica acquavivese.
ma Alfano sembra il fratello di belfagor!!!!Berlusconi datti all’ippicaaaaaaaa!evviva Dipietro..
Grande merito a questi ragazzi che hanno voluto scendere in Piazza a raccogliere le firme contro il lodo alfano. Certo che se un’attimo mi penso a quando il centro destra scendeva in piazza per raccogliere le firme per mandare a casa il governo prodi mi viene proprio da ridere. Firmare il referendem è una cosa seria. Qui ne và della nostra libertà e dignita di cittadini. FIRMIAMO TUTTI E FERMIAMOLI
Anch’io ho firmato per il referendum e come me molti giovani, si notava proprio la voglia di mettere una firma per la liberta. Un grazie all’iniziativa di Italia dei Valori di Acquaviva che ha avuto il coraggio di scendere in piazza e manifestare il disagio della gente.
Complimenti
Ma Alfano è il fratello di Paolo Brosio?
Che magagnate politiche… FIRMIAMO IN MASSA, altro che 2200 firme contro il governo Prodi che tutto a fatto tranne queste pagliacciate che il governo Berlusca sta facendo in questi ultimi mesi.
Berluscò si com nu crieatur.
Tra il Governo Berlusconi e il Circo Orfei non passa nessuna differenza, e la stessa cosa, perchè ci sono i pagliacci e paghiamo i biglietti… Grazie SILVIO
chi non ha firmato può ancora farlo!
azzurro libero, condoglianze
Se noi elettori (me compreso) staremo “freschi” per altri cinque anni, la colpa credo che molti italiani (me compreso), la diano a questa inesistente sinistra.
Non vedo alternative. L’unico barlume di luce forse può darlo un solo uomo.
Spero che Di Pietro si faccia carico dell’attuale fardello dell’opposizione e la conduca dove molti italiani scontenti sperano.