L’Ute di Acquaviva festeggia 10 anni di attività
Al via il nuovo anno accademico: 50 docenti per 330 iscritti, 45 corsi e 17 laboratori
L’Università della Terza Età di Acquaviva delle Fonti compie dieci anni. Li festeggia nel corso di un convegno, tenutosi sabato scorso nel Salone delle Feste di Palazzo de Mari, durante il quale è stato presentato l’anno accademico 2008/09.
Il presidente dell’Ute acquavivese, Marilena Chimienti, ha colto l’occasione per ringraziare quanti hanno permesso di raggiungere questo importante traguardo, a cominciare da Regione, Comune ed istituti scolastici locali, che hanno concesso le aule per le attività, nonché dai numerosi docenti che in questi anni si sono susseguiti con passione e dedizione.
“L’Ute di Acquaviva – ha detto Chimienti – da sempre porta avanti un progetto di ‘umanizzazione del tessuto sociale’, privilegiando dialogo, confronto, convivialità e gusto per una vita sana e sobria. Anche quest’anno abbiamo programmato una offerta formativa ampia e diversificata, con attività creative, attuali ed interculturali. Saranno attivati 45 corsi e 17 laboratori, con la collaborazione di 50 docenti. In un solo fine settimana, abbiamo raggiunto ben 330 iscritti e sarebbero stati molti di più – ha precisato il presidente – se avessimo potuto accogliere un numero maggiore”.
Presente alla cerimonia anche il sindaco, Francesco Pistilli, che ha sottolineato “l’impegno profuso costante” dell’associazione culturale (nata nel 1999) e commentato positivamente il programma del nuovo anno accademico: “Mi ha fatto piacere constatare la presenza di corsi di francese e spagnolo, in quanto l’interculturalità è fondamentale per un Paese che si affaccia all’Europa.
Così come mi ha fatto piacere notare che il settore umanistico si sia arricchito di discipline altrettanto fondamentali quali filosofia e storia. Soprattutto quest’ultima – ha aggiunto il sindaco – è indispensabile in una realtà come la nostra, ovvero una piccola comunità in cui passato e radici rappresentano la base di una sensibilità collettiva”.
Quanto al fine ultimo, la professoressa Anna Bosco (direttrice scolastica del II Circolo di Adelfia) ha spiegato che “i corsi hanno anche l’obiettivo di ‘costruire’ adulti che siano punto di riferimento per l’educazione dei più giovani”.
Nel corso della cerimonia c’è stato spazio anche per l’assegnazione di una medaglia-borsa di studio (donata dalla Regione Puglia ad una studentessa neo maturata), la proiezione di un video (‘La metafora della matita’) e un momento musicale con il duo Tetractis, che ha eseguito musiche del Seicento per chitarra barocca.





Nessun commento ancora. Scrivi il primo!