Miulli, un progetto per il tumore alla prostata

La Redazione

Per individuarne le cause.

0 commenta

Sarà il prof. Filippo Portoghese il direttore del progetto che l’Ente Ospedaliero “Miulli” condurrà per individuare le cause che incidono sul Tumore alla Prostata.
Il progetto verrà realizzato dalla struttura complessa di Urologia dell’ospedale acquavivese, con l’obiettivo di migliorare le tecniche di prevenzione, diagnosi e cura della neoplasia prostatica.

Il dott. Portoghese sarà coadiuvato dal dott. Vincenzo Disanto.

Il tumore della prostata è provocato dalla crescita incontrollata di alcune cellule all’interno della ghiandola prostatica.
Le cause sono ancora poco conosciute ma fattori ormonali e genetici ne influenzano sicuramente lo sviluppo, così come un ruolo importante viene giocato da fattori dietetici.

L’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), nel corso del suo X Congresso che si è svolto in questi giorni a Verona, ha fornito alcuni dati statistici che delineano l’identikit dei tumori-killer in Italia.

A uccidere di più sono quelli al colon, al polmone, alla mammella e alla prostata.

Il cancro alla prostata è esclusivamente maschile. In Italia, come in altri Paesi occidentali, questa neoplasia ha mostrato una crescita massiccioa nelle nuove prognosi, legata oggi all’ampia diffusione dell’esame dell’antigene prostatico specifico (Psa), che nel nostro Paese è iniziata nei primi anni ’90.

Annualmente, nel nostro Paese, vengono diagnosticati oltre 23.500 nuovi casi di tumore alla prostata.

Le morti causate da questa neoplasia, circa 7 mila ogni anno, rappresentano circa il 7 per cento dei decessi per tumore negli uomini.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!