Sagra del Calzone: la cipolla di Acquaviva protagonista

Anche quest’anno, nel mese di ottobre si svolgerà la Sagra del Calzone, manifestazione che esalta uno dei prodotti tipici della nostra terra, la cipolla rossa
Anche quest’anno, nel mese di ottobre si svolgerà la Sagra del Calzone, manifestazione che esalta uno dei prodotti tipici della nostra terra, la cipolla rossa.
La Sagra, che è giunta alla trentasettesima edizione ed è nata da un’idea di Giuseppe Cirielli, noto come Cicerone, verrà inaugurata sabato 18 alle 19.00 nella Sala Conferenze del Palazzo di Città.
“La Festa della Cipolla e del Calzone – scrive in una nota il Sindaco, dott. Francesco Pistilli – intende onorare degnamente e gustare allegramente la Cipolla di Acquaviva, che è uno straordinario prodotto vegetale esclusivo di alcune contrade di questo Comune e che non si riproduce in nessun altro sito agricolo né vicino e né lontano”.
Le qualità della cipolla di Acquaviva sono note non solo in Puglia, ma in tutta Italia. Allevata in terreni di medio impasto tendenti a limosi, ben drenati ed aerati, ha radici fascicolate, foglie cilindriche, bulbi rotondeggianti e schiacciati ai poli.
Le tuniche che formano il bulbo sono concentriche, bianche, internamente violacee, carnose e succulente, di odore e sapore forte, avvolte da altre aventi funzioni protettive, sottili, papiracee di colore variabile dal rossastro al ramato.
“Giustamente Acquaviva – scrive il Sindaco – è orgogliosa di questo eccellete ed esclusivo dono della sua terra ed intende festeggiarlo come merita, anche per farlo conoscere ed apprezzare da un numero sempre maggiore di pugliesi e di forestieri e condividere con loro la gioia di gustarlo“.
Sabato 18 ottobre l’esibizione de La Grande Orchestra Italiana aprirà i festeggiamenti. A seguire lo spettacolo di Carmine Faraco , alias “l’uomo dei pecchè”, direttamente dal programma televisivo Colorado.
Domenica 19 ottobre, invece, la Sugar Band renderà tributo a Zucchero.





Commenti
La nostra cipolla è insuperabile
E poi … si fa l’esempio di Sammichele perchè è il paese più vicino che organizza una Sagra con i controfiocchi non certo per mortificare chi s’impegna! Certo è vero non c’è lo stesso giro economico ma se sin da subito si iniziasse a trovare grossi sponsor ed a contattare un cantante decente e non ste cover che stanno ormai dappertutto credi che si avrebbe più risonanza e più riuscita?
Lula, sono d’accordo con te quanto dici che comunque per organizzare un evento fatto bene di questo genere ci vuole del tempo, e su questo non si discute. Più che la Cover band, che ci potrebbe anche stare, direi più di organizzare un solo grosso evento “il sabato” che catturi più gente possibile.
Inoltre, come ho scritto nei post precedenti, il cantante decente costa tanto, tanto lui e popolare (quindi aperto ai vari gusti), il comico, invece, è diverso, attira molte persone… infatti quest’anno son rimasto esterefatto quando ho visto tutta quella gente dinanzi ad un comico che personalmente l’ho visto una sola volta in TV… il compito del comico è far ridere e alla gente serve proprio questo…
Divertimento e spensieratezza per un paio di ore… lancerei una proposta, perchè non creamo noi giovani e proponiamo un gruppo che possa dare una mano al comitato Sagra del Calzone per l’organizzazione e l’allestimento della sagra?
Ci uniamo cercando di valorizzare il centro storico creando un percorso del gusto… organizziamoci, io sono disponibile…
Ok anch’io. Magari chiediamo ad acquavivalive di lanciare la proposta sempre che gli attuali organizzatori siano daccordo!
Bene, siamo già a 2 speriamo che qualcun altro raccolga il nostro invito… ma dubito, perchè in questo comune, purtroppo regna uno sport che la maggior parte dei giovani pratica:
“Il lamentarsi senza far nulla di costruttivo”, comunque speriamo bene… ciao ciao 🙂
Ciao a tutti.
Ho letto con molta attenzione i vostri post, e se mi permettete vi rispondo.
Io sono Michele uno degli organizzatori della Sagra.Rispondo per prima a lula,
lo spunto da Sammichele lo dovrebbero prendere coloro che sono preposti,
ad Acquaviva esiste un’associazione che ha gli stessi mezzi di Sammichele per farlo,
noi non ci confrontiamo con gli altri, non ci mettiamo neanche in competizione con gli altri
perchè le nostre risorse economiche non sono come gli altri, cosa pensi
se noi avessimo avuto a disposizione 100 mila euro?
Come rispondeva euroby che io non conosco e posso assicurarvi che non fa parte del Comitato organizzatore, per quanto riguarda l’organizzazione di cantanti ecc. ha ragione nel dire che costano il 30% in più, ma da noi si fa il paragone sempre con Sammichele,
nessuno ha mai paragonato la sagra del calzone con la sagra delle olive,
o quante altre sagre si svolgono nei paesei limitrofi perchè?
Il grafico il web designer, vorrei capire il grafico cosa ha sbagliato, e il sito?
Serve solo per far conoscere La storia di questa sagra che poi sia fatto in casa questo non importa, anzi lancio un appello, se qualcuno è in grado di sistemarlo (a titolo gratuito)
se poi bi_bi sei un bravo grafico o un buon web designer e ti vuoi proporre fai pure (sempre a titolo gratuito).
Per mondoammalato, esistono le associazioni culturali, allora sensibilizzate quelle associazioni
ad unirsi affinchè possa rientrare la cultura in questa manifestazione, un solo appunto un anno abbiamo fatto una conferenza per la presentazione della cultura acquavivese,
presenze 15 persone alla conferenza 200 al rinfresco.
Per concludere, fatevi un giro alle attività commerciali più interessate alla
sagra e chiedete quale è stato il loro contributo per la riuscita?
Non andate solo a quelle che ci sono sul viale ma giratevi il paese.
Fate un bel gruppo poi chiamatemi e vi illustro quante altre difficoltà ci sono.
Ciao a tutti
Dimenticavo bi_bi a Sammichele il paese è blindato quidi le macchine arrivavano al ponte, ad Acquaviva non è possibile e le macchine erano parcheggiate sotto il palco, tanto per doverosa informazione.
Propongo anche io di fare un gruppo che ci aiuti.
sinceramente alla nostra sagra,che di calzone ce ne’ben poco,sfortunatamente per i forestieri,anzi piu’ che sagra e’ una fiera a tutti gli effetti ben riuscita,ho preferito fare 2 ore di strada e andare a melfi alla sagra della castagna.uno spettacolo.prendete esempio.a dimenticavo c’era meta’gente di Acquaviva….complimenti…!!!!
Michele Ti faccio direttamente i compilimenti per la sagra che ogni anno riesci a metter su… quasi dal niente. Complimenti.
Io ti proporrei, pubblicamente qui su Acquavivalive, di cercare (per la prossima edizione) di coinvolgere (a titolo gratuito) le associazioni presenti sul territorio che hanno come scopo la promozione dei prodotti e del turismo locale. La mia associazione ci starebbe volentieri… attendiamo
Questo sempre per migliorare ancor di più l’evento… grazie ancore “cicerone”
Ah ah ah, possibile che c’è sempre poca coerenza in quello che dite? Pin061 come fai a dire che di calzone ce ne’ben poco se hai preferito fare 2 ore di macchina per andare a Melfi? ti posso garantire almeno quest’anno che il calzone lo abbiamo finito alle 24 della domenica sera, abbiamo fatto lo stand proprio per ovviare a queste dicerie.
Per organizzare qualcosa di buono e di riuscito ci vuole tempo. Non si può organizzare una sagra in due mesi poco più. Alla festa della Madonna di Settembre non si sapeva ancora nulla quando quello poteva essere un modo per pubblicizzare già l’evento! Se da oggi ci mettessimo ad organizzare la sagra del calzone dell’anno prossimo non credi che avresti modo di curare meglio tutti i dettagli?
Bi_bi, no faccio parte di tutt’altra associazione… “aggregazione giovanile” è il suo scopo principale, poi c’è anche la promozione dei prodotti tipici locali, e per questo che sono informato su qualcosina…:)
e fatemi gli auguri, ingrati
come al solito all’ultimo momento sbuca la sagra del calzone! ma quando prenderemo spunto da sammichele ad esempio?
“Complimentoni” al relativo comitato, per le scelte artistiche e grafiche (locandina, sito web)…
…e auguroni a Calzone 😀
Complimenti al comitato… Lula la differenza fra Acquaviva e Sammichele è molto semplice:
Il commercio delle macellerie è un giro enorme, tutte le sere hanno clienti forestieri (al di là della sagra) che comprano. E’ chiaro che i macellai sponsorizzano bene a livello economico la sagra che costa oltre i 100 mila euri. Ad acquaviva la Cipolla trovi in questo periodo (3/4 mesi l’anno)…
…e quindi non puoi paragonare le due sagre. Chi è quella attività che ad acquaviva potrà mai dare 10 mila euro per la sagra? Il giro economico del calzone di cipolla è limitato alle stagioni, a differenza dei fornelli. Quindi lo sforzo del comitato è da elogiare, e poi portare un cantante ad Acquaviva ad Ottobre costa circa il 30% in più se lo stesso deve andare a settembre a Sammichele, e questo perchè le tourneè estive sono schiuse.
…Inoltre il comico famoso tira (secondo me) molta più gente di un buon cantante.
Quest’anno a Sammiche per Grignani la piazza non era nemmeno la metà piena.
La mannoia riuscì a riempire poco più della piazza… e questi sono artisti che costano circa 30 mila euro uno… Ricordiamoci Checco Zalone, I mudù che fecero mambassa di gente che invase acquaviva, le auto parcheggiate in estrema periferia. Complimenti ancora una volta al comitato
“La Mannoia riuscì a riempire poco più della piazza”…anche perché dalle strade limitrofe non è che il palco si vedesse bene 😀
Scherzi a parte, io c’ero quella sera, dall’inizio fin quasi la fine, e ti assicuro che sgusciare fuori prima della fine non fu affatto facile…ah, e lasciammo la macchina ben prima del ponte, hai presente? (Ma perché, per rafforzare i nostri elogi nei confronti di qualcuno, dobbiamo necessariamente disprezzare qualcun altro?)
Calzone, vivissimi auguri. Ti porgo il mio affetto
calzone augurissimi!
Bi_Bi appunto, anch’io c’ero, la cosa che non comprendo e che tutti devono criticare l’impegno che qualcuno applica nel creare ed organizzare iniziative ad Acquaviva, e si continuano a fare paragoni poco opportuni con i paesi limitrofi… e ci andiamo gemellando con paesi Messiani… stiamo bene..
Si si…proprio Cultura di alti livelli e grafica dell’ultimo grido.
Ma dai.Euroby,per quanto riguarda le tournè, al massimo è il contrario.in estate i cachet aumentano a dismisura,in inverno calano.A parte questo, non è un discorso di soldi,ma di GUSTO e CULTURA.Quel Comico, non fa Cultura,quella big Band, non fa cultura, ma sono semplicissimi intrattenimenti,tra l’altro di vetusto gusto.Con pochi soldi, si possono fare belle iniziative, basta CONOSCERE un po’.
Euroby, il guaio di noi “sudisti” è che siamo presuntuosi (a che mi serve un impresario, un grafico, un web designer? Posso fare tutto io!) e, di conseguenza, approssimativi (eh, basta che si fa!).
Mondoammalato, non vedo nulla di male nel fatto che in una sagra paesana ci sia dell’intrattenimento, anzi… un po’ di sano svago fa bene a tutti! Che poi si possa essere o non essere d’accordo sulle scelte, è un’altra cosa.
mondoammalato, la cultura è na cosa, le sagre sono altro, sono semplicemente la promozione e la valorizzazione dei propri prodotti, nel nostro caso del calzone e della cipolla. Valorizzazione e promozione significa (se non lo sai) farsi conoscere ai più, cioè portare qunata più gente possibile a visitare la sagra. Questo lo fai organizzando l’evento in questo modo. La promozione culturale non è affidata all’evento sagra.
mondoammalato, vivendo all’interno di una associazione, conosco benissimo le problematiche dei cashè… un conto se hai una band allestita l’estate e sei in giro per l’Italia per una tournè, quindi è facile reperire un artista quando è in Puglia (ad esempio). Mentre quando contatti un artista fuori a tounè conclusa, significa riallestire tutto l’evento e spostarsi appositamente per venir da noi… lo sai quanto costa questo? il 30% in più… informati e poi mi saprai dire… ciao
Bi_bi, sulla presunzione dei “sudisti” hai pienamente ragione… però alle volte dobbiamo dare merito anche all’impegno che uno ci mette per realizzare qualcosa di buono al mondo d’oggi…
Euroby “…vivendo all’interno di una associazione…”… magari proprio quella che si occupa della sagra in questione? ;-D
Euroby grazie per i complimenti, a disposizione troviamoci. Trovi tutto sul sito http://www.sagradelcalzone.it per contattarmi. Ciao