L’opposizione abbandona l’aula. E spiega il perchè

Centro-sinistra: “In politica spesso accade che ci siano scontri tra schieramenti ma tutti sono tenuti a rispettare il ruolo istituzionale che il verdetto elettorale assegna”.
Nel Consiglio Comunale del 6 ottobre, l’Opposizione ha abbandato l’aula. Ora, per chiarire le motivazioni di questo gesto, l’intera coalizione dei partiti di centro-sinistra scrive una nota ad AcquavivaLive.
“Per spiegare le motivazioni che hanno indotto l’opposizione ad abbandonare l’aula durante i lavori del consiglio comunale del 6 ottobre occorre fare una premessa che ci riporta indietro di qualche giorno.
La seduta del consiglio comunale di prima convocazione del 29 settembre prevedeva tra i vari punti all’ordine del giorno anche quello relativo alla “Ricognizione sui programmi e salvaguardia equilibri di bilancio – esercizio finanziario 2008” senza che però fosse stata predisposta e consegnata la documentazione.
Pertanto a norma di regolamento consigliare questo punto doveva, per responsabilità della maggioranza, dei funzionari e dirigenti del comune, subire un rinvio in aggiornamento come seduta di prima convocazione. In ciò si ravvede una prima grande responsabilità dell’assessore Laera che ha dormito fino al 29 settembre non predisponendo gli atti necessari come richiesto dalla normativa atteso che il termine é fissato proprio al 30 settembre.
A svegliare l’amministrazione aveva provveduto una nota del Prefetto che ricordava all’amministrazione i termini previsti dalla legge e diffidava la stessa all’approvazione.
Il consiglio del 29 sui debiti fuori bilancio registrava lo sfaldamento della maggioranza e a seguito della mancanza del numero legale, si determinava lo scioglimento della seduta.
Dalla situazione descritta e dalla confusione creata dalla maggioranza nasceva la necessità di convocare la conferenza dei capigruppo per decidere il proseguimento dei lavori consigliari.
Dinanzi alla necessità formale di lasciare all’ordine del giorno gli equilibri di bilancio ed alla necessità manifestata dalla minoranza di avere alcuni giorni per studiare la documentazione fornita, il Segretario Comunale, invitato alla conferenza dei capigruppo ha prospettato un percorso per salvaguardare la validità degli atti che sarebbero stati esaminati dal consiglio, indicando la seguente soluzione: si lasciava in seconda convocazione, prevista per il 6 ottobre, l’argomento relativo agli equilibri di bilancio con l’accordo che la discussione fosse rinviata al 10 ottobre data fissata per il nuovo consiglio comunale.
Tale percorso veniva approvato all’unanimità dai capigruppo presenti tra cui il capogruppo di Forza Italia sig. Matteo Bulzacchelli e dai capo gruppo di maggioranza Ferrulli, Montenegro e Saturno.
Si è quindi andati in consiglio comunale il 6 ottobre con la certezza che, a seguito dell’accordo preso in conferenza dei capigruppo, il punto relativo agli equilibri di bilancio sarebbe stato discusso il giorno 10 durante il consiglio già convocato.
Durante i lavori del consiglio del 6 ottobre la maggioranza però non ha voluto rispettare l’accordo assunto senza peraltro addurre motivazioni o fornire spiegazioni ed ha voluto procedere alla discussione ed alla votazione dell’argomento delegittimando di fatto il capogruppo di Forza Italia Bulzacchelli, che si è visto sconfessato dal suo stesso sindaco ed ha quindi preferito abbandonare i lavori del consiglio, e lo stesso Presidente del Consiglio che presiede anche la conferenza dei capigruppo.
Il Presidente del Consiglio Vito Abrusci ha correttamente confermato all’assise che durante la conferenza dei capigruppo era stata raggiunta una intesa come prospettata in precedenza.
A tali affermazioni però faceva seguito l’intervento irriguardoso verso la persona e verso la figura del Presidente del Consiglio da parte del consigliere Ferrulli che in forma grave ha testualmente affermato rivolgendosi al Presidente Abrusci “Chi sei tu? Chi rappresenti?” disconoscendo al Presidente l’esercizio delle proprie funzioni.
Il Presidente Abrusci a quel punto ha ritenuto giusto abbandonare l’aula delegittimato dall’atteggiamento arrogante della maggioranza che ha umiliato la parola data dai suoi stessi capigruppo.
In politica spesso accade che ci siano scontri tra schieramenti ma tutti sono tenuti a rispettare il ruolo istituzionale che il verdetto elettorale assegna.
Perciò la richiesta della minoranza non era certo tesa a ritardare o a fare ostruzionismo perché si chiedeva solamente l’applicazione di un ruolo riconosciuto anche dalla legge: quello del controllo degli atti.
A quanti confondono questo ruolo con presunti atteggiamenti irresponsabili e definiti come “la politica del procrastinare” preferiamo non rispondere e invitiamo la maggioranza invece a rispettare i tempi che le leggi gli impongono e che rappresentano le garanzie per le minoranze e per la città.
Quanto accaduto dimostra una sola cosa: che i consiglieri di maggioranza non hanno autonomia di pensiero e di parola ma sono governati dal sindaco burattinaio”.





Commenti
SECONDO ME, SIETE TUTTI UNA GRANDE MASSA DI ESAURITI SIA QUELLI DI MINORANZA CHE DI MAGGIORANZA ……..
NON FATE ALTRO CHE AZZUFFARVI L’UNO CON L’ALTRO SENZA CONCLUDERE NULLA DI BUONO!!!
PERO’ C’E’ DA DIRE CHE SIETE TUTTI DEI GRANDISSIMI ATTORI…….
SECONDO ME AVETE SBAGLIATO MESTIERE!!!!
Non ci sono parole…essere antagonisti politici non giustifica la mancanza di rispetto, tantomeno il ritrattare ciò che poco prima si è concordato… Acquaviva rispecchia a pieno il “degrado” soprattutto morale di chi ci governa!!
Hai perfettamente ragione “rosyan” si azzuffano per chi deve guadagnare la pagnotta più grande e lasciano a pieno degrado il NOSTRO paese.
rosyan ha ragione, sono anch’io stufo di queste “pulcinellate”. Andate tutti a casa” ! Cambiamo volto alla città votando gente seria e preparata. Viva grillo e sia benedetta l’antipolitica
diritto_diparola dove sta la gente seria?
Ad Acquaviva ci vogliono persone che non hanno interessi propri devono pensare SOLAMENTE al paese. Ma questa amministrazione, sia di destra che di sinistra, va un po in giro nei paesi limitrofi o fanno finta di non vedere? SVEGLIATEVI!!!
Scusate, ma non sono d’accordo: la sinistra commette delle ingenuità grossolane? è possibile? Non ci credo. Diciamo invece che sono tutti contenti: la maggioranza ha superato lo scoglio e la minoranza ha evitato la discussione di argomenti scottanti. Il sindaco è un burrattinaio, ma il burrattinaio non è Pistilli e dunque chi è il sindaco?…provate a indovinare.
aquila ma se questi grandissimi fannulloni nn vanno in giro ad acquaviva come pensi possano andare in giro nei paesi limitrofi? l’unico ke veramente fa qualcosa è pastore, criticato da tt, ma cmq l’unico ke muove il c..o da roma per i consigli…