Al posto del vecchio Miulli? Per l’Amministrazione anche un presidio dei Vigili del Fuoco
Dei locali del Miulli non si ancora nulla. Tra le possibili ipotesi, quella sorta nel corso di un incontro tra il Sindaco Pistilli e l’Assessore ai Lavori pubblici, Montenegro.
Dei locali del Miulli non si ancora nulla. Tra le possibili ipotesi di occupazione del vecchio ospedale, quella sorta due giorni fa nel corso di un incontro a Palazzo De Mari tra il Sindaco Pistilli e l’Assessore ai Lavori pubblici, Montenegro. La riunione ha riguardato l’istituzione ad Acquaviva di un presidio dei Vigili del Fuoco.
Nell’incontro, Pistilli ha dichiarato la disponibilità di proporre all’Ente Ospedaliero, proprietario dei locali del vecchio ospedale, di inserire nel progetto di ristrutturazione anche una sede dei Vigili del Fuoco.
La creazione del presidio è contemplata sia dallo Studio Italia Soccorso in 20′ -Ministero dell’Interno-, sia da un Decreto Ministeriale che ha individuato la collocazione di 41 distaccamenti permanenti in altrettanti comuni d’Italia, compresi Monopoli ed Acquaviva.
«La delegazione FPCGILVVF , Pesola, Campanella e De Cosimo, – scrive l’ufficio stampa del Sindaco -ha constatato la massima disponibilità del Sindaco, che ha comunicato l’intenzione di proporre, in tempi brevi, all’Ente Ecclesiastico, proprietario dello stabile dove era situato il vecchio l’Ospedale “Miulli”, di inserire nel progetto di ristrutturazione e di riorganizzazione di detta struttura anche una sede VV.F. oltre che avviare le procedure previste per l’apertura di detta sede coinvolgendo il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Nel ritenere verosimile – continua l’ufficio stampa del primo cittadino – una solidificazione del progetto in atto, in tempi e modalità sicuramente accettabili, vista la risposta positiva riscontrata sia dalla cittadinanza, con la raccolta firme del 28/09/2008, sia dall’Amministrazione Comunale con l’incontro odierno, non si può che essere soddisfatti dal risultato ottenuto e che si spera possa portare a rendere operativa una sede VV.F. nel territorio di cui trattasi in tempi brevi».





Commenti
si vabbè, un’idea miglio no?speriamoo che l’ospedale non dia ascolto a queste proposte
ottima l’idea di un presidio dei vigili del fuoco ad acquaviva, ma in pieno centro proprio no! fare un capannone alla z.i. nn penso sia dispendiosissimo…il vecchio miulli meglio destinarlo a qualke attività ke possa ripristinare il vecchio traffico economico ke l’ospedale s’è portato via…le attività della zona stanno fallendo: sn passati infatti da avere una marea di clienti al nulla…un minimo di aiuto penso lo meritino…
…perkè, perkè, perkè inserire enti o corpi o strutture “inproduttive”? diamo i locali a giovani ke presentano progetti innovativi, ke producono ricchezza, ke hanno idee nuove ma vengono frenati dall’esorbitante costo degli affitti la cui voce per ki inizia è molte volte un ostacolo ai loro progetti.
vs. “politologo”
iter, appoggio le tue dichiarazioni,dobbiamo produrre ricchezza e non creare un fortino.ci starebbe anche una sede dei vigili del fuoco,ma perchè non sfruttare meglio i locali del nostro ospedale?si spera che dal Miulli si diano una mossa a decidere….
va benissimo un presidio dei vigili del fuoco al vecchio Miulli…era ora Sindanco!
….l’importante è secondo me che i locali dell vecchio Miulli vengano utilizzati da qualche ente al piu presto
Secondo me, un’idea di rivalutazione di quella zona dismessa potrebbe essere la creazione di un centro fiere e congressi che si può sviluppare nei plessi di ultima costruzione. Infatti creando un centro fiere e congressi si da la possibilità di creare l’indotto organizzativo di varie enventi promozionali della nostra città. Si darebbe rilancio l’economia locale e si creerebbero nuovi posti di lavoro.
L’idea dei vigili del Fuoco è ottima ma in quel punto molto centrale non è l’ideale. L’ideale sarebbe nei pressi della circonvallazione o autostrada… cari amministratori spremete di più le meningi, se ci sono…
Inoltre la gestione del centro fieristico e congressuale deve essere affidato ad un consorzio costituito essenzialmente da giovani svincolati dai poteri politici, altrimenti si corre il rischio che il tutto fallisca dopo un pò (vedi cantina sociale)… spero che il comune indica subito un concorso di idee per rivalutare i locali del vecchio miulli, così tutti noi potremmo fare proposte e non delegare le scelte del nostro futuro ai 2 politici di turno.