Rifiuti, qualche precisazione per affrontare meglio il problema

Flora Caporusso

Il parere di un esperto per chiarire alcuni dettagli tutt’altro che sottovalutabili.

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Lo scorso 10 settembre avevamo descritto sulle nostre pagine la situazione rifiuti in alcuni tratti della campagna acquavivese.

In merito a quanto già descritto è necessario fare qualche precisazione.

Buona parte di quei rifiuti, infatti, non avrebbero dovuto essere consegnati/ritirati dalla Lombardi Ecologia in quanto si tratta, come si può ben vedere dalle foto, di rifiuti speciali come frigoriferi, televisori ed amianto.

La Lombardi Ecologia può ritirare solo rifiuti urbani o ingombranti ma non rifiuti speciali. Per comprendere al meglio la questione abbiamo chiesto il parere di un esperto, il sig. Angelo Colafemmina, titolare di un’azienda specializzata nel trattamento e smaltimento di rifiuti speciali.

Esattamente qual è la differenza tra rifiuti urbani e speciali?
Sono considerati rifiuti urbani tutto quello che è prodotto dall’uomo o meglio dalle famiglie, mentre i rifiuti speciali provengono da attività industriali e artigianali e questi ultimi si dividono in pericolosi e non pericolosi.

Se la Lombardi Ecologia ritira esclusivamente rifiuti urbani, a chi spetta il ritiro dei rifiuti speciali?
Esistono ditte autorizzate a questo tipo di smaltimento. I rifiuti ritirati vengono poi catalogati su dei registri di carico e scarico per dimostrare il percorso di questi.

Se questi vengono rilasciati nelle campagne o in qualche luogo poco trafficato, magari solo perchè, voglio pensare, non si conosce il modo per disfarsi di questa roba, non fa altro che distribuire la spesa di quello smaltimento sui cittadini in quanto costringerà il comune ad occuparsene e quest’ultimo fronteggerà il costo aumentando le tasse sugli abitanti.

Ma il problema non è limitato ai costi dato che spesso vengono abbandonati rifiuti pericolosi come amianto, presente anche in queste foto, o fanghi, questi ultimi contenenti sostanze contaminanti, quali metalli pesanti come cromo, arsenio, cadmio, piombo ed altri, derivanti da processi di produzione industriale, i quali riversati su un terreno, vengono da questo inglobati e di conseguenza, anche se poi rimossi, quel campo non sarà mai più fertile.

Basti pensare che una batteria, costituita da alcuni metalli pesanti, impiega 3 mila anni per essere assorbita dal terreno.

In queste foto possiamo notare anche elettrodomestici, ci sono delle regolamentazioni specifiche per questo tipo di rifiuti oppure anche questi vanno ritirati da ditte autorizzate dato che trattasi di rifiuti speciali?
Per gli elettrodomestici è stata inserita una nuova legge della quale non tutti ne sono a conoscenza e che, invece, è bene che si sappia. Si tratta del Decreto Legislativo numero 51/2005 entrato in vigore a Gennaio 2008 chiamato RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), secondo cui i venditori di queste apparecchiature hanno l’obbligo di farsi carico della raccolta e trasporto di un elettrodomestico fuori uso nel caso di acquisto di un altro.

L’introduzione di un’ecotassa, come maggiorazione sul prezzo degli elettrodomestici venduti, garantisce ai negozianti il pagamento delle spese per tale servizio. Nel caso in cui non viene acquistato un nuovo elettrodomestico ci si deve rivolgere al comune. Questo tipo di rifiuti sarà poi mandato presso gli impianti per il trattamento e recupero e quindi riciclaggio.

Come mai questo sistema non è ancora diffuso?
Il problema è che i comuni non sono ancora organizzati per procedere in questo modo. Nel frattempo la quota pagata come maggiorazione sul prezzo degli elettrodomestici pagata dagli acquirenti rimane nelle mani dei negozianti in attesa di utilizzo.

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Commenti

  • HDUEO (utente non verificato)

    Grazie per preziose informazioni. Ma quando si parla di ditte autorizzate (NOMI???) a questo tipo di smaltimento, si parla delle stesse anche per il ritiro utilizzando i numeri 080.758004 o il numero verde 800600345 (vedi art. del 10 settembre)???

  • missionimpossible (utente non verificato)

    per HDUEO: i numeri che hai citato sono della Lombardi ecologia quindi che centrano?

  • HDUEO (utente non verificato)

    Mission: hai ragione, è stata una mia svista. Ma ricorda che si scrive “c’entrano” (con l’apostrofo…)…

  • missionimpossible (utente non verificato)

    HDUEO ok per la svista dei numeri della Lombardi ecologia ma adesso si esagera..non lo sai che “centrano” si può scrivere in entrambi i modi???