Calcio: l’Apricena col minimo sforzo, Acquaviva giù

Carella, 2° portiere rossoblu assente ad Apricena causa infortunio.
Basta un tiro in porta per capitolare, i rossoblu perdono nella lunga trasferta foggiana.
Nei secondi 90 minuti del campionato arriva la prima, immeritata, sconfitta ufficiale per l’ACD Acquaviva: la battuta d’arresto porta la firma dell’ASD Apricena, “ricomposto” in gran fretta dopo le vicissitudini dell’esordio.
I padroni di casa scendono in campo con ben sei Under, schierando una formazione figlia della protesta della prima giornata di campionato, riuscendo comunque con un solo tiro in porta, a incamerare i primi tre punti stagionali, spinti dall’esperienza e dall’acume tattico del solo Tenace.
Parte bene l’Acquaviva di Iacovazzi, più in palla rispetto all’avversario “costruito” in soli quattro giorni: prima occasione al 15′ con Fiore, che manda di poco fuori dopo essersi liberato dell’avversario con un’agile finta di corpo; al 35′ seconda opportunità per l’undici barese, ma l’approssimazione di Pinto in zona gol non porta pericoli dalle parti di Cassone.
Fino al the caldo non succede più nulla, con le due squadre impegnate in uno stucchevole fraseggio a centrocampo, reso peraltro difficoltoso dalle non perfette condizioni del terreno da gioco.
La seconda frazione di gioco si apre con il vantaggio locale, con l’Acquaviva fisicamente in campo ma, colpevolmente, con la mente ancora negli spogliatoi: D’Elia, lasciato solo, supera il suo omonimo, estremo difensore ospite, con un tiro non proprio irresistibile, e l’Apricena va in vantaggio tutt’altro che meritatamente.
La squadra locale, galvanizzata dal gol, inizia a macinare gioco, senza però arrivare concretamente in zona tiro, confermando le sensazioni di una partita nata e cresciuta per terminare 0-0.
Mister Iacovazzi le tenta tutte, rivoluzionando il centrocampo con l’inserimento di De Carne e Lucarelli in luogo di Nettis e Milano, ma la tanto agognata svolta non arriva.
Nel finale da registrare due potenziali occasioni mancate dai rossoblu, la prima con De Carne che non riesce ad arrivare alla conclusione dopo un rimpallo favorevole, la seconda con Pinto che manda alle stelle, da posizione favorevole, l’ultimo pallone del match.
Domenica 21 settembre derby casalingo con il Santeramo (già domato nel primo turno di Coppa Italia), nell’ultimo turno vincitore sul Minervino “delle meraviglie” della prima giornata: i rossoblu sono l’unica compagine del torneo ancora a quota 0 gol segnati, proveranno a portare a casa un risultato a reti inviolate data la momentanea penuria realizzativa?





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