Scuola, un nuovo percorso educativo

Caterina Capozzo e Matilde Martielli*

Le Scuole Primarie di Acquaviva aprono i loro battenti per accogliere gli alunni e cominciare con loro un nuovo anno scolastico, un nuovo percorso educativo.

1 commenta

Le Scuole Primarie di Acquaviva aprono i loro battenti per accogliere gli alunni e cominciare con loro un nuovo anno scolastico, un nuovo percorso educativo.

I più piccoli si accingono ad affrontare la Scuola Primaria , una realtà totalmente nuova non solo per loro ma anche per i genitori, con particolare entusiasmo ma anche con un po’ di trepidazione : è l’inizio di una nuova avventura che li porterà a scoprire se stessi, le cose e l’ambiente che li circonda.

I docenti del 2^ Circolo Didattico “Collodi” si sono cimentati nella ricerca di strategie atte a rendere stimolante , gioioso ,coinvolgente il loro ingresso nel nuovo contesto. Avvalendosi dell’aiuto dei colleghi e degli alunni delle classi V, hanno organizzato la “Giornata dell’accoglienza”, giornata attesa da alunni e genitori . A tale evento parteciperà l’intera popolazione scolastica dei due plessi.

Gli insegnanti di tale Circolo Didattico , durante questo nuovo anno scolastico, consentiranno la partecipazione degli alunni a diversi progetti, al fine di rendere la scuola un luogo ameno, un luogo dove si insegna giocando, un luogo dove non sono importanti solo le discipline ma anche sport, attività teatrale e musicale, psicomotricità ed altro : attività tendenti allo sviluppo completo , armonico della personalità del bambino, proprio nel periodo in cui è più disponibile , più aperto verso gli altri.

La scuola è un luogo di crescita non solo per i bambini ma anche per gli stessi docenti che ogni giorno si mettono in gioco, affrontano difficoltà , trascorrono gran parte del loro tempo alla ricerca di nuove strategie tendenti non solo a facilitare l’apprendimento, ma anche ad essere cittadini del mondo, ad accettare la “diversità”.

Raggiungere tali obiettivi, soprattutto in questo momento di grandi cambiamenti, non è certo facile.

La scuola quindi non può e non deve da sola affrontare le difficoltà che ogni giorno si presentano nello svolgimento della funzione educativa: è necessaria una stretta e costruttiva collaborazione tra scuola e famiglia ,la”costruzione di un’alleanza educativa con i genitori”perché solo unendo le energie, si potrà favorire la crescita dei bambini e valorizzarli , rispettando i ritmi della loro età, delle differenze e dell’identità di ciascuno.

*Docenti del 2^ Circolo Didattico “Collodi”

avatar

Commenti

  • cavallostellato (utente non verificato)

    Eppure c’è chi vuole distruggere il sistema formativo della scuola elementare con un penoso ritorno al maestro unico e l’abbattimento del tempo pieno…
    Nonostante la Gelmini, auguri