Calcio: Coppa Italia dolce, Santeramo ko

Claudio Sottile
Come anticipato nelle scorse settimane

Minimo sforzo e arriva il pass per il secondo turno, prossimo avversario il Real Altamura.

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La cronaca dell’andata, 31/08/2008

Primo test ufficiale per la formazione acquavivese, impegnata nell’esordio di Coppa Italia a Santeramo: al “Peppino Casone” si ritrovano due vecchie conoscenze del calcio di altri tempi, il Santeramo del riconfermato Dimauro e l’Acquaviva dell’esordiente Iacovazzi.

Parte bene la formazione ospite che nei primi 45′ si procura ben due palle goal, la prima ben sfruttata da Pinto che dal limite in diagonale trafigge l’incolpevole Ascatigno, la seconda con Lucarelli che in velocità supera un avversario in area ma spedisce di poco a lato.

Il Santeramo, grazie alla velocità del solito Panzarea e dei due attaccanti Difonzo e Ammaturo (calato alla distanza, palesemente in ritardo di condizione), prova a scardinare la difesa acquavivese ma Carrano e Nivolino anticipano perfettamente le giocate locali.

Nel secondo tempo l’Acquaviva raddoppia, Pinto ben servito da Lucarelli si ritrova tutto solo davanti ad Ascatigno, palla nell’angolino ed è 2-0; la stanchezza si fa sentire e la squadra di Iacovazzi cala vistosamente, Nivolino è costretto a lasciare il campo per affaticamento muscolare, e i “ragazzini” continuano la partita sino alla rete dell’ex Mancini (due anni fa in rossoblu con Martino in panchina), che fissa il risultato per il definitivo 2-1 in favore degli ospiti.

La cronaca del ritorno, 11/08/2008

Caldo ancora protagonista al “Giammaria”: dopo la sauna di cinque giorni prima con il Candela, anche il retourn match di Coppa Italia si disputa con il termometro ben oltre le medie stagionali.

L’Acquaviva, assolutamente indifferente all’appeal della manifestazione, schiera la formazione tipo solo per far “mettere” ai titolari minuti nelle gambe in prospettiva campionato.

Il Santeramo ha gli stessi propositi dei rossoblu, anche se appare per lo meno interessato a non rendere ulteriormente soporifero un pomeriggio da pennichella.

Al minuto 3 l’ex Mancino scalda su punizione le mani di D’Elia; lo stesso n° 1 rossoblu conferma il suo scarso periodo di forma sbagliando, al 12° minuto, un’uscita di piede finendo sullo slancio contro il malcapitato De Mola.

La palla, beffarda, sembra insaccarsi, ma va solo a sfiorare il palo sinistro, regalando agli ospiti un misero calcio d’angolo.
Il n°7 Di Fonzo diventa protagonista a metà frazione, impegnando D’Elia dopo 18 giri di lancette, e servendo un assist d’oro, due minuti più tardi, al n°9 Caponio, che però incespica permettendo a Carrano di spazzare quasi sulla linea.

Dura fin qui il match, perché le due squadre riducono drasticamente i giri del motore in vista di domenica, ruotando uomini e schemi.

C’è giusto il tempo, al 90° inoltrato, per una precisa chiusura di D’Elia sul n°14 Di Matera colpevolmente lasciato libero da Vizziello, ma non per tiri acquavivesi nello specchio: 0 a 0 il finale.

Basterà il probabile rinforzo (Lopriore del Castellana, centravanti classe ’69) ad “asciugare” le polveri bagnate?

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