Inizia la scuola: è già polemica sul caro libri

Tiziana Dinapoli

Il prezzo grava sulle famiglie

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Si apre in questi giorni il nuovo anno scolastico e insieme alla scelta del diario più figo, scelta che riguarda soprattutto gli studenti c’è il fattore caro-libri, che sostanzialmente riguarda i genitori.

È già polemica anche se, secondo un’indagine condotta dall’Associazione Italiana Editori  basata sul confronto di prezzi tra il 2007 e il 2008, l’aumento è davvero minimo, pare che la variazione media sia intorno a un +0,73%, a differenza dell’Istat che parla di un 4,1%.

Ma in realtà i numeri contano poco, quello che conta è che chi compra i libri parla di aumenti.

Ma la situazione nel nostro paese com’è? Pare che non si distingua molto dal resto d’Italia.

Come ci dicono in una libreria una trovata molto intelligente degli editori è quella di dividere i libri in tomi per non pesare troppo sulle spalle degli studenti, in tal caso il peso grava sul portafogli dei genitori: il contenuto è sempre lo stesso, ma il prezzo lievita.

‹‹Ma non è solo caro-libri – spiega un genitore – è un caro tutto. Libri, zaini, astucci. La scuola costa davvero troppo, sono i professori che se ne fregano delle spese sostenute dalle famiglie, giacché sono loro a scegliere i libri››.

Pare che i cicli scolastici che richiedono spese maggiori siano le classi superiori, ma il primato lo detengono i libri adottati dai licei classici.

In tal caso la soluzione, ci spiegano, è quella di adottare testi usati, eccetto nei casi in cui i libri siano diversi rispetto all’anno precedente, cosa abbastanza comune.

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Commenti

  • duce (utente non verificato)

    mi chiedo una cosa: ma la poetica di d’annunzio è la stessa da cent’anni, perkè creare allora ogni anno libri nuovi. la matematica e la fisica sn le stesse da sempre, perkè creare allora ogni anno libri nuovi? il latino e il greco sn gli stessi da millenni, perkè creare allora ogni anno libri nuovi?

  • noentiendo (utente non verificato)

    perchè altrimenti le case editrici che si occupano di libri scolastici chiudono…l’editoria è un settore di personaggi molto potenti ed influenti, politicamente ed economicamente

  • mammola (utente non verificato)

    NON E’ PERTINENTE PERO’ PREGO IL SINDACO DI PROVVEDERE AL RIFACIMENTO DEL MANTO STRADALE E DEL MARCIAPIEDE INESISTENTE PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE COLLODI DOVE QUANDO PIOVE E’ UN’AVVENTURA ACCOMPAGNARE I BAMBINI, PENSATE AD UN DISABILE.