Quando 4 milioni di euro sono troppi…

Avanzo, l’efficienza non è un’opinione.
L’approvazione del Consuntivo ha “partorito” due filoni di pensiero sui 4 milioni che al 31.12.07 quantificano l’avanzo di amministrazione.
Il primo, di maggioranza, dice che l’avanzo –formato da oculati risparmi di spesa- è un indice di buona amministrazione.
Il secondo, d’opposizione, parla di indice certificatore della incapacità di spendere.
Tuttavia ragionare su 4 milioni è errato.
L’avanzo, essendo differenza positiva tra cassa, crediti (residui attivi) e debiti (residui passivi), dipende anche da gestioni precedenti che si ripercuotono sull’anno di competenza per mezzo delle operazioni sui crediti e debiti. Perciò occorre distinguere quanta parte rinviene dal passato, capire se sarebbe stato utile spenderla e, comprendere il perché dell’incremento.
Restringendo per comodità l’analisi al biennio 2006-2007 si dispone di un modo (sintetico ma efficace) per valutare l’operato della Giunta.
Al 31.12.05 l’avanzo ammontava a 2 milioni, questa è una sorta di eredità di cui poteva disporre la Giunta insediatasi a metà 2006. Altri 2 milioni rappresentano l’incremento registrato in seguito all’operato della Giunta nel biennio 2006-2007.
Da cosa dipende la variazione? L’incremento è ascrivibile al: risultato positivo delle due gestioni di competenza (avanzi di gestione per 1,4 milioni), riaccertamento dei residui (0,6 milioni) che non costituisce risparmio vero e proprio. Per il restante (1,4 milioni) la tesi dei risparmi appare valida, infatti il maggior apporto proviene dalla spesa corrente.
Tuttavia questa è solo una faccia della medaglia.
L’altra, che analizza il periodo 2003/2007, dice questa verità: su 55 milioni di spesa corrente preventivata i risparmi consuntivi sarebbero pari al 11%, 1,2 milioni annui. Insomma, trattasi di risparmi veri o di sovrastima sistematica di spese in sede previsionale?
Come non mai, separare il grano dal loglio risulta arduo se a disposizione si hanno solo i bilanci.
La teoria della maggioranza regge quindi per una buona parte, su questa però c’è un forte dubbio.
La teoria dell’opposizione, si basa sulla desiderabilità dell’avanzo vicino allo zero.
Per fare ciò bisognava innanzi tutto evitare l’incremento. Tuttavia la variazione positiva era inevitabile per i 0,6 milioni derivanti dal riaccertamento di minori crediti (1,4 milioni) e minori debiti (2 milioni) nel biennio.
Sul resto si può discutere. Tra l’altro sia il patto di stabilità interno 2006 che, sorprendentemente, il patto 2007 non obbligavano il Comune a conseguire avanzi di gestione se non per una cifra che si aggira sui 0,1 milioni (il Comune ne raggiunge 0,6) nel 2007.
Forse, l’incremento dell’avanzo di amministrazione poteva essere limitato.
Passiamo invece all’eredità (2 milioni) spendibile per il 65% in spesa corrente o investimenti, obbligatoriamente in investimenti per la restante.
Per l’opposizione bisognava spenderla e la giunta ci ha tentato, purtroppo, non riuscendoci. E le attenuanti sono almeno due. Una parziale, le elezioni comunali 2006; una totale, la possibilità di utilizzo, nel 2007, solo di una piccola parte (0,5 milioni) dell’avanzo.
Chi ha ragione sull’avanzo, la maggioranza o l’opposizione? Nessuno. La dottrina economico-aziendale considera efficiente la presenza di un avanzo. La stessa indica però patologico, tranne se non adeguatamente giustificato, un valore dell’avanzo di amministrazione superiore al 5% delle entrate correnti.
L’avanzo del nostro Comune al 31.12.07 supera di ben 27 punti percentuali la soglia d’efficienza visto che le entrate correnti ammontano a 12,4 milioni.
Nel 2008 si prevede di spendere risorse dell’avanzo per 1,3 milioni. Ammesso di riuscire nell’impresa e, di non realizzare un avanzo di gestione è ancora poco.
L’altra strada, aumentare le entrate correnti, appare impercorribile. I risparmi di spesa, fossero anche veri, non possono continuare all’infinito visto che nel nostro caso, non essendo conseguiti una tantum, difettano della adeguata giustificazione.





Commenti
da malpensante quale sono dico: grazie amministrazione di acquaviva di aver portato tutti a conoscenza di qst avanzo di 4 milioni…è già qualcosa…chissà quanti altri avanzi sn stati taciuti dalle amministrazioni passate e infilati direttamente nella tasta posteriore destra dei pantaloni…(quella del portafoglio!)
compagno equino, pezze a colori nn ne metto…stavo scherzando ma nessuno lo ha capito…come mi sento soloooooooo
duce avresti fatto miglior figura se fossi stato zitto invece di scrivere ste pezze a colori…
Da malpensante quale sei, a sto giro hai sbagliato… mbàrt a stè citt quando non sai di che parli
con tutto l’affetto che c’è 😉
e cmq se 4 MILIONI DI EURO SONO TROPPI…datemene pure un paio a me…li spendo io!!!
merdin la cognizione di causa ti ha bruciato il cervello: solo tu pensi ke quell’euro se lo intasca l’operatore…lo sa anke mia nonna di 83anni ke si chiama tassa postale! cmq nessuno ha capito il tenore del mio commento…solo il compagno freisinnige, ke evidentemente di sparizioni magiche ne sa qualcosa!!!scherzo!no bugia, parlo seriamente!
scusa diogene. qua di bilanci ne capite tu e il sig. passerotto…eppure la mia premessa era eloquente: sn un malpensante e il tuo commento denuncia tutta la tua ignoranza in materia di politica acquavivese presente e passata…
duce un avanzo di amministrazione non si può neanche far sparire e intascare…altrimenti l’avrebbero già fatto!ah,ah,ah
Duce questo tuo ulteriore futile commento è indice della più grande carenza che caratterizza il nostro paese: la cognizione di causa! Effettivamnte ad Acquaviva bisogna stare attenti: sapete che alla posta x ogni conto corrente si paga un euro in più? Negli altri paesi è la tassa postale.. qui invece pensiamo che lo metta in tasca l’operatore di turno..MA FATEMI IL PIACERE!
duce: questo tuo commento denuncia tutta la tua ignoranza!!! come si può tacere un avanzo di amministrazione???? è evidente la tua più assoluta ingoranza in materia di bilanci… taci che è meglio!!!
la realtà è che 1) dal 2002 i Bilanci sono certificati da giunte guidate da Pistilli, quindi c’è continuità; 2)C’è sicuramente un difetto grave dell’amministrazione a programmare, anno per anno, la spesa (scommettiamo che il prossimo anno l’avanzo aumenterà?); 3) Esiste una deficienza, reale e consistente, degli amministratori, portati a mano a mano dai responsabili dei singoli servizi comunali, 4) se non sai spendere (bene)è giusto che chi ha responsabilità vada a casa.
mi riferivo solo al fatto che hai provato a dare un altro significato a quel commento, quando altri sensi non cen’erano, volevi dire proprio quello che hai scritto, e hai sbagliato… tutto qua. lo sai che alla fine ti voglio bene