Notizie dal Palazzo

A un anno dall’inizio dei lavori, verifichiamo lo svolgimento del Progetto Itinerari Settoriali (PIS)
Porta il nome di “Itinerario Turistico Culturale Normanno Svevo Angioino”, l’operazione di marketing territoriale che interessa la Puglia e tocca anche Acquaviva.
Ideato per ampliare l’offerta turistico-culturale, nel nostro caso prevede un intervento di ristrutturazione dei locali ubicati a piano terra e a piano ammezzato di Palazzo De Mari. Ad un anno dall’inizio del progetto abbiamo incontrato l’Ing. Didonna, responsabile dell’Ufficio Tecnico, incaricato di seguire i lavori.
Ing. Didonna, a che punto sono i lavori di ristrutturazione dell’ala nord di Palazzo De Mari?
Attualmente sono in corso. Hanno subito un ritardo dovuto al ritrovamento di un affresco e quindi alla necessità di far eseguire dei lavori di salvaguardia da parte della Sovrintendenza. Sono poi ripresi e continuano secondo il programma.
Quando termineranno?
Entro l’anno dovrebbero essere ultimati. Attualmente si stanno costruendo gli impianti, quindi siamo in dirittura d’arrivo. In più abbiamo predisposto un piccolo progetto di completamento relativo a una parte di quei locali, a causa di infiltrazioni. È un intervento dell’ordine di quaranta-cinquantamila euro, attraverso il quale completeremo sia l’impermeabilizzazione che la pulitura della facciata. Quindi, l’ala interessata verrà recuperata integralmente, non solo all’interno, ma anche all’esterno.
Il Progetto prevede che alcuni locali siano adibiti a sede della Biblioteca Comunale e altri a sede del Museo Comunale. Ci sono state variazioni del piano?
La destinazione non è cambiata, anche perché il finanziamento grazie al quale si stanno attuando i lavori ha la finalità di incentivare queste attività. Ci sono state delle piccole varianti, legate non tanto alla destinazione, quanto all’esecuzione dei lavori. In questo abbiamo avuto una collaborazione concreta da parte della Sovrintendenza.
Ad esempio, sono state messe in luce delle murature e si è studiata una piccola modifica, in maniera tale da valorizzare l’ambiente. Inoltre, all’interno di quei locali è allocata una cabina Enel. Questo ci impedisce di riaprire integralmente i vecchi spazi dell’edificio. Siamo in trattative con l’azienda per rimuovere la cabina e completare al meglio l’intervento. Quando si interviene su edifici che nel corso dei secoli hanno subito trasformazioni, è normale che si presentino delle eccezioni la cui portata si valuta di volta in volta.
Impazienti di vedere il risultato, auguriamo al team una buona continuazione.





Commenti
Il progetto di ristrutturazione dell’ala nord del comune è vecchio di almeno 10 anni.
Il progetto in questione è stato finanziato da almeno 2 anni.
Ancora oggi, si è in trattativa per rimuovere la cabina dell’enel ?.
E non si poteva affrontare prima la questione e con ordini perentori di trasferimento della cabina ? Oppure, come al solito sul Comune, per inefficienza e altro, il problema si affronta all’ultimo minuto?
2- Il problema della cabina elettrica era a conoscenza di amministratori, progettisti, dirigenti tecnici ed amministrativi del Comune, da sempre.
Come è possibile che nessuno si vergogni di tutto quello che succede e non vada a casa ? E non mi riferisco solo ai politici. Nessuno si ricorda che le Opere Pubbliche vengono consegnate sempre con gravi ritardi alla ns. collettività, neanche Pistilli, anche 2 anni come il Campo Sportivo “Giammaria” ? Perchè accade ?
3 – Quali sono le reali motivazioni? Stessi ritardi per le opere fognarie, il depuratore, le varie fontane. Dobbiamo pensare solo all’inefficienza? E se così fosse, perchè qualcuno non paga? E il PRG, il Piano di Commercio, l’ampliamento del PIP, tutti licenziati con gravi ritardi e danni per la Comunità Acquavivese? Si potrebbe continuare: siamo stufi di essere presi in giro, a cominciare dall’ing. Didonna.
4 – E che fanno i consiglieri comunali, di maggioranza e minoranza, nessuno escluso: si parlano tra loro e i cittadini rimangono all’oscuro delle tante questioni irrisolte. Fanno finta di discutere per poi insieme condividere innumerevoli questioni.
MA COME DIAVOLO E’ CHE IN QUESTO COMUNE TUTTI I LAVORI PUBBLICI EFFETTUATI SUBISCONO UN RITARDO?siamo tutti STUFI,tanto che non ci interessa più sentire le vostre ragioni!stavolta è l’affresco,l’altra volta era l’infiltrazione,l’altra ancora era colpa della ditta,e così via…non siete seri!intanto poi sono tutti celerissimi nel costruire in una sola notte ville abusive in campagna da condonare il giorno dopo!
tinapica: vedo che sai tante cose perche non la finisci di nasconderti dietro ad un nomignolo e non ti fai riconoscere? Dimenticavo sei di sinistra e non hai il coraggio…….
preg.ma Eligia, non è dimostrazione di coraggio mettere qui il nome e cognome e farmi riconoscere. Si sono di sinistra e in passato ho messo la faccia e anche il c…., ma ora sono anche libera di esprimere giudizi sull’operato degli amministratori, sia essi di dx o di sx, soprattutto di sx. che considero, in parte anche traditori di un’idea ed un sogno (o chimera) che è stato il filo conduttore della mia vita.
2 – sempre per Eligia: Tinapica non è un nome scelto a caso, partecipo a questo teatrino nascondendomi dietro la maschera di una commediante pulita e dal carattere particolare e forte e rispettosa delle regole. Tutto il contrario di questo palcoscenico della politica attuale dove invece di attori troviamo dei commedianti ed a pagare è solo la collettività di Acquaviva. Buona fortuna, Eligia. P. S. Ancora oggi continuo a mettere la faccia ed il c… adifferenza di tanti.
Tinapica, finalmente condivido le tue osservazioni e le faccio anche mie in merito alle tue interrogazioni…. La domanda finale è: Ma a Chi giova tutto CIO’? Purtroppo la macchina politica eletta negli ultimi anni sembra andare per conto suo con trazione ridotta che non tiene conto delle reali esigenze e richieste che noi cittadini chiediamo….