Madonna di Costantinopoli: un piccolo assaggio dei festeggiamenti

Sbandieratori, tamburini, chiarine, archibugieri, guardie, dame, damigelle, paggi e cavalieri con al seguito ben 15 cavalli hanno sfilato per le strade di Acquaviva
Oltre 150 figuranti in costume d’epoca hanno sfilato domenica scorsa lungo le principali vie di Acquaviva in onore della Madonna di Costantinopoli, Santa Patrona del paese.
Sbandieratori, tamburini, chiarine, archibugieri, guardie, dame, damigelle, paggi e cavalieri con al seguito ben 15 cavalli cavalcati dai loro proprietari anche loro in costume d’epoca sono le figure che domenica scorsa hanno rievocato, come ogni anno accade, uno dei periodi storici del nostro paese alle sue origini.
Una fedele rappresentazione attraverso non solo costumi ma anche movenze e portamento. Uno spettacolo stupendo di colori, sensazioni e atmosfere che è davvero unico nella ricerca meticolosa dei particolari.
Più suggestivo il corteo storico di quest’anno grazie alla presenza di alcune nuove figure come il gruppo dei contadini del sig. Luca Aniello, il quale, grazie alla sua passione per l’antichità, ha offerto la presenza di carretti allestiti, molto curati nei dettagli.
Particolare anche il carro che trasportava il quadro della Madonna di Costantinopoli trainato da 2 imponenti buoi, animali provenienti da Pietra Pertosa in provincia di Potenza, scelti tra tanti altri per la loro capacità di esibirsi in pubblico senza esserne irritati perchè abituati a questo tipo di esposizione.
Ogni anno, infatti, partecipano alla “Gran CIA”, una manifestazione che dura un mese a Brindisi di Montagna in provincia di Potenza.
Il lavoro di organizzazione del corteo comincia fin da gennaio e da giugno si accettano già le iscrizioni per i figuranti.
Quest’anno qualche difficoltà nel reperire le figure maschili. La cosa ha costretto gli organizzatori a rivolgersi fuori paese. Circa 20, infatti, i figuranti provenienti da Gravina.
I festeggiamenti sono stati aperti quest’anno anche da un piccolo corteo che ha sfilato nel centro storico di Acquaviva nella mattinata di domenica composto esclusivamente da sbandieratori, tamburini, chiarine e archibugieri, i quali hanno allietato le piccole viuzze del paese.
“Nel paese vecchio ci sono tante persone anziane, tanti pensionati invalidi impossibilitati ad uscire e partecipare ai festeggiamenti di paese” Ha dichiarato Giovanni Giorgio, vice-presidente del comitato feste patronali “Ci siamo resi conto che queste persone sono state contente di poter assistere a questo spettacolo di apertura dei festeggiamenti direttamente da casa loro. Per questo è stato utile portare la prima sfilata nel centro storico”.
Ci sono anche tanti acquavivesi che sentono molto la nostra festa ma che non hanno la possibilità di essere presenti in questi giorni perchè vivono lontano. É per questo che acquavivalive ha voluto, con alcune foto, portare un pizzico della tradizione acquavivese in qualunque parte del mondo.
Non è molto ma aiuta a sentirsi più vicini e a sapere che a volte è Acquaviva che si spinge lontano per raggiungere i suoi cittadini..





Commenti
quante foto!
Grazie!!! Per me Acquavivese residente altrove, queste bellissime foto mi hanno riportato indietro nel tempo!!
Una idea davvero fantastica!!
quando pensi che andare via dalla tua terra ha significato tagliare le radici col passato i giorni della Festa della Madonna ti ricordano ogni volta che quelle radici le hai solo allungate di qualche migliaio di chilometri e con questo sito una finestra per alimentarle.