Jamala band in concerto

Claudio Laera

Il gruppo ruvese e le sue sinuose melodie stasera ad Acquaviva

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Sabato di musica ad Acquaviva delle Fonti. Roberto Filippo, in collaborazione coll’associazione Theotokos, organizza il concerto della Jamala band che si esibirà stasera alle ore 21.30 in Piazza dei Martiri.

La JAMALABAND è una Roots Reggae band ruvese nata alla fine degli anni novanta.

Dopo vari cambiamenti, la band è attualmente composta da Paolo Malerba (voce/chitarra),Anna Maria Malerba (voce), Filomena De Leo (voce) ,Giuseppe Sforza (chitarra),Aldo Paparella (basso elettrico), Rocco Stragapede (tastiere),Vito Giorgio (batteria). Il loro sound nasce da un ascolto costante ed immancabile del reggae Giamaicano. Le melodie incontrano testi ( in inglese, italiano e in dialetto ) che affrontano tematiche come le ingiustizie sociali, il razzismo, il disagio e che mirano alla diffusione di valori umani ritenuti fondamentali come la libertà, l’uguaglianza e il rispetto per le differenze.

La coralità e la ripetitività tipiche del reggae permettono al genere di essere facilmente orecchiabile e di conseguenza, viene piuttosto naturale al corpo seguire il sound sinuoso e solare, in una notte di fine estate.

La Jamalaband, reggae band tra le più attive nella terra di Bari, è attivista e sempre al passo con i tempi, come i principi di cui si dichiara paladina, tiene alto il nome del reggae che spesso viene interpretato a torto come genere di seconda categoria

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Commenti

  • gratia56 (utente non verificato)

    ci saremo senz’altro!

  • Levante (utente non verificato)

    Scusate ma nn ci sono notizie + importanti da pubblicare?

  • Harkkadia (utente non verificato)

    E’ pacifico che gli Jamala non lancino un messaggio negativo, ma, tuttavia, io non posso appoggiare chi si sente sempre nel giusto nel sostenere ogni sorta di “relativismo”: così alle presunte radici scelte da altri, scelgo ben volentieri le mie…
    Perchè abbiamo ancora una nostra cultura, e la famosa e moderna globalizzazione ci deve solo esortare nel tirar fuori il meglio da noi stessi…
    Distinti Saluti.

  • Harkkadia (utente non verificato)

    Perdonatemi, ma Qui si fà solo del buonismo…
    Anch’io sono contro il razzismo, purchè, come cittadino italiano, io sia pienamente ricambiato nel rispetto più civico…
    Eppoi non apprezzo che mi si insegni della morale dalla prima sub-cultura estero-fila, “commerciale” e nichilista…
    Su di me, ardua sentenza…

  • cosimetieni (utente non verificato)

    organizzare e portare musica ad Acquaviva , da molti, non è considerato importante. Il tema delle radici poi… ma apritevi al mondo, piccolissimi provinciali!

  • Harkkadia (utente non verificato)

    Caro cosimetieni, sono tenuto a rispettare il tuo punto di vista: anche se non credo di aver scritto cose false. Il reggae, nonostante il grande Bob Marley, è una cultura che già non può competere con il grande Jazz: che sicuramente ha vantato molti più maestri… Eppoi, la nostra cultura è solo da semplice Italietta?… Se ami davvero il tuo paese, nulla ti sembrerà provinciale… Senza rancore, ti saluto con educato e fraterno rispetto.

  • Harkkadia (utente non verificato)

    Cosimetieni: “Il tema delle radici poi… ma apritevi al mondo, piccolissimi provinciali!”… Sappi che aprirsi al mondo significa spesso competere con esso… Perchè nessuno ti regala mai niente… E qui non mi devi fraintendere: il reggae avrà pure le sue nobili radici, ma io ho pur sempre le mie.