Approvato il consuntivo 2007

Ripresi i lavori del consiglio comunale
Riaprono i battenti il consiglio comunale. Martedì l’assise si è ritrovata dopo la pausa estiva per discutere principalmente di bilancio.
Prima dell’inizio dei lavori la Presidente vicaria Morano ha letto la comunicazione del consigliere Pastore circa la modifica della denominazione del suo gruppo consiliare in “Alleanza Nazionale verso il PDL”.
Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute del secondo trimestre 2008 l’Assessore Laera è passato a presentare la relazione espositiva al bilancio consuntivo 2007, sottolineando l’esistenza di un avanzo di amministrazione di circa quattro milioni di euro, di cui due milioni circa saranno disponibili per nuovi investimenti da impegnare entro la fine dell’anno mentre i restanti verranno accantonati per prevedibili debiti fuori bilancio.
Il documento è stato approvato dopo che l’opposizione ha mosso una serie di obiezioni nel merito sia sulla gestione economica dell’Ente,
in quanto gli investimenti effettuati riguardano all’incirca la metà del capitale previsto nel bilancio di previsione nonostante la presenza di un abbondante avanzo, sia sulla parte tecnica, lamentando la mancanza, per il ventisettesimo anno di fila, di un inventario della situazione patrimoniale del Comune e di un controllo di gestione che valuti l’efficienza dei vari settori amministrativi.
L’assessore e il direttore di ragioneria hanno cercato di sciogliere i dubbi del centrosinistra punto per punto: il comune ha indetto un bando di gara per l’assegnazione ad una ditta privata dell’attività d’inventario mentre il Dott. Capurso rassicurava il cons. Romanelli che quanto da lui paventato, ovvero un’assegnazione discrezionale di premi ad alcuni dirigenti, non fosse avvenuto in quanto le indennità di risultato sono possibili solo dopo il controllo del nucleo di valutazione tuttora inesistente.
A chi invece suggeriva una riduzione della tassazione in conseguenza dell’aumento delle relative entrate entrate, il dirigente ha spiegato che, trattandosi di entrate straordinarie una tantum dovute alla recente “lotta all’evasione”, queste non possono essere utilizzate per una riduzione sistemica “finanziariamente prudente” delle imposte.
Esempio più unico che raro di convergenza istituzionale è stato quello sulla mozione presentata dal consigliere Romanelli, sulla necessità di predisporre meccanismi regolatori dell’erogazione di acqua da parte delle fontane cittadine, per evitare lo spreco di una delle risorse più importante per l’uomo. L’assessore Montenegro infatti, condividendo pienamente la mozione, ha comunicato di aver già dato indicazione alla squadra di manutenzione di provvedere al ripristino delle fontane per un loro corretto uso. Ha inoltre fatto appello alla cittadinanza per un più virtuoso uso della fontana in contrada Cimaglia dopo l’ennesimo guasto a un mese dall’ultima sostituzione della pompa manuale.
L’assemblea ha concluso la sua opera aderendo alla proposta di legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”, dopo un lungo confronto tra maggioranza e opposizione, nelle persone dei cons. Dinapoli e Romanelli da una parte ed il Sindaco dall’altra, su interrogazioni riguardanti l’ardua materia dell’abusivismo edilizio.





Commenti
Ho la sensazione che l’appartenenza politica del buon Claudio Laera al partito di Rifondazione Comunista gli faccia vedere le sedute di consiglio in una maniera del tutto soggettiva.Capisco la simpatia per Romanelli ma fornisce una interpretazione soggettiva di quanto accaduto.