Ecco il nuovo uomo guida

Romano Iacovazzi, 36enne fasanese, è il nuovo allenatore dell’ACD Acquaviva.
Il nuovo allenatore dei rossoblu Romano Iacovazzi si racconta tra preparazione e calcio mercato.
Romano Iacovazzi, 36enne fasanese (20/10/1971), è il nuovo allenatore dell’ACD Acquaviva.
Il tecnico uscente Martino, alle prese con gravi problemi personali, alla ripresa dei lavori il 4 agosto scorso (cliccando qui è possibile consultare la lista dei convocati per il raduno) dopo la sosta estiva, ha manifestato il proprio disimpegno in vista della prossima stagione.
La dirigenza, con il campionato alle porte ed una rosa da incrementare, ha subito sferrato l’attacco al tecnico fasanese e nel giro di poche ore si è giunti all’accordo.
Iacovazzi si è presentato alla piazza rossoblu con tanto entusiasmo e idee chiarissime: «Venire ad Acquaviva è bella soddisfazione, mi hanno sempre parlato tutti bene della società, della dirigenza e dell’ambiente.
So delle difficoltà che incontrerò, la dirigenza ha parlato chiaramente di un progetto giovane finalizzato alla salvezza, quindi questo è l’obiettivo stagionale».
Pensiero limpido anche sul progetto tattico e sulle forze attualmente a disposizione: «Non ho uno schema preferito, anche perché le interpretazioni tattiche si sviluppano in base alle forze impiegate, quello su cui invece punto è il modificarsi in corso, durante le partite, dei moduli, cosi da dare più letture alle partite in base alle situazioni, dovremo essere bravi in questo!
Conoscevo, perché vecchie volpi della categoria, Nettis, Casucci, Fanelli, peraltro tutti elementi utilissimi nello spogliatoio perché danno l’esempio fuori e dentro il campo. Sono tra quelli che stanno tirando il gruppo in una fase delicata e importante come quella di preparazione, oltre a fungere da chiocce per i più giovani».
Uno sguardo anche alla campagna acquisti: «Ora la rosa è incompleta, le lacune sono sulla catena di sinistra e in avanti, ci mancano l’esterno alto, quello basso e il centravanti, la classica prima punta capace di far salire la squadra e farsi rispettare negli ultimi sedici metri. Stiamo valutando qualche under, anche se la mancanza più grave è sul versante sinistro, so comunque di avere a che fare con gente competente e preparata, sono sicuro che sapranno mettermi a disposizione la squadra completa per la prima giornata».
Campionato che sarà anticipato dall’andata del primo turno di coppa Italia in casa dell’ACD Santeramo (cliccando qui è possibile consultare il calendario completo della manifestazione): «Sinceramente la coppa ci serve solo per rodare gli schemi e mettere minuti nelle gambe in vista del campionato, anche perché non abbiamo i mezzi per sostenere una doppia competizione».
Incalzato da una nostra domanda, il nuovo trainer parla del suo predecessore: «Non ho chiesto ai ragazzi che modulo adottasse anche perché come ho già spiegato non ne avremo uno fisso, quello che posso dire è che ho trovato un po’ di lassismo nel gruppo, l’anno scorso erano abituati ad allenarsi senza eccessivi stimoli.
Io sto lavorando molto anche su questo, sto attivando la loro attenzione e il loro entusiasmo, fondamentale è invogliarli con l’attrezzo, cioè il pallone, cosi si lavora di più e anche la qualità aumenta esponenzialmente».
Mercato in fermento quindi, sia in uscita che in entrata.
Coscia si è arreso ai dolori al ginocchio ed ha detto basta con il calcio giocato, Cafagno e Ferrorelli vestiranno la maglia della Rinascita Rutiglianese (Prima Categoria), Laera si è accasato a Sammichele (Prima Categoria), mentre Verriello, considerata l’impossibilità di riportarlo al Giammaria in prestito, non è considerato obiettivo sensibile di mercato.
Capitolo diverso per Zecchino, Giuliani e Loseto: il portiere e il terzino hanno deciso, essendo proprietari del proprio cartellino, di sfruttare l’articolo 108 NOIF (“svincolo per accordo”), ma ad oggi solo il secondo ha trovato una destinazione, nel dettaglio Soccer Modugno (Promozione).
Loseto invece, dopo i colloqui con la dirigenza, non ha trovato l’accordo (economico?) in vista della nuova stagione, impuntandosi fino ad arrivare a disertare gli allenamenti.
Essendo ancora vincolato con i rossoblu, però, corre il serio pericolo di restare un anno “fermo”, passando un campionato in naftalina fino alla data di svincolo nel giugno 2009.
Auspicato, ed auspicabile, un chiarimento tra le parti, perché una situazione da separati in casa non serve a nessuno dei contendenti, soprattutto perché Loseto se dovesse rientrare dalla protesta potrebbe tranquillamente riconquistare la maglia di titolare sull’out sinistro, mettendosi in luce in vista in vista di un futuro ingaggio, ma allo stesso tempo toglierebbe la società dall’imbarazzo di reperire un esterno delle sue qualità. Staremo a vedere.
In entrata è ufficiale l’ingaggio del portiere classe ‘87 Francesco D’Elia, ultima stagione nel Real Altamura, con trascorsi nella Virtus Bari e nel Capurso: sarà lui il titolare davanti al confermato Carella ed a Fanelli, che si districherà anche nel ruolo di preparatore dei portieri, non disdegnando magari un impiego part time in caso di necessità.
Questione di ore invece per le firme dei nuovi Giuseppe Girone (classe ’88, difensore centrale ex Japigia Bari), Marco Fiore ( classe ’89, attaccante ex Real Mola), Angelo Picciariello (classe ’78, centrocampista fermo nell’ultima stagione ma rossoblu per qualche mese nel 2006/2007), Filippo Nivolino (classe ’69, difensore centrale già rossoblu nella stagione 2002/2003) e per la conferma di Piero Fanelli (classe ’71, centrocampista con 22 presenze e 1 gol nell’ultimo campionato).
Provati in questi giorni De Lorenzo (classe ’88, esterno sinistro ex Fasano), Tedone e Diana (entrambi classe ’90 ed ex Bitetto, rispettivamente centravanti e centrocampista); aggregati anche due brasiliani, con ottimi trascorsi nel futsal (nell’ultimo torneo protagonisti della promozione in serie B della Ferramati Fasano): Lucas Anderson (classe ’85, centrocampista offensivo) e Oviero Ribeiro (classe ’88, centrocampista centrale), però il primo ha poche chances di vestire il rossoblu essendo stato contattato per un provino dal Renato Curi Angolana di Città Sant’Angelo (Pe), società di serie D.





Commenti
iacovazzi iacovazzi e mo so….