Acquaviva, storie di ordinaria idiozia

Il fatto, diffuso ieri da un sito amatoriale realizzato da alcuni giovani acquavivesi, dà l’idea di quanto spesso i cittadini ignorino che il bene comune debba essere preservato e non devastato.
Lo potremmo definire “un fatto di ordinaria idiozia”, accaduto pochi giorni fa ad Acquaviva per mano di chi «in pieno Agosto viene colpito in testa dai raggi del sole e non ragiona più».
Il fatto, diffuso ieri da un sito amatoriale realizzato da alcuni giovani acquavivesi, dà l’idea di quanto spesso i cittadini ignorino che il bene comune debba essere preservato e non devastato.
«Martedì scorso in pieno pomeriggio – raccontano Francesco e Donatello – ci accingevamo ad andare a correre in via Scappagrano, quella strada di campagna che collega Acquaviva a Cassano, quando passando davanti al centro sportivo “Tommaso Valeriano” abbiamo notato che la struttura che sosteneva i canestri non c’era più.
Incuriositi ci siamo avvicinati alle reti di protezione per vedere meglio cosa era successo ed abbiamo constatato che purtroppo il canestro era stato completamente devastato.
Ferro piegato, retina del canestro strappata, tavole di legno (che formavano il tabellone) rotte ma soprattutto abbiamo avuto la certezza che si era trattato di un atto di teppismo quando abbiamo visto i grossi massi che facevano da zavorra al canestro, spostati, quindi ad escludere che il canestro fosse caduto per una forte folata di vento.
Non sappiamo cosa passi nella testa di coloro i quali hanno fatto questo gesto, non sappiamo nemmeno cosa abbiano voluto dimostrare se non la loro prepotenza ed inciviltà.
Quello che più ci fa rabbia è che ancora una volta quelle poche strutture che abbiamo ad Acquaviva per fare sport, oltre ad essere abbandonate ed in condizioni poco ottimali, vengano prese di mira da gente senza cervello che le distrugge per puro piacere.
Il custode non può trasformarsi sempre in guardiano, e noi, sportivi amareggiati da quanto accaduto, chiediamo che questa situazione venga risolta al più presto da chi di dovere (l’ideale sarebbe mettere qualcuno di “guardia” quando il custode è in ferie, oltre ad auspicare una rapida riparazione del danno), e ci auguriamo di non essere più testimoni di questo scempio».
Ce lo auguriamo anche noi.





Commenti
Che vergogna!
Onore a questi due ragazzi acquavivesi che hanno reso pubblico il gestaccio compiuto sicuramente da qualcuno senza cervello.
Per gli appassionati di basket di acquaviva non c’è nemmeno il campetto di VIA ROMA,dove potranno giocare??
Spero che il Sindaco faccia qualcosa,grazie!
claudiod tt il complesso sportivo di scappagrano è retto dal povero custode mario, ke ha anke diritto a farsi un pò di ferie: è questo il motivo per cui chiude…se assumessero un sostituto quando mario è in ferie, forse nn staremmo qui a commentare…cmq il fattaccio è avvenuto nn xkè il campo è kiuso ma xkè i ragazzi di oggi nn sanno ke c…o fare, se nn rompere l’anima agli altri…
Duce: Mario, che pure io conosco, una volta mi raccontò quest’atto di vandalismo: dei ragazzi avevano praticato un buco alla recinzione per poter entrare di straforo nella struttura e giocarci quando il cancello era chiuso. Poi, per favore, smettiamola di imputere il peggio alla attuale generazione dei giovani. E’ un commento scontato e ripetuto. Dieci anni fa era la tua la generazione di “rompiscatole” e vent’anni fa era la mia.
D’accordo con te quando suggerisci di trovare un sostituto a Mario nel periodo delle sue ferie. E’ lo stesso commento che fece lui 2 anni fa quando annunciò la chiusura del centro per tutto il periodo di agosto. Il problema è che una struttura non può reggersi sul lavoro di 1 sola persona. Che ha la mansione di “custode”, è bene ricordarlo. Naturalmente quell’agosto c’era gente con la chiave del cancello. Entrava, giocava ed andava via. I cattivi esempi non hanno età e sono come virus.
duce, a dire il vero il parente lo stai tirando tu in ballo. Il rag. ke hai fatto era in generale e io ho apprezzato il senso del tuo discorso. Se poi vogliamo parlare con i pregiudizi e ci si ferma magari solo a leggere il nome (a ki appartenga o no, come facevano una volta le vecchiette “al pizzulo”) o il nik di un commentatore a quest’ora non starei neanke a parlare con te..+di una volta hai detto ke pistilli non ti sta simpatico, quindi è inutile ke ti affanni a sottolinearlo lo sapevo già.
duce, a giudicare dai tuoi commenti sembri una persona riflessiva e perspicace, ma ti faccio questa domanda ma ti pare ke se io avessi voluto escusivamente difendere il mio parente l’avrei fatto con il mio reale nome e cognome? Ma pensi davvero ke sarei stato cosi ingenuo? Invece io se parlo a favore del Sindaco lo faccio non xkè mi è parente ma xkè ho delle ragioni ke con la parentela non c’entrano. Se vuoi te le posso elencare xdimostrarti ke quando scrivo non dico cavolate.
duce,sono convinto ke solo con il tempo la figura di Pistilli verrà rivista in positivo e forse forse verrà anke rimpianta se non saremo in grado di far eleggere una nuova classe dirigente capace di fare meglio dell’attuale. Ad oggi all’orizzonte non si vede nulla. Certo se continueremo a fare del disfattismo o a lagnarci e basta senza avere il coraggio di prendere l’iniziativa anke nel piccolo(es.come hai fatto tu)credo ke xmolto tempo le cose non cambieranno. Ecco xkè sono d’accordo con te.
claudiod entrare di straforo per giocare nei campetti è un conto, distruggere le strutture un altro…
eustiolenoci hai fatto un comizio per pistilli, ma nn mi interessa…il mio commento nn era rivolto a mettere in luce il vandalismo amministrativo o meno di pistilli, ma soltanto ad evidenziare ke nn si può attribuire ogni misfatto acquavitano a pistilli ed è da ignoranti farlo…
ragazzi torniamo a commentare l’argomento principale, e cioè l’atto di vandalismo! e come fare per riparare il danno, se mai avremo di nuovo un canestro con cui giocare o dovremo andare a giocare ad adelfia! si sa qualcosa se hanno beccato questi “ignoti”?
Duce: Una struttura semiabbandonata, con un solo custode è sempre una terra di nessuno. Nel caso del centro intitolato a Tommaso Valeriano, non pagare per l’utilizzo dei campi, entrare di straforo, distruggere le attrezzature, oppure usare le chiavi per utilizzare i campi quando la struttura è “in ferie” sono tutti atteggiamenti deplorevoli. Nella medesima misura. E tutti segnalano la scarsa attenzione della amministrazione per la struttura.
Sia ben inteso: si parla di tutte le amministrazioni che nel tempo si sono succedute dalla realizzazione dell’opera fino ai giorni nostri.
Ciò che dice ClaudioD è giusto
le varie amministrazioni comunali hanno forse dimenticato che esiste questo centro sportivo,ormai quasi abbandonato
è una vergogna!
cmq il tema principale nn era la figura di pistilli o meno che come al solito qualcuno deve inserire,ma è il vandalismo esagerato che sta man mano crescendo davanti ai nostri occhi!
eustiolenoci nn ho “difeso” il tuo parente xkè mi sta simpatico o xkè lo apprezzi: l’ho fatto xkè su qst sito si stanno raggiungendo vette assurde di idiozia nei commenti.
concordo con il secondo intervento che hai fatto Duce, per quanto concerne il primo non so come sono andate le cose, però se davvero avete fatto questo è un gesto apprezzabilissimo e da imitare.
Duce calmati,suvvia!
Non avevo capito che avevi costruito tu e i tuoi amici i tabelloni,non si può discutere pacatamente!!??difficile?
e cmq fatto sta che purtroppo ora non c’è più un canestro dove poter giocare
@gaddino: il tuo commento è davvero penoso
io personalmente andavo a giocare a basket a scappagrano e posso dire solo ke quel canestro là lo abbiamo costruito noi, io ed altri ragazzi appassionati di pallacanestro, spendendoci tempo, soldi e sudore. se qualcuno dovesse venire a conoscenza dei nomi dei vandali, li dica a me…assicuro max riservatezza…no perditempo…
Inutile dire l’inqualificabilità del gesto, credo ke questo atto non tocchi solo i cuori degli appassionati di basket ma tocchi un pò le coscienze di tutti, compreso coloro ke non praticano il Basket. Mi auguro ke episodi del genere non accadano più ad Acquaviva, ma se dovessero nuovamente accadere chiunque se ne accorga avvisi anche le forze dell’ordine.
Comunque il merito ci sta tutto a Francesco e a Donatello ke attraverso questo articolo hanno voluto sensibilizzare l’opinione pubblica e non solo…Mi chiedo xkè la redazione di acquavivalive definisca il sito in cui è stato pubblicato l’articolo, un sito amatoriale, in base a quale criterio è stato definito tale? Dato ke io ci faccio parte da parecchio posso dire ke questo sito se pur composto e amministrato da giovani, quasi tutti Acquavivesi, viene amministrato con professionalità e serietà.
duce a dire il vero quei canestri che stanno a scappagrano sono gli ex canestri che stavano a via roma,e non sono stati fatti manualmente,che io sappia.
Comunque ciò che ci interessa è che gli appassionati di basket acquavivesi,e sono molti anche,riabbiano un luogo dove poter giocare!
Mi sembra un classico “broken window effect”. Solo che i primi vandali della situazione sono le amministrazioni che negli anni si sono susseguite e non hanno mai valorizzato la struttura. Quando frequentavo la struttura per praticare il tennis, c’era una forte sensazione di quasi assoluta noncuranza per la intera struttura, ad eccezione della pallavolo. Nessun investimento per la manutenzione delle attrezzature, o per dare vita all’intero centro sportivo.
ma voi state skerzando?
Chi regge le sorti di questa città deve dare l’esempio e lo da con atti di vandalismo amministrativo. Da vandalismo nasce altro vandalismo. Chi semina vento raccoglie tempesta. Meditate gente, meditate !!!
@gaddino
no, non stiamo scherzando, cerchiamo di denunciare ai media le situazioni di degrado che ci sono ad Acquaviva (dato che ci teniamo veramente a differenza di altri i quali usano queste occasioni solo per farsi pubblicità) e saremo presenti in prima persona se si deciderà di riparare il danno materiale!
wladestra i canestri si ke erano di via roma…ma i tabelloni ki li ha comprati visto ke quelli di via roma erano distrutti? ki li ha montati? ki ha aggiustato la struttura portante dei canestri, visto ke era tutta storta? ki è andato sul comune a chiedere di poterlo fare? nn parliamo a vanvera…
giusy_007 nn è giusto attribuire gli atti di vandalismo in questione al vandalismo amministrativo di ki ci governa…è da gente come te e da frasi come le tue ke nascono gli atti di vandalismo in questione: i vandali sfogano la loro frustrazione nei confronti di chiunque e chicchessia in atti idioti come questo…
Il problema è che quasi ogni giorno assistiamo davanti alla televisione a scene di opere realizzate, mai utilizzate e rese oggetto di vandalismo. L’abbandono o la trascuratezza inducono alcuni soggetti, e non solo i frustrati, ad approfittarsi della struttura. Ai tempi in cui frequentavo il centro per praticare il tennis, alcuni giocatori usufruivano del campo e non pagavano (2 miseri euro all’ora). La ragione era questa: i campi sono poco attrezzati e molto trascurati. Perché pagare, allora?
Va sottolineato inoltre come la trascuratezza assuma diversi aspetti. Chiudere un centro sportivo ad agosto, come accadde due anni fa, è un po’ come una gelateria che va in ferie ad agosto, quando la domanda di gelati è maggiore. Ed alcuni sport come il tennis, il calcetto o il basket hanno bisogno di spazi e attrezzature per essere svolti. Chiudere il centro ad agosto è anche un torto fatto a chi rimane in paese e vorrebbe fare qualcosa.
si sa qualcosa sulla vicenda? quando verrà riparato il tabellone?